
La copertina dei videopodcast “Energy Café-Storie che brillano” di Edison Energia, che racconta i progetti SOLEdarietà e PizzAut nel primo ciclo della miniserie in due episodi.
La povertà energetica in Italia coinvolge circa 2,3 milioni di famiglie, un dato che le comunità energetiche rinnovabili solidali (CERS) affrontano combinando produzione distribuita e redistribuzione dei benefici economici. SOLEdarietà, nata nel quartiere Greco di Milano, è tra le prime CERS della città e un caso concreto di come questo modello funzioni in pratica.
Il progetto è stato costituito nel 2024 da Caritas Ambrosiana e dalle parrocchie di Santa Maria Goretti e San Martino in Greco, con il supporto tecnico e finanziario di Edison Energia attraverso la Fondazione Banco dell’Energia.
Il fulcro produttivo sono due impianti fotovoltaici installati sui tetti del Refettorio Ambrosiano e della chiesa di Santa Maria Goretti: il primo, da 10 kWp, allacciato in maggio 2024; il secondo, da 76 kWp, in maggio 2025. La potenza complessiva è circa 86 kWp, con una produzione stimata di 107 MWh annui a fronte di un consumo delle strutture aderenti di circa 330 MWh.
Come funziona una comunità energetica rinnovabile solidale
In una CERS il flusso di valore è duplice. Sul piano energetico, i soci produttori generano energia condivisa con i soci consumatori, in questo caso due servizi Caritas nel quartiere di Greco. Sul piano economico, gli incentivi GSE e i risparmi in bolletta alimentano un fondo dedicato al contrasto della povertà energetica per famiglie in difficoltà esterne alla CERS. La governance prevede anche formazione per volontari e operatori sull’uso consapevole dell’energia.
L’impianto del Refettorio Ambrosiano, ribattezzato “Ambrogio”, ha prodotto oltre 27.000 kWh nel primo anno di funzionamento, coprendo integralmente i consumi della struttura.
Edison Energia ha erogato complessivamente un milione di euro in impianti fotovoltaici per sostenere progetti analoghi in tutta Italia, di cui 270.000 euro per SOLEdarietà. Il progetto è stato raccontato nel podcast “Energy Café-Storie che brillano”, con Silvia Pedrotti della Fondazione Banco dell’Energia ospite della prima puntata, disponibile su Spotify e YouTube.
Perché le CERS sono uno strumento per la transizione energetica distribuita
Le comunità energetiche rinnovabili solidali differiscono dalle CER tradizionali per la finalità esplicita di redistribuzione sociale: dove una CER punta all’ottimizzazione economica dei partecipanti, una CERS integra un meccanismo di solidarietà verso soggetti vulnerabili esterni. Il modello funziona agganciando incentivi di mercato - tariffe GSE, risparmio sulle bollette - a una governance non profit che ne garantisce la destinazione.
SOLEdarietà come modello replicabile per le CER solidali urbane
SOLEdarietà ha ricevuto il Premio Caritas Europa 2025, che ne conferma la replicabilità come modello europeo. La strategia di Edison Energia sul tema CER guarda alla transizione energetica come leva per la coesione sociale nelle aree urbane ad alta concentrazione di famiglie fragili. Il progetto dimostra che autonomia energetica distribuita e impatto sociale non sono obiettivi alternativi: con la giusta architettura di governance e incentivi pubblici, si alimentano a vicenda.



































































