
Paolo Maggi, Presidente e Managing Director Tetra Pak South Europe, ha aperto i lavori dell’evento “Made in Italy e Resilienza” nella sede Tetra Pak di Modena.
Il 61% degli italiani dichiara di non sentirsi preparato ad affrontare una crisi alimentare strutturale e di lungo periodo. Il 65% ritiene che la filiera agroalimentare sia esposta a rischi capaci di comprometterne il funzionamento: una quota superiore alla media europea del 62%.
Sono i dati centrali della ricerca “Sicurezza alimentare in Europa: la percezione dei consumatori italiani”, realizzata da Excellera Intelligence e presentata da Tetra Pak il 17 aprile nella sede di Modena, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Nazionale del Made in Italy.
L’evento ha riunito istituzioni, industria e filiera attorno al confronto “Made in Italy e resilienza: il ruolo della filiera agroalimentare nelle strategie di sicurezza nazionale”, in una fase segnata da rinnovata attenzione istituzionale sul tema, anche alla luce delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. La ricerca è stata illustrata da Aldo Cristadoro, CEO di Excellera Intelligence.
Tetra Pak e la ricerca sulla food security: i dati italiani nel contesto europeo
Tra i rischi percepiti come più rilevanti emergono contaminazione e deterioramento del cibo (67%), malattie degli animali (62%), eventi climatici estremi (42%) e mancanza di adeguati sistemi di confezionamento (39%). Nonostante la diffusa preoccupazione, il 58% degli italiani ritiene che il sistema possa reggere a crisi gravi, seppur con difficoltà localizzate.
In caso di interruzioni dell’approvvigionamento, le principali preoccupazioni riguardano l’aumento dei prezzi (71%), la scarsità di alcuni prodotti (41%) e la riduzione dell’accesso al cibo per le fasce più fragili (32%).
Il dato più significativo per l’industria del packaging riguarda il riconoscimento del suo ruolo sistemico: il 76% degli italiani ritiene che senza soluzioni di packaging adeguate la capacità di affrontare una crisi alimentare sarebbe fortemente ridotta, e oltre l’80% sottolinea l’importanza di filiera e approvvigionamenti europei per ridurre i rischi di interruzione.
Sul fronte delle priorità legislative, i consumatori italiani chiedono che il regolatore europeo privilegi la prevenzione della contaminazione (51%), la conservazione nel tempo degli alimenti (43%) e l’accessibilità economica del cibo (31%).
In apertura dei lavori, Paolo Maggi, Presidente e Managing Director Tetra Pak South Europe, ha così inquadrato il contesto: “Oggi food safety e food security sono inscindibili: garantire il cibo significa assicurarne igiene e qualità, ma anche accesso e disponibilità, soprattutto quando il sistema è sotto stress. Molte crisi alimentari non nascono dalla mancanza di cibo, ma dalle interruzioni delle infrastrutture che ne rendono possibile la conservazione e la distribuzione”.
Packaging alimentare, infrastruttura strategica per la sicurezza nazionale
La tavola rotonda “La sicurezza alimentare come chiave per la difesa nazionale” ha messo a fuoco il cambio di paradigma in corso: il packaging non è più un elemento di prodotto, ma una leva di resilienza sistemica.
Sara Roversi, Founder & President di Future Food Institute, ha definito realtà come Tetra Pak “infrastrutture invisibili, ma essenziali, perché rendono possibile l’accesso al cibo anche nei contesti più fragili”.
Andrea Taglini, Consigliere UCIMA, ha ribadito: “lo studio mostra che la sicurezza alimentare è percepita come un sistema fragile. In questo contesto il packaging non è un dettaglio, ma una leva di sicurezza nazionale”.
Sul piano istituzionale, Giacomo Vigna, Direttore della Divisione Agroindustria del MIMIT, ha confermato il sostegno del Ministero a politiche industriali fondate su strumenti di assessment come il Food Security Test. Il senatore Michele Barcaiuolo, membro della Commissione Affari Esteri e Difesa, ha illustrato le linee del disegno di legge sulla sicurezza degli approvvigionamenti alimentari: un piano nazionale, una cabina di regia e sistemi di scorte strategiche.
Luigi Scordamaglia, AD Filiera Italia, ha chiesto l’attivazione di stock strategici e risorse per infrastrutture di stoccaggio europee. Infine, Antonella Rossetti, del Gabinetto del Commissario europeo per l’Agricoltura, ha citato le parole del Commissario Hansen: “se discutiamo di sicurezza senza includere il cibo, stiamo coprendo solo metà del campo di battaglia”.

La platea dell’evento Tetra Pak di Modena: l’intervento in collegamento di Giacomo Vigna, Direttore della Divisione Agroindustria del MIMIT.





































































