
Massimiliano e Salvatore Ruggeri presso la sede Valvitalia.
Per inserirsi nei grandi programmi energetici internazionali non basta fornire componenti: servono capacità produttiva, presidio dei mercati e continuità industriale. Il Gruppo Valvitalia ha annunciato una commessa da circa 30 milioni di dollari per il progetto Desert Southwest, gasdotto statunitense da circa 840 km che collegherà il Texas al Nuovo Messico e all’Arizona.
L’ordine riguarda 94 valvole da 48”, progettate e prodotte nello stabilimento di Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, con consegna prevista nel 2027.
Una commessa USA da 30 milioni di dollari per Valvitalia
La fornitura destinata a Desert Southwest rafforza il portafoglio ordini del Gruppo, salito a circa 263 milioni di euro. Per Valvitalia, specializzata in valvole, attuatori, raccordi e sistemi gas per l’industria energetica, il contratto conferma il ruolo dello stabilimento pavese nelle commesse ad alta complessità per infrastrutture internazionali.
Il gasdotto statunitense ha un valore stimato di 5,6 miliardi di dollari e si svilupperà dal Bacino Permiano, tra Texas occidentale e Nuovo Messico, verso i mercati finali del Sud-Ovest degli Stati Uniti. L’infrastruttura è indicata come funzionale alla crescita della domanda energetica dell’area, legata all’espansione demografica e allo sviluppo economico regionale.
La dimensione geografica è rilevante per il posizionamento commerciale. Nord e Sud America rappresentano oggi il primo mercato di destinazione dei prodotti Valvitalia: gli ordinativi provenienti dal continente incidono per oltre il 37% dei bookings totali. A supporto dell’area opera anche Valvitalia USA a Houston, coordinata da Massimiliano Ruggeri.
Valvole da 48’’ per infrastrutture energetiche USA
La domanda industriale è chiara: come mantenere una presenza competitiva nelle grandi infrastrutture energetiche globali partendo da produzione e competenze sviluppate in Italia? Nel caso Valvitalia, la risposta passa dalla capacità di realizzare valvole di grande diametro per applicazioni critiche, mantenendo progettazione e produzione nel sito di Rivanazzano Terme.
Il Presidente Salvatore Ruggeri lega l’ordine alla fiducia dei clienti nelle competenze del Gruppo e alla qualità delle soluzioni progettate e realizzate. Nella sua dichiarazione, la commessa viene letta come conferma della capacità di partecipare ai principali programmi infrastrutturali internazionali e di valorizzare il know-how industriale costruito in Italia.
Il Vicepresidente Esecutivo Massimiliano Ruggeri richiama invece la centralità del mercato americano. Gli Stati Uniti restano per Valvitalia un’area di primaria importanza, sostenuta da investimenti nelle infrastrutture energetiche; in parallelo, il Gruppo indica prospettive favorevoli anche in Sud America, dove figura la fornitura di valvole per il progetto Gasoducto Dedicado in Argentina, gasdotto da 480 km nella Provincia di Neuquén.
Governance confermata per il triennio 2026-2028
Accanto alla commessa, Valvitalia ha comunicato il rinnovo degli organi sociali per il triennio 2026-2028. Salvatore Ruggeri è stato confermato Presidente, Massimiliano Ruggeri Vicepresidente Esecutivo e Andrea Forzi Amministratore Delegato. Nel Consiglio di Amministrazione entrano anche Manuela Carra, Angela Colmellere, Paolo Rinaldi e Manuela Sabbatini; Franco Gianni e Andrea Alghisi parteciperanno ai lavori come observer.
Il rinnovo della governance dà continuità a una fase di sviluppo internazionale. Il Gruppo opera in 8 stabilimenti, di cui 5 in Italia e 3 all’estero, distribuisce prodotti in 115 Paesi e conta oltre 850 dipendenti, circa 660 dei quali negli stabilimenti italiani. Per Valvitalia, la commessa Desert Southwest combina presidio commerciale nelle Americhe, produzione italiana e continuità manageriale in una fase di crescita del portafoglio ordini.



































































