
Alla finale della Winter Edition 2025 di “Marketing for Good” – 409 studenti a sostegno della Lega del Filo d’Oro con la campagna #vedereoltre –, annunciati i progetti vincitori.
19 atenei coinvolti, 409 partecipanti, 1.190 IG Stories prodotte. Sono questi i numeri della Winter Edition 2025 della digital competition promossa da SIM-Società Italiana Marketing, in partnership con la Fondazione Lega del Filo d’Oro.
Nata con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sordocecità, promuovendo inclusione e consapevolezza sociale e confermando la forza del marketing orientato al bene comune, la Winter Edition del Premio “Marketing for Good”, da oltre 60 anni è punto di riferimento in Italia per la sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale: centinaia di giovani mettono il proprio talento sui social al servizio del bene comune.
L’obiettivo della campagna #vedereoltre
La finale della Winter Edition 2025 del “Premio Marketing for Good” ha visto protagonisti le studentesse e gli studenti di tutta Italia, impegnati in una challenge digitale a supporto della Lega del Filo d’Oro.
Al centro dell’edizione invernale, la campagna #vedereoltre, con un obiettivo chiaro: utilizzare il profilo Instagram personale per far conoscere ancora di più la mission della Fondazione e sostenere concretamente l’acquisto di ausili tecnologici (visori) per le attività rivolte alle persone sordocieche.
Obiettivo specifico della challenge era portare traffico alla landing page dedicata della Lega del Filo d’Oro, generando, al contempo, consapevolezza e coinvolgimento sui temi della disabilità sensoriale.
L’impegno dei partecipanti e la forza del marketing a servizio del sociale
“Attraverso la collaborazione con la Lega del Filo d’'Oro vogliamo mostrare ai nostri studenti e all’opinione pubblica che il marketing è molto più di uno strumento commerciale: è una leva strategica per creare valore in ambito sociale e culturale, prima ancora che economico”, afferma il Presidente di SIM Daniele Dalli.
I numeri testimoniano il grande impegno dei partecipanti e la forza del marketing quando è messo al servizio del sociale. Li ripetiamo e completiamo: 19 atenei coinvolti, 409 partecipanti, 1.190 IG Stories prodotte, 5.415 visite uniche alla pagina di crowdfunding per sostenere l’acquisto di ausili tecnologici (visori per la stimolazione sensoriale), 404.385 contatti potenzialmente raggiunti (reach).
È stata stilata una classifica dei primi 10 partecipanti e sono stati presentati i progetti dei primi tre classificati che sono:
Primo classificato: Mariavanessa Aiello, Università di Catanzaro;
Secondo classificato: Elettra Tavella, Università di Brescia;
Terzo classificato: Martina Scutti, Sapienza Università di Roma.
Ai primi 10 classificati saranno assegnati gli open badge come “Best Content Creator” del Premio Marketing for Good. Per i finalisti (dalla decima alla quarta posizione) sono previsti gadget ufficiali della Lega del Filo d’Oro, mentre per i vincitori, oltre ai gadget, è previsto un articolo dedicato sul sito e il rilancio social della premiazione e dei loro contenuti sui canali della Lega del Filo d’Oro.
“Siamo felici di aver rinnovato la collaborazione con la Società Italiana Marketing anche per la Winter Edition del Premio ‘Marketing for Good’: per tutti noi della Lega del Filo d’Oro è una grande soddisfazione vedere tanti giovani impegnarsi con entusiasmo in questo progetto, mettendo creatività e sensibilità nel raccontare la realtà della sordocecità e il valore dell’inclusione”, sottolinea Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro.
Un bilancio complessivo: Spring + Winter Edition 2025
Il percorso 2025 di Marketing for Good si è articolato in due momenti: la Spring Edition e la Winter Edition, caratterizzate rispettivamente dagli hashtag #insiemeoltre e #vedereoltre.
Complessivamente, le due edizioni hanno visto la partecipazione di 770 studenti e studentesse, 2.213 IG Stories prodotte, 30 atenei coinvolti grazie alla rete dei SIM Marketing for Good Ambassador, 10.404 visite uniche alle landing page delle campagne, 709.101 contatti potenzialmente raggiunti (reach).
Un risultato che conferma come le nuove generazioni siano pronte a mettere competenze digitali e creatività al servizio di cause ad alto impatto sociale. La SIM prosegue così il proprio cammino all’insegna del “Working together for a better marketing”, promuovendo progettualità che uniscono formazione, sperimentazione e responsabilità sociale.

La Lega del Filo d’Oro è un punto di riferimento per le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale in Italia. Nella foto: Matteo, utente della Lega del Filo d’Oro che gioca con costruzioni di legno.


































































