
La filtrazione dei fluidi è uno dei servizi di punta forniti da Consergest-Tech alle imprese industriali.
Unendo innovazione tecnologica, digitalizzazione e attenzione ambientale, Consergest-Tech porta l’economia circolare al cuore dei processi produttivi.
di Elisa Maranzana
Grazie a un approccio che unisce innovazione tecnologica, digitalizzazione e attenzione ambientale, Consergest-Tech porta l’economia circolare al cuore dei processi produttivi. Attraverso sistemi evoluti di microfiltrazione e rigenerazione dei fluidi lubrorefrigeranti, l’azienda emiliana trasforma la pulizia manutentiva in un fattore strategico di efficienza, riducendo costi, sprechi e impatto ambientale, con soluzioni su misura per l’industria metalmeccanica.
Oggi, in Italia, il 72,2% dei rifiuti speciali, pari a 127,6 milioni di tonnellate, viene gestito attraverso operazioni di recupero di materia, mentre il 14,9% è destinato a smaltimento, il 5% finisce in discarica e la quota restante viene trattata con altre modalità. I dati contenuti nel “Rapporto Rifiuti Speciali-Edizione 2024”, redatto da ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, raccontano un cambio di paradigma ormai strutturale: gli scarti non sono più soltanto residui da eliminare, ma risorse da rigenerare. Quando però si entra nel mondo dell’industria metalmeccanica, trasformare questo principio in pratica operativa richiede competenze, tecnologie e processi capaci di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere l’efficienza produttiva.
Pensiamo, per esempio, alle soluzioni che consentono di valorizzare e rigenerare i fluidi di processo, come la filtrazione progressiva o la separazione liquido-solido. Si tratta di due interventi che rendono possibile una gestione circolare delle risorse anche all’interno dell’officina, ma che richiedono una conoscenza approfondita delle dinamiche produttive e l’impiego di apparecchiature specifiche in grado di garantire continuità e affidabilità di trattamento. Con una lunga esperienza nel campo della pulizia manutentiva industriale, non è un caso che Consergest-Tech stia concentrando le proprie energie proprio in questa direzione. E, attraverso un approccio che unisce innovazione tecnologica, digitalizzazione e attenzione ambientale, l’azienda contribuisce a tradurre l’economia circolare in prassi quotidiana, direttamente dove nascono i processi produttivi.
Il servizio di pulizia delle macchine utensili viene eseguito in modo da non comportare alcun disagio per la produzione.
TECNOLOGIE CHE AIUTANO
Nel ciclo produttivo metalmeccanico, oli interi, emulsioni e lubrorefrigeranti rappresentano un elemento tanto cruciale quanto fragile. La loro contaminazione, causata da trucioli metallici, residui di lavorazione o proliferazione batterica, compromette progressivamente la qualità delle lavorazioni, la durata degli utensili e l’efficienza dei macchinari, con conseguenze dirette sui costi di produzione e sulla sicurezza. Per anni la prassi seguita dalle imprese è stata quella di sostituire periodicamente i fluidi esausti, affrontando spese di acquisto e di smaltimento che incidono pesantemente sui bilanci e sull’impatto ambientale. Oggi, grazie a sistemi di microfiltrazione e centrifugazione evoluti, è possibile rigenerare i fluidi di processo mantenendone nel tempo le caratteristiche chimico-fisiche originarie e riducendo drasticamente la quantità di rifiuto generato.
È proprio questo il cuore della proposta Consergest-Tech, che con un approccio integrato, fondato su consulenza tecnica, innovazione digitale e attenzione all’ambiente, sviluppa progetti su misura, che partono da un’analisi puntuale dei processi produttivi. Alcune delle soluzioni proposte dall’azienda emiliana riguardano quindi impianti di microfiltrazione e centrifugazione per la rigenerazione dei fluidi, ma comprendono anche sistemi di compattazione dei trucioli e recupero degli oli residui, fino alla pulizia tecnica di vasche, pompe, macchine utensili e circuiti, e alla consulenza per una gestione sostenibile dei rifiuti industriali. L’obiettivo non è solo prolungare la vita utile dei lubrorefrigeranti, ma trasformare la manutenzione in una leva di efficienza produttiva, in linea con i principi ESG e con le più moderne logiche di economia circolare applicata.
L’azienda di Reggio Emilia offre un servizio di filtrazione dei fluidi fino a pochi micron, accompagnato da analisi chimico-fisiche.
LA CIRCOLARITÀ CONVIENE
Un altro tema centrale è che, nell’ambito dell’industria moderna, fattori come la microfiltrazione dei fluidi non rappresentano più soltanto una voce legata all’impatto ambientale, ma assumono una valenza sempre più strategica anche sul piano economico. Rigenerare oli, emulsioni e lubrorefrigeranti significa prolungarne la vita utile, ridurre l’acquisto di prodotti nuovi e tagliare in modo significativo i volumi di rifiuto da smaltire. Ma non solo. Un fluido mantenuto nelle sue caratteristiche ideali favorisce processi più stabili, meno interruzioni e macchine che lavorano meglio, con ricadute dirette su produttività e costi generali. Una visione che Consergest-Tech interpreta in modo concreto, inserendosi perfettamente nella logica del Total Cost of Ownership, sempre più adottata anche nel manifatturiero: non conta solo il prezzo del materiale, ma il costo complessivo del suo ciclo di vita, dalla gestione all’eliminazione. Ed è proprio questa una delle ragioni per cui anche la microfiltrazione dei fluidi diventa uno strumento di efficienza concreta, capace di ridurre i costi operativi e ambientali lungo tutta la filiera produttiva.
I vantaggi per le aziende sono concreti e misurabili: minori spese di smaltimento e approvvigionamento, migliore efficienza dei macchinari e incremento della produttività, ambienti di lavoro più salubri e sicuri, accesso facilitato a incentivi per la transizione ecologica e miglioramento dell’immagine e dei bilanci ESG.
Il ciclo del valore nel concetto di Consergest-Tech.
FOCUS: PIONIERE DELLA SOSTENIBILITÀ IN FABBRICA
Con sede a Reggio Emilia, Consergest-Tech è da tempo un punto di riferimento nel panorama italiano della pulizia manutentiva industriale e della gestione sostenibile dei fluidi di processo. Affidabilità, flessibilità operativa e standard qualitativi elevati sono alla base di un’attività che, nel tempo, ha saputo evolvere integrando competenze tecniche e tecnologie avanzate per rispondere alle esigenze sempre più diversificate del mercato.
In quest’ottica, l’azienda ha ampliato la propria offerta con una gamma di servizi e soluzioni dedicate all’efficienza e alla sostenibilità dei processi produttivi: dai sistemi centralizzati per la distribuzione e il rabbocco automatizzato dei lubrorefrigeranti, capaci di monitorare livelli e concentrazioni nelle singole vasche, agli impianti di filtrazione e disoleazione per la rigenerazione dei fluidi. A queste si aggiungono macchine per la depurazione da nebbie oleose, fumi e polveri generate dalle lavorazioni meccaniche, che consentono di recuperare il lubrificante disperso e restituire aria pulita all’ambiente di lavoro. Completano il portafoglio gli impianti per la triturazione, centrifugazione e bricchettatura del truciolo metallico, utili a ridurre i volumi e recuperare quantità significative di olio da riutilizzare, insieme a vetri di sicurezza, oblò rotanti e barriere di protezione industriali. Una proposta ampia e coerente, pensata per supportare le imprese nel miglioramento continuo dell’efficienza produttiva e della sostenibilità ambientale. ©TECN’È

Le attività svolte dall’azienda di Reggio Emilia e i vantaggi che ne derivano per le aziende.



































































