
La nuova app moneo Asset Health della piattaforma IIoT di ifm electronic abilita condition monitoring, root cause analysis automatica e manutenzione semplificata di pompe, motori e ventilatori.
È nata la nuova app moneo Asset Health di ifm electronic: come la diagnostica automatica può ridisegnare il monitoraggio delle macchine industriali.
di Giuseppe Costa
La manutenzione industriale sta affrontando una fase di profonda trasformazione. Squadre sempre più ridotte, riduzione dei budget, carenza di personale specializzato e una crescente complessità tecnologica rendono difficile garantire continuità operativa e affidabilità degli impianti. In questo scenario, disporre di strumenti in grado di semplificare il condition monitoring e supportare decisioni rapide e informate è diventato essenziale.
Per rispondere a queste esigenze, ifm electronic ha ampliato la propria piattaforma IIoT moneo con la nuova applicazione Asset Health, progettata per rendere il monitoraggio dello stato delle macchine intuitivo, automatico e accessibile anche senza competenze specialistiche in analisi vibrazionale.
DATI CHE PARLANO CHIARO, SENZA COMPLESSITÀ
moneo Asset Health nasce per superare uno dei principali limiti dei sistemi di condition monitoring tradizionali: la necessità di configurare soglie, interpretare trend complessi e disporre di competenze specialistiche spesso non più disponibili all’interno dei team di manutenzione. Oggi la manutenzione opera sempre più spesso con squadre ridotte e competenze trasversali, chiamate a gestire aspetti meccanici, elettrici e digitali in parallelo.
In questo contesto, l’applicazione consente di creare una rappresentazione digitale dei singoli asset, come pompe centrifughe, ventilatori o motori elettrici, e di ricevere direttamente dal software un’interpretazione chiara dello stato di salute della macchina. Non più semplici superamenti di soglia, ma informazioni diagnostiche comprensibili, che aiutano a prendere decisioni rapide e fondate anche senza essere esperti di analisi vibrazionale.
DALLA RILEVAZIONE ALLA DIAGNOSI AUTOMATICA DELLE CAUSE
Grazie all’integrazione con i sensori di vibrazione ifm, in particolare i sensori VVB con tecnologia IO-Link, moneo Asset Health raccoglie e correla dati di vibrazione e di processo, elaborandoli automaticamente all’interno della piattaforma moneo. Le informazioni provenienti dal campo non vengono semplicemente visualizzate, ma interpretate dal software sulla base del contesto reale della macchina, come tipologia di asset, velocità di rotazione e condizioni operative.
L’analisi combina modelli fisici e correlazione automatica dei pattern vibrazionali per fornire una diagnosi chiara e immediata dello stato della macchina. Il sistema è così in grado di individuare automaticamente le principali tipologie di guasto, come squilibri, disallineamenti, allentamenti meccanici o anomalie generiche dello stato dell’asset.
Il cuore dell’applicazione è proprio questa capacità di diagnosi automatica, che consente di comprendere non solo che cosa sta accadendo sulla macchina, ma anche perché, trasformando il dato grezzo in informazioni utili per la manutenzione.

La nuova applicazione Asset Health di ifm electronic è stata progettata per rendere il monitoraggio dello stato delle macchine intuitivo, automatico e accessibile anche senza competenze specialistiche in analisi vibrazionale.
AZIONI CONSIGLIATE E MANUTENZIONE PIÙ EFFICIENTE
Oltre alla diagnostica, moneo Asset Health supporta concretamente il personale di manutenzione fornendo azioni di intervento consigliate direttamente nei ticket generati dal sistema. In questo modo, è possibile ridurre i tempi di analisi, intervenire in modo mirato e prevenire guasti gravi prima che si traducano in fermi macchina non pianificati.
Il tutto avviene senza necessità di configurazioni complesse, rendendo la soluzione particolarmente adatta anche a contesti in cui le competenze specialistiche sono limitate o condivise tra più ruoli.
SOLUZIONE PENSATA PER LA MANUTENZIONE QUOTIDIANA
Attualmente moneo Asset Health è focalizzato sul monitoraggio di pompe centrifughe a trasmissione diretta, ventilatori e motori elettrici, ovvero asset ampiamente diffusi negli impianti industriali e spesso presenti in grandi quantità. Si tratta di macchine che svolgono un ruolo essenziale per l’equilibrio complessivo dell’impianto e che, pur non essendo sempre considerate “critiche”, possono generare fermi non pianificati significativi.
L’interfaccia offre una visione d’insieme dello stato delle macchine, con indicatori chiari, storico degli eventi e trend, permettendo di passare rapidamente dalla panoramica generale al dettaglio del singolo asset e di gestire la manutenzione in modo scalabile e sostenibile.

Grazie all’integrazione con i sensori di vibrazione ifm, in particolare i sensori VVB con tecnologia IO-Link, moneo Asset Health raccoglie e correla dati di vibrazione e di processo, elaborandoli automaticamente all’interno della piattaforma moneo.
COME SCOPRIRE MONEO ASSET HEALTH E APPREZZARNE I VANTAGGI
Per approfondire il funzionamento e i vantaggi operativi di moneo Asset Health, ifm electronic mette a disposizione un webinar on demand dedicato, che include una panoramica applicativa e una dimostrazione pratica della soluzione: https://www.ifm.com/it/en/shared/events/webinar/simplified-machine-reliability-with-moneo-asset-health
FOCUS: LA STORIA DI UN GRUPPO ALL’AVANGUARDIA
La storia del Gruppo ifm inizia nel 1969, anno della fondazione di ifm electronic. Attualmente ifm sviluppa, produce e commercializza in tutto il mondo sensori, controllori, software e sistemi per l’automazione industriale, nonché soluzioni basate su SAP per la gestione della supply chain e l0integrazione dello shop floor management. In ragione del suo amplissimo catalogo di prodotti a disposizione del mercato, e in virtù dell’esperienza maturata come pioniere dell’Industria 4.0, ifm è dunque in grado di sviluppare e implementare soluzioni consolidate per digitalizzare l’intera catena del valore, a partire dal sensore fino all’ERP.
Oggi ifm è presente in 95 Paesi (mentre in 145 distribuisce prodotti e servizi, servendo 165.000 clienti), vanta oltre 8.750 dipendenti, genera un fatturato consolidato che nell’esercizio 2024 si è attestato a 1,37 miliardi di euro e detiene 1.300 brevetti originali. Sono numeri che evidenziano come il Gruppo rappresenti una realtà industriale leader a livello globale, sono dati che testimoniano una crescita avvenuta coniugando sapientemente vocazione all’internazionalità e forza innovativa di un grande Gruppo con flessibilità e prossimità al cliente tipiche di un’azienda di medie dimensioni.
ifm è connotata da uno strettissimo legame con il territorio tedesco e con il suo tessuto industriale: la sua sede centrale è a Essen, mentre nel proprio sito produttivo, ubicato sulle sponde del lago di Costanza, vengono sviluppati e realizzati più di due terzi del portfolio a disposizione della clientela. E sempre in Germania, precisamente a Siegen, si trova SUMMIT, l’avanguardistico centro tecnologico dove un team di oltre 400 specialisti facenti capo alle aziende del Gruppo lavora sviluppando idee proiettate nel futuro e realizzando soluzioni di successo. ©TECNELAB

L’applicazione Asset Health di ifm electronic consente di creare una rappresentazione digitale dei singoli asset, come pompe centrifughe, ventilatori o motori elettrici, ricevendo direttamente un’interpretazione chiara dello stato di salute della macchina.





































































