
AIRCUBEn di Atlas Copco: sala compressori containerizzata plug & play in ambiente outdoor, installabile anche in configurazioni remote o con accesso limitato.
Installare una sala compressori all’esterno dell’impianto produttivo, evitare i lavori edili e poter espandere il sistema in futuro: sono i requisiti che Atlas Copco ha affrontato con AIRCUBE e AIRCUBEn, sale compressori ingegnerizzate in container ISO standard da 20 e 40 piedi.
Le soluzioni funzionano da -30 °C a +45 °C e si installano in configurazione affiancata o sovrapposta per impianti personalizzabili per portata e pressione. L’installazione esterna semplifica le procedure autorizzative e riduce l’impatto sulle strutture esistenti, un vantaggio rilevante per gli impianti che non dispongono di spazio interno o operano in contesti con vincoli edilizi stringenti.
Il 26 marzo 2026 si tiene un webinar di Atlas Copco-Divisione Compressori (https://www.atlascopco.com/it-it/compressors/webinar/aircube-sala-compressori-plug-and-play) dedicato a AIRCUBE e AIRCUBEn.
AIRCUBE e AIRCUBEn: building block, Optimizer e plug & play
AIRCUBE è la soluzione base: un container che integra compressori, serbatoi d’aria, essiccatori, sistemi di raffreddamento e filtrazione in un sistema plug & play preassemblato e collaudato in fabbrica.
AIRCUBEn è l’evoluzione, progettata per ospitare compressori di potenza superiore a 110 kW, mantenendo le stesse caratteristiche di modularità e compattezza. Entrambe le soluzioni si basano su building block predefiniti che semplificano la progettazione: il progettista seleziona le apparecchiature necessarie al processo produttivo e le distribuisce all’interno del container ottimizzando spazi, pesi e accessi per la manutenzione.
Il sistema di monitoraggio e controllo remoto è gestito tramite Optimizer, il sistema automatico che regola la produzione di aria compressa in funzione della domanda effettiva, evitando sprechi energetici legati al sovradimensionamento del funzionamento.
Quando serve aria oil-free o gas industriali: scegliere la configurazione giusta
La scelta tra aria compressa standard, aria oil-free e gas industriali come azoto o ossigeno dipende dall’applicazione.
In ambito food & beverage e chimico-farmaceutico l’aria oil-free è necessaria per evitare contaminazioni da oli nei prodotti; nell’industria mineraria ed elettronica è fondamentale disporre di aria priva di umidità per prevenire corrosione e formazione di muffe; nella produzione di componenti elettronici o in applicazioni biomedicali il controllo della purezza del gas è un requisito di processo.
AIRCUBE e AIRCUBEn coprono tutti questi scenari: la gamma di configurazioni consente di realizzare sia impianti di aria compressa industriale sia sistemi di produzione di azoto o ossigeno con generatori integrati direttamente nel container.
Caso applicativo: azoto a 80 l/s in due container sovrapposti, C4 e 160 kW
Un esempio documentato riguarda il settore biomedicale e dell’automazione industriale: un’azienda che richiede circa 80 l/s di azoto ha adottato una soluzione AIRCUBEn composta da due moduli. Il modulo principale, da 40 piedi, ospita un compressore oil-free da 160 kW e un essiccatore frigorifero; sopra è stato installato un container da 20 piedi con il generatore di azoto.
Le tubazioni sono in acciaio inossidabile e il container è trattato con verniciatura per ambienti corrosivi di classe C4. La configurazione prevede due porte doppie e una singola per garantire accesso agli spazi di manutenzione senza interferire con il processo.
“AIRCUBEn rappresenta un passo avanti nell’evoluzione delle nostre soluzioni containerizzate”, afferma Fabio Tarantola, Business Line Manager Oil-free di Atlas Copco Italia-Divisione Compressori. “Abbiamo voluto ampliare le caratteristiche di modularità, scalabilità e rapidità di installazione, offrendo ai clienti sale compressori completamente adattabili alle proprie esigenze produttive”.
La possibilità di espandere il sistema per moduli aggiuntivi – affiancati o sovrapposti – consente di adattare la capacità produttiva nel tempo senza dover riprogettare l’impianto.

Interno di AIRCUBE Atlas Copco: container ISO con compressore oil-free, essiccatore frigorifero, serbatoi, sistema di filtrazione e tubazioni in acciaio inossidabile.





































































