
Lo stand B&R a SPS Italia 2026: la divisione Machine Automation di ABB espone il portafoglio integrato di Motion Control, meccatronica, robotica e visione con demo funzionanti.
Per un costruttore di macchine, il valore di una piattaforma di automazione non si misura solo sulle prestazioni dei singoli componenti: si misura sulla capacità dell’intero sistema di rispondere ai cambi di formato, ai cambi di prodotto e alle variazioni di processo senza fermare la linea.
È questo il principio che B&R divisione Machine Automation di ABB porta a SPS Italia 2026 (Fiere di Parma, 26-28 maggio, padiglione 7, stand A008) con il suo portafoglio completamente integrato e le demo funzionanti che mostrano l’automazione adattiva in azione.
Allo stand i visitatori possono, infatti, sperimentare come sistemi di trasporto, robotica e visione collaborino in modo nativo, senza integrazioni forzate tra tecnologie di fornitori diversi. Il filo che unisce tutte le soluzioni è il concetto All Adaptive: una produzione modulare e riconfigurabile, con cambi formato istantanei e gestione intelligente specifica per prodotto, che consente ai costruttori di rispondere più rapidamente alle variazioni di mercato senza riprogettare la macchina.
B&R a SPS Italia 2026: come funziona l’automazione adattiva
Tra le novità in demo, il servoazionamento ACOPOS M4 controlla fino a quattro motori in un unico modulo compatto, riducendo significativamente ingombro del quadro elettrico, cablaggio e consumi energetici. Il supporto nativo OPC UA FX abilita concetti di macchina plug-and-produce scalabili e una messa in servizio più rapida.
ACOPOStrak nella variante Metal-to-Metal gestisce carichi più elevati senza compromessi su velocità e precisione, aprendo nuove possibilità di design per applicazioni con prodotti pesanti, mantenendo le prestazioni dinamiche della piattaforma standard.
ACOPOS 6D di nuova generazione aumenta la capacità di carico mantenendo precisione micrometrica e movimentazione contactless priva di usura: i cambi formato istantanei riducono i tempi morti tra produzioni.
La nuova Color Camera con visione sincronizzata garantisce, invece, acquisizione di immagini ad alta qualità coordinata con movimento e robotica, rendendo più affidabili ispezione e guida.
Infine, il software Hub e ACOPOS 6D LaunchPad abilitano la messa in servizio virtuale completa – pianificazione del percorso, controllo delle collisioni, validazione del layout – prima che l’hardware fisico sia disponibile.
Automazione modulare e riconfigurabile: perché scegliere l’integrazione nativa
“Le soluzioni che presentiamo a SPS mostrano la direzione verso cui si sta muovendo l’automazione industriale: sistemi modulari, connessi, nativamente intelligenti e in grado di adattarsi ai cambi di processo in tempo reale”, ha dichiarato Carlo Cuppini, Sales Manager di B&R Automazione Industriale.
La parola chiave è “nativamente”: il valore dell’integrazione non è la somma delle prestazioni individuali dei componenti, ma la fluidità con cui interagiscono, e questa fluidità non si costruisce a posteriori, ma si progetta dall’architettura.






































































