
La gamma ELAP IO-Link: encoder assoluti rotativi, encoder a filo e i nuovi trasduttori lineari assoluti, tutti con interfaccia IO-Link per la gestione digitale integrata del dato di posizione.
Nella misura di posizione, il passaggio dall’analogico al digitale non è solo un aggiornamento tecnologico: è un cambio di ruolo del sensore. Con le interfacce tradizionali, il dispositivo trasmette un segnale; con IO-Link trasmette un dato strutturato, bidirezionale, accompagnato da parametri, diagnostica e notifiche.
ELAP porta a SPS Italia 2026 (Fiere di Parma, 26-28 maggio, padiglione 5, stand F026) l’estensione naturale del proprio ecosistema IO-Link: dopo gli encoder assoluti rotativi e gli encoder a filo, entrano in gamma i trasduttori lineari assoluti con interfaccia IO-Link versione 1.1, che completano una piattaforma coerente per la gestione digitale del dato di posizione – rotativo e lineare – all’interno della stessa architettura di comunicazione.
Dal punto di vista tecnico, i nuovi trasduttori offrono linearità fino a ±0,075% e ripetibilità inferiore a 0,01 mm, valori adatti a qualsiasi applicazione dove la stabilità della misura nel tempo è un requisito fondamentale. La risoluzione fino a 4.096 posizioni lungo la corsa consente una lettura dettagliata dello spostamento, mentre la copertura di corse da 50 a 950 mm amplia significativamente il campo di utilizzo.
La struttura meccanica – custodia in alluminio anodizzato e stelo in acciaio inox – garantisce IP65, temperatura operativa da -10 a +80 °C, resistenza a vibrazioni fino a 15 g e urti fino a 50 g, e una vita utile di 100 milioni di manovre.
Trasduttori lineari IO-Link: data storage, diagnostica e parametri automatici
L’integrazione IO-Link aggiunge un livello funzionale che supera la semplice trasmissione del dato di posizione. Il protocollo abilita il data storage: la configurazione viene memorizzata dal master e ripristinata automaticamente in caso di sostituzione del sensore, eliminando interventi manuali e riducendo i rischi di errore.
I parametri sono bloccabili, le soglie di allarme posizione configurabili, e l’accesso ai dati diagnostici in tempo reale consente di anticipare eventuali anomalie. Il cablaggio è semplificato: alimentazione e comunicazione viaggiano sullo stesso cavo non schermato, e la compatibilità con i principali bus di campo tramite master IO-Link consente l’integrazione anche in impianti esistenti senza riprogettare l’architettura di rete.
Ecosistema IO-Link per la misura lineare: applicazioni industriali
Le stesse soluzioni saranno protagoniste a Cibus Tec, con un focus specifico sulle esigenze dell’industria alimentare: affidabilità, stabilità del segnale e tracciabilità dei parametri di processo.
“Con IO-Link il dispositivo non si limita a fornire una misura: mette a disposizione informazioni utili per configurazione, diagnostica e monitoraggio continuo”, osserva Luca Bruschi, responsabile commerciale ELAP. “L’obiettivo è costruire un ecosistema coerente di dispositivi che parlano lo stesso linguaggio. Per chi progetta macchine, questo significa ridurre le complessità di integrazione e avere un controllo più diretto del dato”.






































































