
L’encoder induttivo ECI 1323 Splus di HEIDENHAIN integra misura di posizione e analisi delle vibrazioni per attività di condition monitoring e manutenzione predittiva.
L’affidabilità del motor feedback continua a essere uno dei fattori che incidono maggiormente sulle prestazioni di macchine automatiche, robot e sistemi di movimentazione.
In occasione di SPS Italia 2026, HEIDENHAIN ha presentato una serie di novità dedicate alla misura di posizione, alla sicurezza funzionale e al monitoraggio delle condizioni operative, con l’obiettivo di migliorare produttività, qualità e disponibilità degli impianti. Accanto alle soluzioni HEIDENHAIN sono state esposte tecnologie sviluppate dai marchi AMO, ETEL, LEINE LINDE, LTN, NUMERIK JENA, RENCO e RSF.
Tra i prodotti che hanno attirato maggiore attenzione figurano il nuovo sistema di misura lineare ILC 3019, gli encoder incrementali della serie 600 LEINE LINDE, la piattaforma di encoder rotativi ECI ed EQI, le soluzioni Functional Safety Integrated e gli encoder con analisi integrata delle vibrazioni destinati alle applicazioni di automazione avanzata e robotica.
Encoder e sistemi di misura per ambienti industriali gravosi
Tra le novità presentate, il sistema di misura lineare aperto induttivo ILC 3019 HEIDENHAIN è stato sviluppato per applicazioni soggette a contaminazioni, polveri o campi magnetici. La tecnologia di scansione induttiva consente di mantenere affidabilità di misura anche in condizioni operative che possono mettere in difficoltà sistemi basati su principi differenti.
Le dimensioni compatte della testina di lettura e le tolleranze di montaggio ne favoriscono l’integrazione in assi lineari, sistemi di trasporto, robot e applicazioni di movimentazione automatizzata.
Anche LEINE LINDE ha ampliato la propria offerta con le versioni incrementali della serie 600, encoder progettati per operare in ambienti caratterizzati da umidità, sporco, vibrazioni e forti sollecitazioni meccaniche. La piattaforma riunisce ora funzionalità assolute e incrementali, fornendo feedback di posizione e velocità in applicazioni come acciaierie, gru, impianti per la lavorazione della cellulosa, turbine eoliche e installazioni marine.
Migliorare safety e diagnostica con gli encoder intelligenti
Una parte significativa dell’esposizione è stata dedicata alle tecnologie per la sicurezza funzionale. La gamma FSI (Functional Safety Integrated) di LEINE LINDE comprende encoder certificati fino a SIL3 e PLe, sviluppati per garantire il monitoraggio sicuro del movimento in applicazioni dove la protezione di operatori e macchinari rappresenta un requisito essenziale.
Tra questi figura FSI 608, encoder assoluto induttivo che integra funzioni di controllo sicuro di velocità, posizione e accelerazione tramite percorsi ridondanti e diagnostica incorporata.
Un altro tema affrontato riguarda il condition monitoring. Gli encoder ECI 1323 Splus ed EQI 1335 Splus integrano infatti un sensore di accelerazione che consente di combinare misura di posizione e analisi delle vibrazioni nello stesso dispositivo.
L’approccio permette di individuare anomalie meccaniche senza ricorrere a sensoristica aggiuntiva, riducendo complessità di installazione e cablaggio. Le informazioni raccolte possono essere utilizzate per attività di Predictive Maintenance e per ottimizzare gli interventi di manutenzione sulla base delle reali condizioni operative della macchina.
Robotica avanzata e controllo anticollisione
Nel settore della robotica il gruppo ha evidenziato le potenzialità dei dual encoder HEIDENHAIN e dei secondary encoder sviluppati da AMO e RSF. Installati a valle del riduttore, questi sistemi consentono di determinare con maggiore precisione la posizione effettiva dei giunti robotici e di rilevare gli effetti delle forze che agiscono sulla trasmissione.
La disponibilità di queste informazioni può essere sfruttata dai costruttori di cobot per implementare strategie di controllo anticollisione senza l’impiego di sensori di coppia dedicati.
Per applicazioni che richiedono elevata accuratezza su alberi di grandi dimensioni, sono stati inoltre presentati il sistema di misura angolare WMRA di AMO e il nuovo MCR 16 di RSF.
Entrambe le soluzioni utilizzano un’architettura modulare che agevola l’installazione in condizioni meccaniche complesse e permette di incrementare la precisione assoluta dei robot industriali. Nel complesso, le tecnologie mostrate a SPS Italia hanno confermato come il motor feedback stia evolvendo da semplice misura di posizione a elemento centrale per sicurezza, diagnostica e prestazioni dell’automazione avanzata.

La gamma FSI (Functional Safety Integrated) di LEINE LINDE comprende encoder certificati fino a SIL3 e PLe per applicazioni di sicurezza funzionale nell’automazione industriale.




































































