
Sparq partecipa a KEY-The Energy Transition Expo 2025. All’appuntamento che si svolge presso il quartiere fieristico di Rimini, dal 5 al 7 marzo 2025, Sparq è presente allo stand 351, padiglione B5.
La manifestazione raggruppa sette ambiti relativi all’energia rinnovabile: solare e fotovoltaico, eolico, idrogeno, energy storage, efficienza energetica, mobilità elettrica e città sostenibili distribuiti su di una superficie di oltre 90.000 metri quadrati. Quattro nuovi padiglioni si andranno ad aggiungere ai 16 dell’edizione 2024, confermando il concreto e crescente interesse, sia da parte delle aziende che da quella dei clienti, verso l’innovazione volta alla decarbonizzazione.
Sparq, società del gruppo Cebon, sviluppa soluzioni innovative per lo stoccaggio e l’alimentazione. Il suo obiettivo è quello di offrire sistemi di battery energy storage system (BESS) dalle performance crescenti e con un’altissima flessibilità d’uso. Nonostante lo scenario energetico attuale sia nel pieno periodo di tumulto, vi è un costante sviluppo e progressione di quelle che sono le soluzioni di produzione, gestione e distribuzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Scelte energetiche
“L’attuale contesto energetico sta vivendo un tumulto direi abbastanza fisiologico. La situazione geopolitica come anche quella industriale, come, ad esempio, i veicoli elettrici e i provvedimenti a livello europeo, sta generando da una parte difficoltà ma dall’altra sta producendo una spinta tale da accelerare tutto ciò che riguarda la transizione energetica”, afferma Luca Negri, Sales Manager di Sparq.
“Possiamo infatti notare quanti progetti e sviluppi siano in corso per quanto riguarda la decarbonizzazione, l’indipendenza energetica localizzata, le comunità energetiche e molti altri ambiti che, messi tutti assieme, danno un’idea di ciò che è il mercato dell’energia odierno”, prosegue Negri.
“Sparq è una realtà internazionale che si impegna a fondo nel portare a termine progetti fra i più vari, non solo a livello puramente BESS ma anche nelle piccole cose, come il sensore sostenibile messo a punto assieme a Ligna”, continua Negri.
Ponendo il focus sull’approccio progettuale, aggiunge Luca Negri: “occorre anche considerare i piccoli dispositivi adottando l’approccio ‘consumi quasi zero’, poiché l’efficientamento energetico è raggiungibile grazie alla sommatoria di tutti i consumi, valore che deve logicamente essere il più basso possibile”.
“Sparq rinnova annualmente il proprio impegno anche in questa direzione, affinando in modo crescente le tecnologie. KEY Energy rappresenta l’occasione per diffondere e condividere il nostro pensiero, anche attraverso esempi reali, e sottolineare come sia realmente possibile continuare tutti insieme il cammino verso un modello energetico futuribile”, conclude Negri.
Lo spazio espositivo di Sparq quest’anno è caratterizzato dall’energy storage in tutta la sua interezza, a partire dal singolo modulo fino ad arrivare al container. Il team Sparq è lieto di accogliere e illustrare ai visitatori la propria visione tecnologica presso lo stand 351, padiglione B5.































































