
Lo stand Hilscher a SPS Italia 2026: le aree dedicate a cybersecurity e CRA e alla comunicazione industriale riflettono i due pilastri tecnici presentati in occasione del 25° anniversario della filiale italiana.
Con l’entrata in vigore del Cyber Resilience Act, i costruttori di dispositivi connessi si trovano di fronte a un obbligo nuovo e preciso: ogni componente del prodotto, incluso il sottosistema di comunicazione industriale, deve soddisfare requisiti definiti di sicurezza, aggiornabilità e gestione delle vulnerabilità lungo l’intero ciclo di vita.
Non è più sufficiente scegliere un chip che funzioni: serve scegliere un chip che sia certificabile. Per i costruttori di macchine e i device manufacturer, questo significa dover valutare la conformità normativa già in fase di progettazione del componente, non come adempimento da aggiungere a prodotto completato.
A SPS Italia 2026, Hilscher ha affrontato questa pressione normativa con due risposte tecniche concrete, portando allo stand i processori netX 90 e netX 900, progettati per offrire una base di comunicazione industriale sicura e CRA-compliant che riduce l’onere di compliance per chi integra questi processori nei propri dispositivi.
I netX 90 e netX 900 integrano crittografia dedicata, protocolli di sicurezza, supporto a EtherNet/IP con CIP Security e Profinet con funzionalità di sicurezza, oltre agli strumenti per la gestione del firmware e degli aggiornamenti nel campo. L’obiettivo è consentire ai costruttori di integrare la conformità CRA come requisito di progetto sin dall’inizio dello sviluppo, senza dover riprogettare il sottosistema di comunicazione a normativa già applicabile.
Su questo stesso processore si innesta la risposta al tema della functional safety: l’evaluation kit HICore 1 + netX 90, sviluppato in partnership con HIMA, integra in un’unica soluzione comunicazione industriale multiprotocollo e safety certificata fino a SIL 3, PL e e Categoria 4.
Il risultato pratico è la riduzione del numero di interfacce da gestire, l’accelerazione dei percorsi di certificazione e la disponibilità di un unico interlocutore per entrambi i domini – comunicazione e safety – all’interno dello stesso componente hardware.
Comunicazione CRA-compliant e la safety SIL 3 in un unico sottosistema
Il terzo tema portato a SPS Italia 2026 è netFIELD Design-In, il nuovo servizio di integrazione IIoT presentato in anteprima. Si basa su un’architettura containerizzata che consente di integrare asset esistenti, gestire gli aggiornamenti di sicurezza e scalare le funzionalità in modo modulare e indipendente: ogni componente applicativo vive nel proprio ambiente, aggiornabile e sostituibile senza impatto sul resto del sistema.
È un approccio pensato per machine builder e operatori industriali che devono digitalizzare impianti esistenti senza dover riprogettare l’architettura a ogni evoluzione normativa o tecnologica, una condizione sempre più comune nelle fabbriche che investono nella transizione digitale mantenendo in servizio l’hardware installato.
Hilscher Italia, prima filiale internazionale del gruppo aperta a Vimodrone, in provincia di Milano, nel 2001, festeggiava a SPS il 25° anniversario, ricorrenza che ha accompagnato la presentazione dei contenuti tecnici senza sovrastarli, confermando la continuità di un presidio territoriale costruito sul supporto tecnico diretto e sulla consulenza specializzata ai costruttori di macchine italiani.

Il modulo comX con processore netX 90 di Hilscher in versione CRA ready: base hardware per la comunicazione industriale CRA-compliant e per l’evaluation kit HICore 1 con safety certificata fino a SIL 3.




































































