
La nuova twisterchain autoportante di igus con angolo di rotazione fino a 600° per il cablaggio su asse 5 e polso dei robot, senza strutture di guida esterne.
Gestire l’alimentazione di cavi, segnali e fluidi sui robot articolati è uno dei problemi tecnici più ricorrenti nell’integrazione di celle automatizzate: il cablaggio deve seguire il movimento degli assi senza imporre vincoli cinematici, resistere alle sollecitazioni dinamiche e permettere la manutenzione rapida.
igus porta a SPS Italia 2026 (Parma, 26-28 maggio, padiglione 5, stand E056) una risposta specifica con la nuova twisterchain autoportante, una delle 227 innovazioni presentate dall’azienda ad HANNOVER MESSE ed esposte a SPS Italia in anteprima italiana.
La twisterchain igus non ha bisogno di guide: struttura e meccanismo
La twisterchain è una catena portacavi progettata per applicazioni di rotazione continua. La caratteristica tecnica centrale della nuova versione è la struttura autoportante: il design speciale della maglia, abbinato a una corda elastica interna e all’elevata rigidità intrinseca, consente alla catena di mantenere la propria portanza senza canali o strutture di guida esterne.
L’angolo di rotazione arriva fino a 600°, sufficiente per coprire i movimenti tipici dei robot articolati ad alta dinamica. Questo elimina la necessità di ingombranti guide laterali, semplifica il routing del cablaggio e riduce i costi di installazione.
I traversini apribili internamente al raggio permettono di inserire e rimuovere i cavi senza smontare la catena: un vantaggio diretto nei programmi di manutenzione preventiva e nelle operazioni di ricablaggio, dove ogni minuto di fermo macchina ha un costo operativo.
Applicazioni sulla robotica: asse 5, polso ed end-of-arm tooling
La nuova twisterchain è progettata in particolare per l’asse 5 dei robot di pallettizzazione e handling, con possibilità di installazione sia sul braccio sia sull’end-of-arm tooling. La compattezza è il requisito principale in questi contesti: il polso del robot è una zona ad alta densità di componenti, e una catena portacavi senza strutture di guida aggiuntive consente di guadagnare spazio e alleggerire l’architettura complessiva.
La soluzione è adatta anche ai robot di piccole dimensioni, dove l’ingombro del cablaggio è spesso un vincolo progettuale critico. Nei cicli ad alta dinamica – tipici della pallettizzazione ad alta velocità – la struttura autoportante garantisce affidabilità e durata senza richiedere interventi frequenti.
RBTX: da marketplace di componenti a hub per l’automazione delle PMI
Accanto alla twisterchain, igus porta a SPS Italia l’aggiornamento della piattaforma RBTX, pensata per rendere la Lean Robotics accessibile alle PMI. Attualmente RBTX aggrega componenti e sistemi di oltre 260 produttori di robotica, consentendo di configurare celle automatizzate a basso costo di integrazione.
L’evoluzione prevista trasforma la piattaforma in un hub di servizi completo: oltre alla selezione dei componenti, RBTX potrà mettere in contatto l’utente con il partner di integrazione più adatto alla sua applicazione, in modo rapido e indipendente dal produttore. Per le piccole e medie imprese che si avvicinano all’automazione senza una struttura tecnica interna dedicata, questo riduce uno dei principali ostacoli: trovare un integratore qualificato per un progetto di dimensioni contenute.





































































