
Il servodrive Lenze i950 DC-Link in configurazione multiasse: la guida CC integrata consente il recupero dell’energia frenata tra gli assi in applicazioni di packaging e stampa.
I costruttori di macchine per packaging, stampa e logistica automatizzata affrontano una tensione progettuale ricorrente: aumentare le performance dinamiche degli assi senza rinunciare all’efficienza energetica, e farlo con architetture che si adattino alle varianti di macchina senza moltiplicare i tempi di engineering. Lenze porta a SPS Italia 2026 (padiglione 6, stand J012).
Lenze propone tre risposte a questa tensione, costruite attorno a tecnologie complementari che coprono l’intera catena dal motion centralizzato al movimento decentralizzato fino alla robotica in linea.
Il servodrive i950 con DC-Link integrato è il punto di partenza per le applicazioni multiasse complesse. La guida CC condivisa tra gli assi consente di recuperare l’energia frenata di un asse e reimpiegarla sugli altri, riducendo il consumo complessivo e semplificando il cablaggio.
Con una gamma di potenza da 0,55 a 30 kW e architettura modulare, l’i950 è indicato per macchine di stampa, packaging e taglio di precisione dove la coordinazione multiasse richiede comunicazione a bassa latenza.
Per le applicazioni decentralizzate, l’i650 motec integra azionamento e logica PLC in un’unica unità da montare direttamente sul meccanismo, con rigenerazione dell’energia di frenata e funzioni di posizionamento. In combinazione con motori ad alta efficienza IE5/IE6 – che garantiscono coppia massima anche a velocità zero – il sistema evita il sovradimensionamento dell’impianto elettrico.
Come scegliere l’architettura di motion control per macchine OEM
La scelta tra architettura centralizzata (azionamenti in armadio, bus di campo verso gli assi) e decentralizzata (azionamento integrato nel meccanismo) dipende da tre variabili: numero di assi, frequenza di riconfigurazione della macchina e vincoli di spazio nel quadro.
Le architetture centralizzate con DC-Link condiviso – come quella dell’i950 – sono preferibili quando gli assi sono molti e la coordinazione è stretta, perché lo scambio di energia sul bus CC riduce il dimensionamento dell’alimentatore.
Le soluzioni decentralizzate come l’i650 motec sono più indicate per moduli macchina autonomi o retrofit dove non è disponibile un quadro centralizzato. L’azienda copre entrambi i casi con Lenze FAST, toolbox software che parametrizza le funzioni di motion senza richiedere programmazione da zero.
Robotica in linea e riduzione dell’effort di engineering
L’applicazione di punta allo stand sarà la robotica in linea con rotary tracking: il meccanismo di pick and place insegue il prodotto in movimento sul nastro senza arrestare il ciclo, riducendo i tempi ciclo nelle macchine di packaging ad alta velocità. Lenze FAST permette di implementare questa funzionalità tramite parametrizzazione, riducendone l’effort di engineering e rendendola riproducibile su varianti di macchina.
Per le trasmissioni meccaniche, il catalogo Selection offre motoriduttori compatti con rapporti da 3:1 a 180:1 e motori da 60-90 W, lubrificati a vita.




































































