
Schema dell’architettura Vario-X di Murrelektronik: nodi decentralizzati per Drives, Actuators, IO-Link, Machine Vision, Magnetic Solutions, Safety e Cube67 in un sistema cabinet-free integrato.
L’architettura di automazione tradizionale – sensori e attuatori cablati fino al quadro elettrico centralizzato – porta con sé costi di installazione, tempi di messa in servizio e complessità diagnostica che diventano difficili da giustificare quando le macchine si fanno più modulari e i cicli di riconfigurazione più frequenti.
Murrelektronik costruisce da circa cinquant’anni soluzioni orientate alla logica opposta: portare segnali, dati e alimentazione al bordo macchina, rendendo il quadro elettrico superfluo. A SPS Italia 2026 (Parma, 26-28 maggio, padiglione 3, stand D015), presenta cinque novità tecniche strutturate attorno alla piattaforma Vario-X, con applicazioni live dedicate a intralogistica, packaging e automotive.
Vario-X è la spina dorsale di tutto il portfolio in mostra: un sistema I/O modulare decentralizzato che aggrega segnali discreti, alimentazione e comunicazione in un nodo compatto installabile direttamente in macchina, compatibile con i principali protocolli industriali, IO-Link, Profinet, EtherNet/IP, e gli altri standard diffusi nei mercati verticali.
Le demo mostrano come la stessa architettura di base si adatti a requisiti applicativi molto diversi: intralogistica, riempimento packaging, manipolazione lamiera automotive, senza richiedere varianti hardware dedicate.
IO-Link, Machine Vision e Safety convergono sull’architettura decentralizzata
La crescita di IO-Link come protocollo di campo è documentata: a fine 2024, i nodi installati globalmente avevano già superato i 61 milioni. Murrelektronik risponde con pure.IO, una soluzione Plug & Play in formato ultracompatto pensata per entrare nell’ecosistema IO-Link con il minimo effort di integrazione: configurazione immediata, footprint ridotto, compatibilità con i principali ambienti industriali.
Si posiziona come porta d’accesso per le installazioni che vogliono sfruttare la diagnostica parametrica e la configurabilità remota dei sensori senza adottare un master IO-Link completo.
Sul fronte Machine Vision, la novità è One-Cam-Connect: una soluzione all-in-one per applicazioni a telecamera singola, progettata per installazioni efficienti, modulari e indipendenti dal produttore di telecamera.
L’integrazione della visione nell’architettura Vario-X segue la stessa logica del resto del portfolio: avvicinare la funzione di elaborazione al punto di misura, riducendo la complessità del cablaggio e la latenza della diagnostica in impianti dove il riconoscimento immagini gioca un ruolo crescente nell’intralogistica.
MVK Fusion CIP Safety e uKonnX: sicurezza funzionale e guided wiring
La safety integrata nell’architettura decentralizzata è la sfida più impegnativa del cabinet-free: i moduli di sicurezza devono soddisfare i requisiti normativi senza introdurre infrastruttura aggiuntiva. I moduli ibridi MVK Fusion uniscono I/O discreti, I/O di sicurezza e IO-Link in un unico nodo fieldbus.
La novità a SPS 2026 è la variante per EtherNet/IP con protocollo CIP Safety (Common Industrial Protocol Safety), che estende questa integrazione agli impianti che usano lo stack Allen-Bradley/Rockwell come standard di fabbrica. La demo prevede una barriera di sicurezza integrata con la nuova serie di pulsanti IO-Link.
uKonnX affronta un problema diverso ma ugualmente critico: nei sistemi di automazione avanzati, la complessità del cablaggio aumenta la probabilità di errori in fase di messa in opera. Il sistema guida l’installatore passo dopo passo nelle operazioni di collegamento tramite interfaccia digitale, rendendo comprensibili anche le installazioni più articolate e riducendo il rischio di errori in campo.
In uno scenario in cui i tempi di commissioning sono un fattore competitivo diretto, un sistema di guided wiring efficace ha implicazioni che vanno oltre la qualità dell’installazione.
Automazione cabinet-free nell’intralogistica e nel packaging
La decentralizzazione dell’automazione elettrica porta vantaggi diretti su tre dimensioni: riduzione del cablaggio verso il quadro, diagnostica in loco con accesso ai dati di processo e riconfigurabilità più rapida in fase di cambio formato o aggiornamento della macchina.
I vincoli – protezione IP adeguata per i nodi in campo, gestione termica in ambienti sfavorevoli, integrazione con sistemi ERP e SCADA esistenti – definiscono il perimetro applicativo in cui soluzioni come Vario-X operano più efficacemente.
Murrelektronik conta oltre 3.200 esperti in più di 50 Paesi e copre l’intero stack della tecnologia di installazione decentralizzata: dai connettori ai sistemi I/O, dagli alimentatori alle soluzioni di rete.

uKonn-X ha un funzionamento semplice ed intuitivo: la scansione del componente attiva una chiara indicazione che può essere visualizzata in modalità digitale e fisica.




































































