
Disponibile in tre modelli - PIXO, ERGO e IOTA -, la famiglia Mantis 3rd Gen è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza in modo semplice.
Lo scorso 7 giugno, presso il Novotel Ca’ Granda di Milano, Vision Engineering che da oltre 60 anni sviluppa e produce sistemi ottici innovativi per applicazioni industriali e di ricerca ha presentato lo stereo microscopio Mantis 3rd Gen.
Dopo aver venduto decine di migliaia di unità Mantis - era il 1994 quando Rob Freeman, il fondatore di Vision Engineering, ebbe la straordinaria intuizione e inventò Mantis Original, primo stereo microscopio “senza oculari” al mondo, progettato per colmare il divario tra una lente di ingrandimento da banco e un microscopio - Vision Engineering propone la terza generazione, che incorpora gli ultimi sviluppi della tecnologia ottica con quella digitale e una nuova illuminazione a LED.
Mantis 3rd Gen combina, infatti, immagini ottiche stereo con una telecamera ad alta risoluzione, che consente di acquisire, rivedere e concordare immagini; questo semplifica la condivisione del lavoro con i colleghi, la documentazione dei risultati e la formazione. L’illuminazione a LED ora è disponibile in cinque diverse tipologie ed è regolabile in intensità: perfetta per ottenere immagini all’altezza di qualsiasi esigenza.
Mantis 3rd Gen, oltre alla sua eccezionale qualità di immagine e all’ergonomia ? che contraddistingue da sempre questa famiglia di sistemi ?, offre una lunga distanza di lavoro e un’eccellente percezione della profondità, utile, insieme alla possibilità di scegliere tra tre ingrandimenti montati sulla nuova torretta, per attività di manipolazione, rilavorazione e restauro.
È ideale quindi per una vasta gamma di applicazioni e settori: dalla meccanica di precisione all’elettronica, dalla produzione di dispositivi medicali a tutto quello che richiede immagini di alta qualità ed ergonomia superiore. Come i suoi predecessori, Mantis 3rd Gen è dotato di un design unico brevettato senza oculari, che offre un’immagine stereo ottica di grande qualità e un’eccellente percezione della profondità.
In sintesi, il sistema assicura sei vantaggi principali: un’esclusiva immagine stereo/tridimensionale; un design ergonomico; cinque differenti tipi di illuminazione; è adatto per una vasta gamma di applicazioni; favorisce l’acquisizione digitale delle immagini per reportistica, formazione e collaborazione; è versatile è disponibile in tre modelli tra cui scegliere: IOTA, ERGO e PIXO.
“Mantis è da sempre usato in ricerca e sviluppo e in produzione, in numerose aziende in tutto il mondo, per eseguire lavori precisi con piccoli oggetti. Investiamo tempo e sforzi considerevoli in R&D per sfruttare le opportunità che offrono le tecnologie ottiche, digitali e di illuminazione. Mantis 3rd Gen offre il meglio di questi tre mondi: ergonomia superiore e qualità dell’immagine ottica, la recente tecnologia di imaging digitale e dell’illuminazione a LED”, conferma Mark Curtis, Amministratore Delegato di Vision Engineering.
Michelangelo Prendin, General Manager di Vision Engineering Ltd., con i nuovi stereo microscopi ottici ergonomici Mantis 3rd Gen, brevettati.






























































