
I nuovi relè G9K di OMRON Electronic Components, proposti da TME-Transfer Multisort Elektronik sono stati progettati pensando alle sfide poste dallo sviluppo di nuove tecnologie in caricabatterie stazionari ad alta efficienza.
In numerose industrie si avverte l’evoluzione legata alle energie rinnovabili e al costante progresso dell’automazione. Allo stesso modo, ciò accade nell’industria automobilistica, in relazione allo sviluppo degli EV. I nuovi relè G9K di OMRON Electronic Components sono stati progettati, pensando alle sfide poste dallo sviluppo di nuove tecnologie, in caricabatterie stazionari ad alta efficienza.
Già la sola specifica dei relè di Omron Electronic Components indica le loro ampie capacità: tra le caratteristiche più importanti vi sono un’ampia gamma di correnti supportate, formati standardizzati e compatti, alta efficienza energetica e alta durabilità. Queste sono soluzioni progettate per integrarsi negli standard dei sistemi esistenti, ma anche per rappresentare il prossimo passo nella modernizzazione (https://www.youtube.com/watch?v=xtzDRwVzGh8).
Un’offerta infinita di prodotti elettronici
In questo breve intervento, a cura di TME-Transfer Multisort Elektronik (TME Italia), distributore specializzato in prodotti elettronici, vengono trattati, in particolare, le tematiche principali attinenti:
le caratteristiche generali della serie G9K;
i relè di potenza in c.a. per inverter e sistemi di alimentazione;
i relè di potenza in c.c. ad alta tensione, bidirezionali;
i relè in c.a. a quattro poli per circuiti trifase;
i relè di potenza per sistemi di ricarica.
Le soluzioni della serie G9K
I relè G9K si dividono in sottoserie, ognuna delle quali ha specifiche applicazioni. Tuttavia, tutti i prodotti condividono alcuni vantaggi chiave, grazie ai quali possono essere utilizzati nei circuiti dove “tradizionalmente” venivano montati i contattori. I denominatori comuni dei prodotti OMRON includono:
bobine per tensioni standard 12 V e 24 V c.c.;
resistenza dei contatti minimizzata e stabile (ad esempio, il tipo G9KA con un valore iniziale di 0,2 mΩ), che si traduce in una maggiore durata e una ridotta emissione di calore;
design che prevede doppia disconnessione dei contatti;
utilizzo di bobine a basso consumo energetico (funzionamento con corrente fino a 22,1 mA) per aumentare l’efficienza e ridurre i costi operativi.
I modelli principali di relè G9K, disponibili direttamente dai magazzini TME, sono: il relè elettromagnetico G9KA-1A-24 c.c. (G9KA); il relè elettromagnetico G9KB-1A-12 c.c. (G9KB); il relè elettromagnetico G9KC-4A1B-12 c.c. (G9KC); il relè elettromagnetico G9KJ-1A-12 c.c. (G9KJ).
G9KA, relè di potenza in c.a.
Questi prodotti si caratterizzano per una resistenza dei contatti molto bassa e sono progettati per lavorare con correnti alternate di intensità 260 A o 300 A e tensione fino a 1 kV. Il modello da 300 A è attualmente disponibile con un contatto ausiliario a specchio con vero feedback meccanico, conforme alla norma IEC 60947-4-1. La costruzione dei relè facilita la dissipazione del calore. Le caratteristiche degli elementi consentono di gestire tensioni relativamente basse (5 V c.c., 1 mA). Queste soluzioni sono principalmente destinate all’uso in inverter/falciatori industriali e sistemi di alimentazione di emergenza (UPS).
G9KB, relè di potenza in c.c. ad alta tensione, bidirezionali
Elementi per circuiti in cui si verifica l’accensione e lo spegnimento di circuiti di potenza in c.c. bidirezionali, principalmente nei sistemi di immagazzinamento dell’energia e collegamento delle batterie EV all’installazione domestica (V1X, V2X, V2G, V2L, ecc.). Sono caratterizzati dalla capacità di condurre correnti fino a 100 A a tensioni fino a 800 V in c.c. Possono operare a temperature fino a 85 °C. La loro costruzione include un meccanismo che elimina l’arco sui contatti.
G9KC, relè in c.a. a quattro poli
Relè con configurazione dei contatti 4PST che gestiscono tensioni fino a 480 V in c.a. e 40 A, che corrispondono ai parametri delle installazioni trifase. Si caratterizzano per una piccola corrente della bobina (613 mA) e una bassa tensione di mantenimento (35% del valore nominale). Alcuni modelli hanno un contatto ausiliario destinato al feedback del segnale, nel circuito di controllo o per segnalare in caso di saldatura (cortocircuito) del contatto principale. Questi compatti relè possono sostituire grandi contattori precedentemente utilizzati in aree come: caricabatterie EV, sistemi HVAC, controllori industriali di motori, ecc.
G9KJ, relè di potenza per sistemi di ricarica
La sottoserie G9KJ è particolarmente adatta nei circuiti di precarica. I progettisti apprezzeranno l’alta sensibilità della bobina (0,53 W) e le ampie capacità di corrente: gestione di tensioni fino a 1,5 kV in c.c. e correnti fino a 25 A. Anche le dimensioni eccezionalmente piccole: 37,2 x 17,0 x 25,5 mm sono significative. L’area chiave di applicazione per i relè KJ sono i magazzini di energia e i caricabatterie per veicoli elettrici.
I prodotti G9K si distinguono per una serie di caratteristiche richieste nei moderni sistemi di energia rinnovabile (efficienza), automazione industriale (durata) o motorizzazione elettrica (capacità di corrente). Sono un’ottima scelta nella progettazione di molti dispositivi e sistemi, dall’infrastruttura energetica agli apparecchi di consumo, contribuendo alla loro affidabilità e funzionamento ottimale.

A magazzino da TME: a sinistra il relè elettromagnetico G9KA-1A-24 c.c.; al centro il relè elettromagnetico G9KC-4A1B-12 c.c.; a destra il relè elettromagnetico G9KC-4A1B-12 c.c. di OMRON Electronic Components.






































































