
RiLineX di Rittal, nuovo sistema aperto per la distribuzione dell’energia.
Alla fiera KEY The Energy Transition Expo, Rittal ed Eplan presidiano il padiglione A1, stand 130, con una proposta che affronta in modo strutturato la transizione energetica: un ecosistema integrato che unisce strumenti digitali e infrastrutture fisiche, con l’obiettivo di accelerare la realizzazione degli impianti, garantirne la scalabilità nel tempo e supportare l’evoluzione dei modelli energetici.
Per costruttori di quadri, system integrator e operatori del comparto energy, la sfida non è più comprendere i trend, ma dotarsi di tecnologie che riducano complessità e tempi, mantenendo elevati standard di affidabilità e continuità operativa.
Dal dato di progetto all’impianto reale
Il percorso parte dalla progettazione con software Eplan, che consentono di sviluppare l’ingegneria elettrica e fluidica in modo strutturato e integrato. In fiera, demo live mostrano come una gestione avanzata dei dati di progetto permetta l’allineamento tra progettazione, produzione e installazione, riducendo errori, tempi e costi lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto.
La coerenza del dato digitale diventa così la base per un’infrastruttura fisica efficiente, dimensionata correttamente e pronta per future espansioni.
Rittal, infrastrutture robuste per sottostazioni e smart grid
Cuore dell’offerta Rittal è l’infrastruttura per la generazione e distribuzione di energia. Tra le soluzioni esposte, il quadro Control Panel Protection (CPC) per applicazioni in sottostazioni e smart grid rappresenta un esempio concreto di sistema progettato per integrarsi nei moderni schemi di rete, con attenzione a standard, facilità di installazione e affidabilità nel tempo.
La protezione e la continuità operativa sono temi centrali anche nel mondo delle rinnovabili. In questo ambito si inserisce il sistema modulare VX25, piattaforma di armadi componibili progettata per gestire elevate densità di componenti, modularità e flessibilità.
Gli armadi VX25 possono essere equipaggiati con sistemi di climatizzazione Blue e+, dotati di tecnologia di regolazione a inverter e interfaccia IoT integrata, per una gestione termica costante e monitorata, sia indoor sia in ambienti outdoor critici.
Storage, ricarica e monitoraggio energetico
Allo stand è presente anche Powerblock, sistema di accumulo integrato realizzato da EcoG utilizzando armadi CS Toptec di Rittal per applicazioni outdoor. Costruiti in lega di alluminio-magnesio, garantiscono resistenza alla corrosione e robustezza in condizioni ambientali gravose.
La stessa piattaforma è impiegata per la CS Toptec Charging Station, soluzione destinata all’infrastruttura di ricarica elettrica, progettata per l’alloggiamento sicuro delle apparecchiature in contesti ad alta esposizione esterna.
Per il monitoraggio, elemento chiave per assicurare qualità dell’energia e prevenire anomalie, Rittal propone gli armadi compatti AX, idonei all’integrazione di dispositivi di misura e controllo, con un’ottimizzazione degli spazi di installazione.
Sul fronte della distribuzione, il quadro Ri4Power risponde alle esigenze di sicurezza e modularità tipiche degli impianti fotovoltaici, con struttura testata fino a tensioni nominali di 800 V c.a.
Un approccio integrato alla transizione energetica
Dalla smart grid allo storage, dalla generazione rinnovabile alla mobilità elettrica, l’approccio congiunto di Rittal ed Eplan dimostra come la transizione energetica richieda integrazione tra progettazione digitale e infrastruttura fisica. Efficienza progettuale, robustezza costruttiva e capacità di adattamento diventano fattori determinanti per realizzare impianti scalabili, affidabili e pronti a sostenere l’evoluzione del sistema energetico industriale.

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