
Rivit propone anche i rivetti strutturali delle linee Rivinox (sopra) e Rivbu (sotto).
Rivit ha rafforzato la gamma dei fissaggi strutturali. Rivit, realtà bolognese che opera nei sistemi di fissaggio, continua a investire in innovazione ampliando la propria offerta con Rivinox e Rivbu, due rivetti strutturali progettati per garantire resistenza, continuità prestazionale e qualità applicativa.
Compatibili con le rivettatrici della serie 500, affiancano soluzioni già affermate come Lockriv, Magnariv e Monriv, consolidando una proposta che da oltre cinquant’anni è punto di riferimento per i principali settori industriali, dall’automotive all’edilizia, fino alla carpenteria pesante.
Rivinox e Rivbu: robustezza, precisione e continuità nel tempo
I nuovi rivetti strutturali Rivinox e Rivbu rispondono all’esigenza di connessioni affidabili, soprattutto in applicazioni soggette a vibrazioni o sollecitazioni meccaniche. Grazie al bloccaggio meccanico del gambo, assicurano elevata resistenza al taglio e alla trazione, mantenendo performance costanti nel tempo.
Le punte coniche facilitano l’inserimento nell’ugello della rivettatrice e nel foro del pezzo, mentre la deformazione omogenea dell’estremità garantisce un riempimento ottimale anche su fori asimmetrici. Ne derivano maggiore tenuta, sicurezza del serraggio e assenza di perdite del chiodo durante e dopo l’applicazione.
Il modello Rivinox, interamente realizzato in acciaio inox AISI 304, offre resistenza superiore agli agenti atmosferici, rendendolo ideale per ambienti esposti o applicazioni outdoor. Mentre Rivbu, costruito in acciaio, rappresenta un’alternativa altrettanto solida per assemblaggi ad alta affidabilità.
Lockriv, Magnariv e Monriv: le soluzioni che hanno fatto scuola
Accanto ai nuovi arrivi, Rivit conferma la solidità dei rivetti strutturali già presenti in gamma. Lockriv garantisce elevate performance su materiali a basso spessore come alluminio, plastica e vetroresina, grazie alla particolare deformazione del corpo a rondella che assicura il corretto riempimento del foro. Disponibile in vari materiali, compreso l’acciaio inox AISI 304, è una soluzione adatta anche alle strutture portanti.
I Magnariv e Monriv si distinguono invece per rapidità di installazione e capacità di sostituire sistemi tradizionali come saldature, ribattini o accoppiamenti dado-bullone. Il bloccaggio interno del chiodo assicura una giunzione strutturale resistente anche in presenza di vibrazioni e stress dinamici.
Compatibilità con la serie 500 e kit dedicati
Tutti i rivetti strutturali Rivit sono compatibili con le rivettatrici della serie 500, come la RIV508 con sistema di aspirazione integrato e recupero del chiodo, e la RIV511B, dotata di impugnatura leggera in alluminio e booster separato per aumentare la potenza nei diametri maggiori.
Per applicazioni fino a 6,4 mm, l’azienda propone anche la rivettatrice a batteria RIV720, pensata per garantire libertà di utilizzo e mobilità operativa.
Per semplificare il lavoro degli operatori, Rivit ha inoltre sviluppato una lista di kit di installazione, ognuno abbinato al tipo e al diametro del rivetto, così da facilitare la scelta della configurazione più adatta in base alla specifica esigenza di assemblaggio.





































































