
Il sistema Octopus nel modulo di preparazione strato: il robot Delta co-sviluppato da Ercopac, Zodiac Robotics e Bosch Rexroth raggiunge un payload di 100 kg mantenendo le dinamiche tipiche dei sistemi high-speed.
100 kg di carico mossi con le dinamiche di un robot Delta high-speed: è la scommessa tecnica al centro di Octopus, il nuovo sistema di preparazione strato per il fine linea nato dalla collaborazione a tre tra Ercopac, Zodiac Robotics per la parte meccatronica e Bosch Rexroth per il controllo e la componentistica motion.
Il progetto parte da una constatazione precisa: nel packaging industriale, la fase immediatamente precedente alla pallettizzazione era rimasta bloccata in un vicolo cieco tecnologico da cui, fino a oggi, nessun costruttore era riuscito a uscire.
Il problema irrisolto: velocità o portata, mai insieme
La preparazione strato è storicamente gestita da due famiglie di macchine con caratteristiche opposte. I robot antropomorfi spostano carichi elevati ma non reggono i ritmi delle linee beverage. I Delta tradizionali toccano i 100-120 cicli al minuto ma si fermano a 1-3 kg di payload, raramente a 15 kg. Nessuno dei due, da solo, risponde alle esigenze di un impianto ad alto throughput che movimenta fardelli da 6 bottiglie da 1,5 l.
“Fondata tre anni fa dall’acquisizione del ramo d’azienda Ercoservice, Ercopac si è rapidamente affermata nel mercato del packaging di fine linea grazie alla capacità di personalizzare ogni macchina in funzione delle esigenze del cliente”, racconta Elena Maselli, responsabile marketing di Ercopac.
L’azienda serve principalmente beverage e food, ma le sue linee trovano impiego anche in tissue, ceramica, caseario, cartario e pet food: una diversità applicativa che ha orientato la progettazione di Octopus verso una piattaforma versatile, non un prodotto di nicchia.
Zodiac Robotics: la tecnologia brevettata che ha sbloccato il progetto
Lo scouting tecnologico condotto da Ercopac aveva escluso tutti i principali costruttori: nessuno offriva un Delta ad alte portate con dinamiche paragonabili ai sistemi high-speed.
La svolta è arrivata con Zodiac Robotics, che aveva sviluppato e brevettato l’integrazione di cavi e linee pneumatiche all’interno delle braccia del robot. Un dettaglio che si traduce in zero interferenze con l’ambiente di lavoro, nessun rischio di usura accidentale e, soprattutto, la possibilità di dimensionare la struttura per carichi ben oltre i limiti convenzionali.
“È un Delta di nuova concezione, pensato per gestire carichi fino a 100 kg (prodotto + organo di presa), mantenendo velocità nettamente superiori a quelle ottenibili con un antropomorfo tradizionale”, spiega Fabio Bergamin, co-founder e sales manager di Zodiac Robotics. A ciò si aggiunge l’assenza di manutenzione programmata, resa possibile dal dimensionamento meccanico e dalla cinematica ottimizzata: un vantaggio diretto per chi gestisce linee H24.
Perché per impianti packaging è opportuno valutare ctrlX AUTOMATION
La domanda nasce direttamente dall’esperienza di questo progetto. Bosch Rexroth ha fornito a Octopus la piattaforma XM21 per la logica di movimento, i drive della famiglia ctrlX DRIVE – il sistema modulare compatto – e i motori brushless MS2N, scelti per densità di coppia ed efficienza energetica. Ma il valore strategico va oltre i singoli componenti.
Come spiega Roberto Barusi, customer development manager Business Unit Industrial Applications di Bosch Rexroth, l’evoluzione verso ctrlX AUTOMATION già in corso porterà scalabilità per configurazioni multi-Delta, gestione della sicurezza funzionale con ctrlX SAFETY, possibilità di posizionare i drive direttamente lungo la linea senza cabinet e una sensibile riduzione del cablaggio complessivo. Per un costruttore di sistemi di fine linea, significa minori costi di integrazione e maggiore libertà di layout.
La “stringa Zodiac”: 300 caratteri per configurare un robot su misura
Uno degli elementi più originali del progetto è di natura software. Zodiac Robotics ha sviluppato su piattaforma ctrlX AUTOMATION un’app proprietaria che consente di configurare interamente il robot attraverso una singola stringa di circa 300 caratteri.
Il risultato pratico è la messa in servizio immediata anche su geometrie personalizzate, la riduzione degli errori di setup e la replicabilità della configurazione su modelli diversi senza riscrivere la logica. Per Ercopac, che costruisce macchine su specifiche cliente, questo si traduce in un vantaggio competitivo misurabile sul tempo di consegna.
Dieci mesi di sviluppo condiviso: il prototipo è già operativo
Il progetto ha preso il via a inizio 2023 e ha richiesto 10 mesi di sviluppo meccanico, la riprogettazione dell’organo di presa da pneumatico a elettrico, il dimensionamento del telaio - critico per le sollecitazioni generate da oltre 50 kg in rapido movimento - e la costruzione di una logica di controllo modulare compatibile, in prospettiva, con l’integrazione di antropomorfi nello stesso modulo di preparazione strato.
Il prototipo è oggi installato presso Ercopac ed è in fase di integrazione con il telaio definitivo. I primi test completi sono in fase di realizzazione, prima del rilascio commerciale destinato, inizialmente, a un grande produttore del settore beverage. Ercopac ha scelto di completare la validazione prima di aprire le vendite: una scelta che riflette la filosofia dell’azienda, orientata alla qualità di processo prima ancora che alla velocità di commercializzazione.

Vista ravvicinata del robot Delta Octopus sul nastro di preparazione strato: cavi e linee pneumatiche integrati nelle braccia - soluzione brevettata da Zodiac Robotics - garantiscono zero interferenze e massima affidabilità in ciclo continuo.





































































