
Impianto EvoFilm® Stretch di Sidel, la soluzione per la fardellatura secondaria a freddo con film LLDPE, senza tunnel di termoretrazione.
Il tunnel di termoretrazione consuma energia per scaldare l’aria, occupa spazio in linea e impone un vincolo architetturale su ogni impianto di confezionamento secondario.
EvoFilm® Stretch, sviluppata da Sidel in collaborazione con SEW-EURODRIVE, TTTech Industrial e la piattaforma UBIQUE, lo elimina: il fardello viene realizzato a freddo con film estensibile LLDPE, consumando fino al 90% di energia in meno e utilizzando fino al 50% di film rispetto alla termoretrazione tradizionale. Il risultato è una macchina compatta, sostenibile e costruita attorno a un’architettura software aperta che rompe con i modelli di automazione vincolati all’hardware.
SEW-EURODRIVE e Sidel: la partnership su EvoFilm® Stretch
EvoFilm® Stretch è una soluzione per il confezionamento secondario a freddo di bottiglie PET, lattine e vetro, adatta ai settori beverage, food, home e personal care. La macchina è progettata da Sidel – 175 anni di storia nel packaging, oltre 40.000 macchine installate in 170 Paesi – con l’automazione fornita da SEW-EURODRIVE e l’architettura digitale costruita su UBIQUE, piattaforma sviluppata da TTTech Industrial in collaborazione con UBIQUE Digital Solutions.
“Per Sidel, EvoFilm® Stretch rappresenta un’evoluzione importante nel confezionamento secondario. Il crescente interesse dei nostri clienti e gli ordini ricevuti ci motivano a continuare a sviluppare questa tecnologia”, ha dichiarato Carlo Gioria, Director Product Management-EoL & Tunnel di Sidel.
La fardellatura a freddo con film LLDPE nel packaging secondario
La fardellatura a freddo con film estensibile LLDPE sostituisce il processo di termoretrazione eliminando il tunnel di calore. Il film viene avvolto attorno al gruppo di contenitori e tensionato meccanicamente: il calore non interviene, il che riduce drasticamente i consumi energetici e abbatte la quantità di materiale necessario per fissare il fardello.
EvoFilm® Stretch assicura la compatibilità con PET, lattine e vetro in un layout compatto, pensato per stabilimenti orientati all’efficienza. La soluzione elimina il forno dall’impianto, liberando spazio in linea e semplificando la gestione termica dello stabilimento.
L'architettura SEW-EURODRIVE su EvoFilm® Stretch
Al centro dell’automazione si trova il sistema modulare MOVI-C® di SEW-EURODRIVE, con il controllore UHX che governa dieci azionamenti sincronizzati. Questi includono le unità MOVIDRIVE® modular – moduli bi-asse che gestiscono due motori con un singolo driver, riducendo gli ingombri del quadro – e i sistemi MOVIGEAR® performance in classe IE5, che portano la movimentazione dei trasporti al massimo livello di efficienza.
Il dinamismo delle fasi critiche – svolgimento e avvolgimento film – è affidato a servomotori sincroni CM3P abbinati a servoriduttori a gioco ridotto BS.F. La sicurezza di linea è centralizzata tramite SCU Safety Controller; l’interfaccia operatore è gestita dal web panel WOP di SEW-EURODRIVE.
Software Defined Automation e UBIQUE: architettura aperta e cybersecurity
La piattaforma UBIQUE è progettata per essere agnostica rispetto all’hardware: il software gira su dispositivi diversi senza essere vincolato a un fornitore specifico. Tramite lo standard EtherCAT CiA 402, UBIQUE controlla e coordina componenti di hardware differenti in modo flessibile e centralizzato.
La possibilità di programmare in Python apre la macchina a nuove generazioni di sviluppatori e accelera l’innovazione applicativa. La soluzione è cyber-secure by design, con protezione nativa contro le minacce informatiche e conformità agli standard di sicurezza industriale più severi. Questa architettura non solo elimina i vincoli hardware tradizionali ma protegge l’investimento nel tempo: la piattaforma può evolvere senza sostituire l’intero sistema di controllo.

Il processo di avvolgimento con film estensibile LLDPE nell’EvoFilm® Stretch di Sidel: il fardello viene tensionato meccanicamente senza calore, riducendo i consumi energetici fino al 90% rispetto alla termoretrazione.






































































