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Una selezione di utensili da taglio trattabili con il servizio di ricondizionamento Sorma: maschi, frese, filiere e punte in metallo duro e HSS.
Quanto costa oggi sostituire una fresa in metallo duro logorata dall’uso? Con i forti rincari delle materie prime utilizzate nella produzione di utensili in metallo duro registrati negli ultimi mesi, riaffilare un utensile usurato per riportarlo alle condizioni iniziali pesa sempre meno sul bilancio rispetto a comprarne uno nuovo, ed è una pratica che ha acquistato ulteriore rilevanza proprio in questa fase di mercato.
È la logica alla base del servizio di ricondizionamento utensili proposto da Sorma, pensato per allungare la vita di punte, frese, svasatori, maschi e filiere migliorandone qualità di taglio e durata, senza rinunciare agli standard di qualità richiesti dalle specifiche di progetto.
Sorma: il catalogo per il ricondizionamento di utensili in metallo duro e HSS
Il servizio Sorma ripristina affilatura e rivestimento di una selezione di utensili in metallo duro e in HSS, riportandoli nelle condizioni iniziali.
Il catalogo Ricondizionamento Utensili Sorma comprende diverse tipologie di frese integrali in metallo duro con geometria standard e a geometria variabile a partire da un diametro del gambo di diametro 4, punte in metallo duro integrali o a cuspide, frese e punte in HSS, maschi e filiere. Il catalogo completo dei servizi, con l’elenco delle lavorazioni disponibili per ciascuna famiglia di utensili, può essere richiesto scrivendo a info@sorma.net.
Come funziona il ricondizionamento degli utensili da taglio in metallo duro
Riaffilatura e rinnovo del rivestimento agiscono su due fronti complementari: la prima ripristina la geometria del tagliente usurato riportando precisione e qualità di taglio ai livelli originali, mentre il secondo restituisce all’utensile la resistenza all’usura necessaria per affrontare nuovi cicli di lavorazione.
Per gli utensili in metallo duro, dove il costo della materia prima – legata a leghe di tungsteno e cobalto – incide in modo significativo sul prezzo finale, riportare in vita un componente esistente pesa meno sul bilancio rispetto a una sostituzione integrale, mantenendo comunque gli standard richiesti dalle specifiche di progetto.
Una soglia minima di diametro del gambo, fissata da Sorma a diametro 4, definisce il perimetro degli utensili trattabili nel catalogo.
Ricondizionamento utensili: risparmio e sostenibilità vanno insieme
Oltre al risparmio sul costo di acquisto di utensili nuovi, il ricondizionamento riduce l’utilizzo di materie prime e delle risorse energetiche necessarie alla produzione di utensili nuovi, innescando un sistema virtuoso di rispetto delle risorse.
Una pratica consolidata nelle officine meccaniche che, con l’attuale pressione sui costi del metallo duro, diventa una leva concreta di redditività oltre che di sostenibilità per chi lavora con asportazione di truciolo su grandi volumi. Maggiori informazioni sul servizio di riaffilatura utensili sono disponibili sul sito Sorma o scrivendo a info@sorma.net.




































































