
TRAUB MS12-4, tornio multimandrino CNC asincrono con quattro mandrini indipendenti per la lavorazione di piccoli particolari da 3 a 13 mm.
Nel segmento della tornitura di piccoli particolari, le aziende meccaniche si trovano storicamente di fronte a una scelta vincolante: la fantina mobile offre flessibilità e precisione su pezzi lunghi e sottili, ma la produttività è limitata a un pezzo per volta; i torni plurimandrino classici a tamburo garantiscono alta produttività, ma i cicli sono vincolati all’operazione più lenta.
Con TRAUB MS12-4, presentato da Synergon per il mercato italiano, INDEX introduce un’architettura che supera questa dicotomia combinando quattro mandrini CNC indipendenti con la possibilità di operare sia in modalità a fantina mobile sia a testa fissa sulla stessa macchina.
Il punto tecnico centrale è il funzionamento asincrono. Nei torni plurimandrino tradizionali, i mandrini sono disposti attorno a un tamburo rotante: ogni stazione lavora in sequenza e il tempo ciclo è dettato dall’operazione più lunga. Nel MS12-4 non esiste un tamburo: i quattro mandrini lavorano in parallelo e in modo indipendente, ciascuno con i propri tempi, la propria torretta utensili dedicata e i propri assi.
Questo elimina i tempi di attesa tipici dei cicli vincolati e consente alla macchina di restare produttiva anche quando le operazioni sui pezzi hanno durate diverse. A ciascun mandrino principale possono affiancarsi due o quattro contromandrini e fino a quattro unità portautensili aggiuntive, sia per lavorazioni assiali che trasversali, fissi o motorizzati, per diametri compresi tra 3 e 13 mm.
“Nei torni plurimandrino classici, se una lavorazione richiede più tempo, tutto il ciclo si adegua. Qui no. Ogni mandrino lavora con i propri tempi, e la macchina nel complesso resta sempre produttiva”, ha dichiarato Stefano Reati, Responsabile Commerciale di Synergon, sottolineando come la macchina rompa uno schema consolidato nella tornitura di piccoli particolari.
Aumentare la produttività nella tornitura di piccoli particolari
La doppia modalità operativa è uno degli elementi più significativi dell’architettura. In configurazione a fantina mobile il pezzo avanza attraverso la bussola di guida; sostituendo la bussola con un sistema di serraggio in pinza e sfruttando l’asse Z integrato nei mandrini principali, la macchina passa alla modalità a testa fissa senza cambiare piattaforma.
Questo permette di lavorare geometrie molto diverse – dai pezzi lunghi e sottili ai componenti corti e compatti – con lo stesso centro di lavoro, riducendo il numero di macchine necessarie per coprire l’intera gamma produttiva. La produttività complessiva può raggiungere prestazioni fino a quattro volte superiori rispetto a un tornio monomandrino equivalente, mantenendo un ingombro significativamente più contenuto.
Sul piano costruttivo, la macchina integra un basamento in ghisa rigida, compensazione termica attiva, refrigerazione ad alta pressione fino a 120 bar e un sistema di controllo Mitsubishi con doppia NCU per la gestione simultanea dei processi e l’ottimizzazione delle sequenze di lavorazione. “La tecnologia deve aiutare l’operatore, non complicargli il lavoro”, ha sottolineato Reati.
Configurazione modulare, automazione integrata e applicazioni verticali
La struttura modulare del MS12-4 permette di configurare la macchina in base al mix produttivo: dal setup completo con quattro contromandrini e unità flessibili fino a configurazioni con due contromandrini, dove ogni unità gestisce due mandrini principali ottimizzando il rapporto tra investimento e output.
La concentrazione di controllo, caricatore barre, gestione trucioli e periferiche in un’unica macchina riduce le complessità impiantistiche rispetto a più torni monomandrino affiancati. “Non si compra una macchina ‘standard’, ma una macchina costruita intorno alla specifica casistica di produzione aziendale. E questo ha un impatto diretto sul ritorno dell’investimento”, ha evidenziato Reati.
Il caricatore di barre integrato dispone di quattro canali di guida sovrapposti, indipendenti dal diametro, con possibilità di ricarica durante il funzionamento. Lo scarico pezzi è configurabile dalla caduta libera all’integrazione con sistemi robotizzati. I settori di applicazione coprono meccanica di precisione, medicale, elettronica e orologeria e ovunque sia richiesta la produzione efficiente di piccoli componenti complessi con geometrie variabili tra lotti diversi.

Vista interna di TRAUB MS12-4: le torrette utensili dei quattro mandrini CNC indipendenti con le unità portautensili per lavorazioni assiali e trasversali.




































































