
AI Lab di wenglor: la piattaforma browser-based per la creazione e gestione di modelli AI nella machine vision industriale, con Quality Control integrato via visione artificiale.
Due novità molto diverse ma ugualmente originali: una piattaforma browser-based per addestrare modelli di intelligenza artificiale senza scrivere una riga di codice, e un sensore time-of-flight che usa la luce laser blu a 445 nm per misurare su superfici dove i sistemi tradizionali falliscono.
wenglor sensoric porta entrambe a SPS Italia 2026 (Parma, 26-28 maggio, padiglione 3, stand E51), insieme all’offerta completa per machine vision e sensoristica intelligente. “Puntiamo in modo particolare su AI Lab, una soluzione che rappresenta un passo importante nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle applicazioni di visione”, afferma Elio Bolsi, General Manager di wenglor Italia.
AI Lab: addestrare modelli di visione artificiale via browser
AI Lab è la piattaforma wenglor per la creazione e la gestione di modelli AI nelle applicazioni industriali di elaborazione immagini. Accessibile direttamente da browser, gestisce l’intero workflow: caricamento delle immagini, addestramento del modello, integrazione con i dispositivi hardware, senza necessità di competenze di programmazione.
La piattaforma si integra con uniVision 3 e il tool weHub, abilitando un flusso di lavoro automatizzato denominato AI Loop, che combina modelli AI con metodi di elaborazione tradizionali. Un’infrastruttura cloud garantisce prestazioni elevate, collaborazione tra utenti e accesso continuo ai dati.
Lo stand ospita anche Smart Camera B60, controller MVC e soluzioni 3D weCat 3D e ShapeDrive. Il 26 maggio alle 16:30, all’Arena Tech, Alessandro Colombi, Head of Sales CamTec, approfondisce AI Lab alla tavola rotonda AIDAM sull’AI nella visione artificiale.
P1PY21 BlueLine: il primo sensore ToF con laser blu a 445 nm
La serie P1PY21 è il primo sensore time-of-flight al mondo con luce laser blu. La lunghezza d’onda ridotta a 445 nm penetra meno nella superficie degli oggetti rispetto alla luce rossa tradizionale: questo consente misurazioni stabili e affidabili su materiali che normalmente generano errori, come plastiche lucide, vernici scure, metalli riflettenti e superfici rosse incandescenti tipiche dell’industria metallurgica.
La tecnologia BlueLine abilita il rilevamento anche su materiali organici e semitrasparenti, ampliando il perimetro applicativo della sensoristica tridimensionale in ambienti produttivi critici.
Sensoristica smart: P1PF colore, P1PC triangolazione e INTT induttivi
Tre ulteriori novità completano la presenza in fiera. Il sensore colore serie P1PF combina valutazione RGB e regolazione HSL con frequenza di commutazione fino a 7 kHz: riconoscimento affidabile anche in processi ad alta velocità e in presenza di variazioni di luce ambientale, indipendentemente da materiale o finitura superficiale.
La serie P1PC a triangolazione laser offre 2.500 misure al secondo in formato compatto, con messa in funzione rapida tramite l’app weCon. I sensori induttivi INTT, con tecnologia weproTec, operano fino a 250 °C senza interferenze tra sensori adiacenti, con teste intercambiabili per manutenzione semplificata: progettati per forni, impianti di essiccazione e processi metallurgici ad alta temperatura.

Il sensore Time-of-Flight P1PY21 di wenglor con tecnologia BlueLine: luce laser blu a 445 nm per misurazioni stabili su superfici difficili, incluse quelle rosse incandescenti dell’industria metallurgica.







































































