
Il sistema LEAbot di XARION Laser Acoustics: braccio robotico collaborativo integrato con la tecnologia LEA (Laser Excited Acoustics) per l’ispezione a ultrasuoni senza contatto e senza accoppiante di strutture in composito e componenti aerospaziali.
Qualsiasi tecnico di controlli non distruttivi sa che gli ultrasuoni hanno bisogno di un accoppiante – acqua, gel, o immersione in vasca – per trasmettere il segnale dal trasduttore al pezzo. Questo vincolo complica l’automazione, contamina i componenti e rende difficile l’ispezione di geometrie complesse.
XARION Laser Acoustics elimina l’accoppiante con LEA-Laser Excited Acoustics, una tecnologia che genera e riceve ultrasuoni interamente senza contatto, impiegando fasci laser invece dei trasduttori convenzionali.
XARION Laser Acoustics e la tecnologia LEA: applicazioni e settori target
LEA è già impiegata in contesti industriali reali per l’ispezione di strutture in CFRP e consente di rilevare con precisione difetti quali delaminazioni, scollamenti e porosità, anche in aree difficilmente accessibili. I settori di applicazione principali sono aerospazio, difesa, automotive e MRO, dove la qualità dell’ispezione è un requisito certificativo e non una semplice verifica di processo.
XARION ha presentato le proprie soluzioni a ECNDT 2026, il principale appuntamento europeo per i controlli non distruttivi, in programma a Verona dal 15 al 19 giugno, presso gli stand 266/270. L’azienda – fondata a Vienna, specializzata nello sviluppo e produzione di sensori acustici basati su tecnologia laser – ha portato alla manifestazione sia LEA che il sistema mobile LEAbot.
Ultrasuoni senza accoppiante nei CND su compositi e metalli
La tecnologia LEA utilizza un laser pulsato per generare termo-acusticamente onde acustiche nel materiale ispezionato, senza contatto meccanico tra il sistema e il pezzo. La ricezione avviene tramite un sensore ottico che misura le variazioni di pressione acustica nell’aria senza richiedere nessun mezzo di accoppiamento.
Questo approccio risolve tre problemi tipici dei CND a ultrasuoni convenzionali: la necessità di superfici accessibili per il contatto del trasduttore, il rischio di contaminazione del componente con gel o acqua e la difficoltà di mantenere l’accoppiamento costante durante la scansione automatizzata di geometrie complesse. Il risultato è una catena di ispezione più semplice da integrare in linea e più robusta rispetto alle variazioni di superficie del pezzo.
LEAbot: ispezione automatizzata con cobot per piccole serie e operazioni MRO
LEAbot è la soluzione mobile che integra la tecnologia LEA su un braccio robotico collaborativo. Il sistema automatizza le attività di scansione e analisi su piccole serie produttive e nelle operazioni MRO, dove la flessibilità è critica e i volumi non giustificano l’installazione di sistemi di ispezione fissi dedicati.
La mobilità del sistema e l’assenza di accoppiante rendono LEAbot adatto a ispezioni in linea su pista o in officina, senza richiedere la rimozione del componente o la preparazione di postazioni specifiche. Per strutture aeronautiche in composito – dove la geometria varia significativamente da zona a zona – la capacità di scansione senza contatto del cobot apre scenari di automazione che i sistemi a trasduttore convenzionale non possono raggiungere.




































































