
N4E-1, umanoide sviluppato dalla tedesca Neura Robotics, che punta molto sull’impiego dell’intelligenza artificiale cognitiva per rendere i suoi robot più user-friendly. Nella foto di anteprima: il piccolo umanoide iggyRob, presentato da igus nel suo stand all’ultima edizione di automatica, tenutasi a Monaco di Baviera dal 24 al 27 giugno scorsi.
Con oltre 49.000 visitatori da 90 Paesi e più di 800 espositori internazionali, l’edizione 2025 della fiera automatica ha segnato un nuovo record di presenze.
di Riccardo Oldani
Numeri da record e tematiche decisive per l’Industria 5.0. L’edizione 2025 della fiera automatica, tradizionalmente il più importante evento espositivo europeo in tema di robotica, ha confermato il proprio ruolo di piattaforma leader per l’automazione e la robotica intelligenti, attirando quasi 49.300 visitatori da oltre 90 Paesi e circa 800 espositori distribuiti su sei padiglioni della Messe München. In mostra oltre 1.100 robot, tra cui le ultime generazioni di umanoidi e una nutrita rappresentanza di soluzioni per la robotica mobile, l’intelligenza artificiale applicata, la manutenzione predittiva e l’automazione delle PMI.
“Anche quest’anno automatica ha fornito una fotografia completa dell’intero settore”, ha dichiarato Reinhard Pfeiffer, Co-CEO di Messe München. “Nonostante il contesto economico sfavorevole, la crescita di espositori e visitatori sottolinea il ruolo centrale della fiera”.
Robot collaborativo presentato da EPSON nel suo stand.
AI E ROBOT UMANOIDI
Al di là delle dichiarazioni di rito abbiamo potuto apprezzare con i nostri occhi un grande movimento in fiera e uno spirito decisamente positivo, in contrasto con quello un po’ dimesso dell’economia tedesca degli ultimi tempi. Tra i principali filoni emersi dagli stand e dalla partecipazione delle aziende, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei robot industriali ha fatto la parte del leone. L’evento ha offerto uno spaccato di ciò che sta accadendo nei laboratori e nelle aziende leader mondiali. Anche la parte convegnistica del “munich_i Hightech Summit”, organizzato dal Munich Institute of Robotics and Machine Intelligence (MIRMI) dell’Università tecnica di Monaco, ha messo in evidenza interventi di peso: da Google DeepMind a Meta, Microsoft e Nvidia, tutti i principali player dell’intelligenza artificiale si sono dichiarati impegnati a trasformare l’AI generativa in uno strumento concreto per la robotica autonoma e collaborativa.
Non meno spettacolare è stato il comparto dedicato ai robot umanoidi, con protagonisti come Digit di Agility Robotics, Optimus di Tesla, Apollo di Apptronik e il sorprendente G1 della cinese Unitree, venduto in Europa a partire da 30.000 euro. A questi si aggiungono i modelli tedeschi proposti da igus e Neura Robotics, a testimoniare che anche l’Europa vuole dire la sua in un mercato, quello degli umanoidi, che Goldman Sachs stima in 38 miliardi di dollari entro il 2035.
In fiera si sono viste molte soluzioni pensate per le piccole e medie imprese, come questa applicazione di pick & place di Stäubli che usa un braccio robotico e un robot mobile coordinati tra loro.
LE NOVITÀ NEGLI STAND
L’edizione 2025 di automatica ha avuto innumerevoli protagonisti. Impossibile sintetizzare qui i contenuti di tutte le partecipazioni. Ne abbiamo scelte alcune, tra quelle di maggiore spicco. In ambito cobot, per esempio, Universal Robots ha scelto la fiera bavarese per il debutto europeo del suo nuovo UR15. Con un carico utile di 15 kg, un raggio d’azione di 1.300 mm e una velocità TCP di 5 m/s, il nuovo arrivato è stato pensato soprattutto per applicazioni di pallettizzazione e saldatura. Insieme a UR Studio (simulazione digitale), AI Accelerator (visione e riconoscimento gesti) e alla nuova Mobile Training Station, il produttore danese ha mostrato come intelligenza artificiale, modularità e facilità d’uso possano rivoluzionare l’automazione nelle PMI.
FANUC ha portato a Monaco una vera e propria “robot factory” funzionante, con robot intenti a preparare panini e pasti caldi in autonomia. Tra i nuovi prodotti, l’M-410/800F-32C da 800 kg per la pallettizzazione pesante, il braccio M-950iA da 500 kg e il primo cobot antideflagrante al mondo, il CRX-10iA/L Paint, pensato per verniciatura e coating. Sul fronte software, l’azienda ha mostrato l’ultima versione del simulatore RoboGuide V10 e il controllore R-50iA, con SoftPLC Codesys e interfaccia drag-and-drop.
ABB ha puntato sull’autonomia e sulla versatilità, presentando una gamma di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sul digital twin e sul software RobotStudio®, inclusa una demo con AGV, bracci IRB e il sistema PickMaster® Twin, in grado di orchestrare celle robotiche complesse con funzioni di autoapprendimento e visione avanzata.
Intrinsic, spin-off di Alphabet, ha mostrato per la prima volta in Europa le sue soluzioni software per la robotica modulare, con tool di AI no-code che consentono a bracci robotici di apprendere compiti autonomamente e adattarsi a condizioni variabili. Un passo verso una robotica davvero flessibile e accessibile anche a utenti non esperti.
Concetto di robot bipede sviluppato dall’Università tecnica di Monaco (TUM), basato su una configurazione delle gambe simile a quella degli struzzi.
COMAU IN GRANDE STILE
Comau si è presentata con molte novità, tra cui la gamma di robot collaborativi MyCo con cui, ha spiegato la Chief Marketing Officer Stefania Ferrero: “abbiamo voluto ripensare il concetto stesso di collaborazione uomo-macchina. MyCo è progettato per interagire in sicurezza con gli operatori, è facile da programmare, e soprattutto adattabile a contesti produttivi diversi: dall’elettronica al food, dalla logistica al manifatturiero avanzato”. Tra le altre novità proposte dal gruppo italiano, anche i nuovi robot mobili MyMR, la pinza di saldatura N-WG e il ritorno, per i robot industriali di dimensioni maggiori, al colore rosso, che ha caratterizzato il look della casa torinese per tanti anni.
Neura Robotics, tra i più attivi nel segmento umanoidi, ha portato oltre 60 robot, incluso il 4NE-1, ultimo modello ispirato alle sembianze umane, e lanciato la sua idea di “rivoluzione tecnologica” fondata su AI cognitiva, sensori avanzati e architettura modulare. Obiettivo dichiarato: realizzare umanoidi pronti per la produzione di massa.
Yaskawa ha presentato il nuovo robot collaborativo MOTOMAN GP20HL, con estensione orizzontale fino a 3,1 m, progettato per carichi leggeri e medio-pesanti. Nello stand anche demo di saldatura laser con controllo AI, stazioni di smistamento automatizzate e il software YASKAWA Cockpit per la gestione integrata dei sistemi.
Infine, per quanto riguarda i grandi produttori, KUKA ha offerto una panoramica sul suo “ecosistema intelligente”, con applicazioni con i cobot LBR iisy, nuove celle di saldatura automatizzate e una piattaforma cloud per la gestione remota dei robot. Il CEO Reinhold Gross ha sottolineato come la domanda da parte di aziende mai automatizzate prima sia in forte aumento, segno che la democratizzazione dell’automazione è ormai realtà.
La fiera ha ospitato anche molte dimostrazioni e contest, pensati per attrarre al mondo della robotica nuove generazioni di studenti.
SULLA TERRA E NELLO SPAZIO
In chiave più creativa, segnaliamo la curiosità di Flexiv, che ha presentato un robot barista adattivo combinando il braccio robotico Rizon con sensori tattili e AI per servire caffè e cocktail personalizzati. Un modo efficace per dimostrare le capacità dei robot adattivi in contesti reali e non strutturati.
Sempre notevole ad automatica la partecipazione del DLR (Centro Aerospaziale Tedesco) come d’abitudine in prima linea sul fronte della ricerca. Ha impressionato i visitatori con un’ampia gamma di robot ispirati allo spazio: dalla mano robotica DEXHAND al sistema di manipolazione agile MANTIS, passando per il robot mobile Rollin’ Justin. Le tecnologie, sviluppate per applicazioni spaziali e di ricerca, mostrano come il trasferimento al settore manifatturiero sia sempre più concreto.
Robot nello stand di Yaskawa, che ha tra l’altro presentato in fiera un nuovo collaborativo.
FOCUS SULLE PMI
Una delle direttrici strategiche più evidenti dell’edizione 2025 è stata la semplificazione dell’automazione per le piccole e medie imprese. Secondo Dietmar Ley, il presidente della VDMA Robotics + Automation, l’associazione delle imprese ingegneristiche tedesche: “Non è mai stato così facile accedere alla robotica industriale: presto sarà semplice come usare uno smartphone”. A testimoniarlo, la TestZone dedicata in fiera alle PMI, le dimostrazioni di robot collaborativi e i workshop “hands-on” pensati per facilitare l’adozione anche da parte di utenti non esperti.
Conferma l’espansione della robotica anche l’indagine Trend Index 2025, secondo cui il 77% dei lavoratori tedeschi auspica una maggiore presenza dei robot nei luoghi di lavoro, soprattutto per svolgere compiti pericolosi, ripetitivi o faticosi.
Tra i padiglioni più affollati, quelli dedicati alla robotica mobile e ai robot di servizio, sempre più presenti in ambiti che vanno dall’industria all’edilizia, dalla logistica alla sanità. Uno degli show più apprezzati è stato il “Mesh-Up” nel padiglione B4, in cui AGV e AMR si muovevano in sciame orchestrati dall’interfaccia VDA 5050. Altro trend emerso in fiera è la sempre più pervasiva presenza dei robot in ambito sanitario: dalla chirurgia mini-invasiva alla riabilitazione, fino alla gestione dei laboratori. L’edizione 2025 di automatica ha esplorato questa tendenza con Healthtech, una sezione specifica dell’evento che ha incluso il MedtecSUMMIT e uno spazio dedicato alle tecnologie biomedicali.
DALLA FORMAZIONE AL FUTURO
Non è mancata la dimensione formativa e l’attenzione alla crescita di nuove generazioni di tecnici, considerate indispensabili per la nostra industria. Ben 270 keynote speech, 3 workshop, 10 tour guidati e format per il b2b come l’Innovation Bridge o lo spazio dedicato alle start-up hanno voluto rivolgersi direttamente ai giovani talenti. In particolare, la giornata conclusiva ha ospitato lo Young Talent and Career Day, pensato per avvicinare i giovani alla robotica.
La fiera si è chiusa con un “sentiment” di ottimismo diffuso. Secondo gli organizzatori, il 94% degli espositori ha valutato positivamente l’evento, lodando la qualità dei visitatori e le nuove opportunità di business. L’appuntamento è già fissato: la prossima edizione di automatica si terrà dal 22 al 25 giugno 2027, ancora a Monaco e ancora in abbinamento con Laser World of Photonics e World of Quantum, manifestazioni fieristiche che si sono svolte in contemporanea con automatica. ©WE ROBOTS

Il cobot CRX-10iA/L Paint, pensato per verniciatura e coating, presentato ad automatica da FANUC.





































































