
Nel 2000 Maurizio Traversa fondò Eurofork insieme a Pier Franco Combina e Vanni Ughetto.
In venticinque anni di attività, Eurofork ha ridefinito il concetto di movimentazione automatica, anticipando i trend dell’intralogistica globale.
di Elisa Maranzana
Negli ultimi venticinque anni l’intralogistica è cambiata profondamente. Da funzione di supporto è diventata un asset strategico, capace di determinare la competitività di un’intera filiera produttiva. Grazie a magazzini automatizzati, robotica e sistemi intelligenti di movimentazione, oggi l’efficienza è diventata una variabile fondamentale che si misura in velocità, integrazione e flessibilità. Si tratta di un ambito in cui la tecnologia evolve rapidamente, le architetture cambiano e il concetto stesso di “movimento” assume nuovi significati. Ed è proprio in questa rivoluzione che si inserisce la storia di Eurofork, azienda piemontese che quest’anno ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività, ridefinendo il concetto di movimentazione automatica, passando dalle forcole telescopiche ai sistemi pallet shuttle, attraversando – e in parte anticipando – l’evoluzione dell’automazione intralogistica. Una crescita guidata da tre principi irrinunciabili: innovazione, connessione e passione.
Traversa: “Una cosa era chiara fin dall’inizio: se non innovi, smetti di lavorare”.
INNOVAZIONE, CONNESSIONE E PASSIONE
Quando nel 2000 Maurizio Traversa fondò Eurofork insieme a Pier Franco Combina e Vanni Ughetto, l’automazione intralogistica non era ancora al centro delle strategie industriali come oggi. “Siamo partiti come quattro amici al bar”, racconta infatti Traversa, con ironia, in occasione del 25°, “senza immaginare di arrivare dove siamo. Ma una cosa era chiara fin dall’inizio: se non innovi, smetti di lavorare”. In quella frase c’è tutta l’essenza di un’impresa che ha fatto della curiosità tecnica e del cambiamento continuo la propria bussola.
In venticinque anni Eurofork è infatti passata da laboratorio di ingegneria meccanica a player globale, con oltre 130.000 installazioni in 93 Paesi. Una crescita costruita su tre principi che Traversa considera irrinunciabili: innovazione, connessione e passione. Innovazione, perché la velocità del mercato impone di reinventarsi ogni giorno; connessione, perché “senza legami con il territorio, le persone e le istituzioni non avremmo avuto la stessa forza”; e passione, come energia che alimenta la tecnologia e trasforma un progetto industriale in una storia di visione condivisa.
Eurofork progetta e realizza sistemi capaci di gestire ogni tipologia di carico, adattandosi a contesti produttivi e logistici tra i più diversificati.
MUOVERE, SOLLEVARE, TRASFERIRE
“Quando c’è da spostare qualcosa, Eurofork c’è”. Un concetto – quello espresso dal Direttore Vendite, Paolo Bosco – che ben definisce l’anima di un’azienda nata per muovere, sollevare, trasferire. Dalle scatole leggere ai pallet da oltre una tonnellata, Eurofork progetta e realizza sistemi capaci di gestire ogni tipologia di carico, adattandosi a contesti produttivi e logistici tra i più diversificati. Le forcole telescopiche, cuore tecnologico dell’azienda sin dagli inizi, si affiancano oggi a sistemi shuttle intelligenti e a soluzioni smart per la movimentazione automatica.
“È quando la complessità cresce che entriamo nella nostra vera comfort zone”, spiega Bosco. Che si tratti di movimentare carichi pesanti in altezza o di operare in profondità multiple di stoccaggio, è qui che si misura la solidità dell’ingegneria Eurofork, oggi punto di riferimento per system integrator e grandi player industriali che puntano a processi più efficienti, precisi e affidabili.
Nell’ambito della logistica di magazzino, il modello tradizionale è basato su forcole telescopiche a bordo di traslo-elevatori, garantisce solidità e precisione.
EVOLUZIONE IN CORSO
Negli ultimi anni la logistica di magazzino ha vissuto un cambio di paradigma che ha ridefinito il concetto stesso di automazione. Il modello di automazione tradizionale, basato su forcole telescopiche a bordo di traslo-elevatori, garantisce solidità e precisione, ma impone alcuni limiti strutturali: ogni macchina opera su profondità limitate, riducendo l’efficienza complessiva dello spazio. Con l’avvento dei sistemi pallet shuttle, la logica si è completamente ribaltata. Piccoli veicoli autonomi, capaci di muoversi lungo corridoi e canali di stoccaggio dedicati, consentono oggi di aumentare in modo significativo la densità e la velocità di movimentazione.
“Le soluzioni pallet shuttle, gestite dal nostro software EXA, possono muoversi in autonomia senza limiti di profondità, massimizzando lo spazio volumetrico disponibile per lo stoccaggio dei pallet”, prosegue Bosco. Il risultato è una gestione più flessibile, scalabile ed efficiente, ideale per tutti quei settori in cui pochi codici corrispondono a grandi quantità di prodotto, come il food & beverage o il dairy. Un’evoluzione, quella descritta dal Direttore vendite di Eurofork, che non sostituisce la tecnologia precedente, ma la affianca, offrendo nuove possibilità di integrazione e progettazione dei magazzini del futuro.
AL SERVIZIO DEI SYSTEM INTEGRATOR
In un mercato sempre più orientato a soluzioni integrate, Eurofork ha scelto di mantenere un ruolo chiaro: quello di partner tecnologico al servizio dei system integrator. “Ci teniamo a essere partner agnostici”, sottolinea infatti Bosco. “Il nostro compito è fornire soluzioni affidabili, senza invadere il campo del cliente”. L’azienda opera quindi come OEM puro, concentrando le proprie risorse sulla progettazione e produzione di forcole telescopiche e sistemi pallet-shuttle, lasciando agli integratori la responsabilità di comporre l’impianto e gestire la relazione con l’utilizzatore finale.
Si tratta di un modello basato su fiducia, trasparenza e coerenza tecnica, che negli anni ha permesso di costruire relazioni solide e durature. “A volte capita di dire no a un progetto se non porta reale valore”, aggiunge Bosco. “Ma è proprio questa onestà professionale a rafforzare le nostre partnership”. Un approccio, questo, che ha consentito a Eurofork di crescere senza snaturare la propria identità, mantenendo la libertà di innovare e la credibilità di chi, da venticinque anni, si misura con le esigenze più complesse dell’automazione intralogistica.
Con l’avvento dei sistemi pallet shuttle, piccoli veicoli autonomi, capaci di muoversi lungo corridoi e canali di stoccaggio dedicati, consentono di aumentare in modo significativo la densità e la velocità di movimentazione.
TENDENZA AD AUTOMATIZZARE
La spinta verso la logistica intelligente attraversa ormai tutti i settori industriali: dall’automotive al food & beverage, dal farmaceutico all’e-commerce, fino alle gigafactory per batterie. “La tendenza ad automatizzare è ormai trasversale e in costante crescita”, osserva Bosco, delineando tre fattori, che stanno – più di altri –accelerando questo cambiamento.
Il primo riguarda il costo e la disponibilità degli spazi. Con il terreno edificabile sempre più caro e limitato, le aziende cercano soluzioni che aumentino la capacità di stoccaggio a parità di superficie, ottimizzando volumi e riducendo l’impatto immobiliare. Il secondo è invece legato alla carenza di manodopera specializzata: “Automatizzare non significa eliminare posti di lavoro”, chiarisce Bosco, “ma rispondere a un vuoto strutturale, rendendo i processi più semplici, sicuri e trasparenti”. Il terzo fattore riguarda infine il riutilizzo di edifici esistenti, tendenza sempre più diffusa in ottica di sostenibilità: quando lo spazio non si può ampliare, l’automazione diventa la chiave per aumentare densità e flussi operativi.
Sono queste le direttrici su cui si muove anche Eurofork, che ha saputo leggere con anticipo le trasformazioni del settore, facendo dell’innovazione una strategia e non un semplice obiettivo. Venticinque anni dopo la sua nascita, l’azienda continua a crescere con la stessa energia di chi ha imparato che, nel mondo dell’automazione, rimanere fermi non è mai un’opzione.
“La nostra visione per i prossimi cinque anni”, conclude infatti Maurizio Traversa, “è trasformare Eurofork in un polo di riferimento globale, capace di unire l’arte del saper fare italiano, la crescita come grande gruppo internazionale e la formazione delle nuove generazioni, per garantire continuità al percorso di innovazione intrapreso”. ©TECNELAB
La spinta verso la logistica intelligente attraversa ormai tutti i settori industriali: dall’automotive al food & beverage, dal farmaceutico all’e-commerce, fino alle gigafactory per batterie.





































































