
ProteQ VISO, la piattaforma di ispezione stereo 3D di Vision Engineering. Impiega due telecamere ad alta risoluzione dotate di zoom 10:1.
Nel farmaceutico il microscopio ottico ricopre un ruolo cruciale nell’assicurare la qualità da cui dipende l’integrità dei prodotti: le soluzioni di Vision Engineering.
di Marta Sereni
Nel mondo farmaceutico la perfezione non è un vezzo estetico, è una responsabilità che può avere importanti ripercussioni. Un blister che non sigilla correttamente, una fiala con una microfrattura invisibile a occhio nudo, una particella intrappolata in una soluzione iniettabile sono dettagli che possono trasformarsi in criticità dal punto di vista dell’osservanza delle norme, in richiami di prodotto e, nel peggiore dei casi, in rischi per il paziente. In un settore dove la conformità è scolpita in linee guida stringenti e audit serrati, il controllo qualità non può permettersi zone d’ombra.
PRODOTTI COMPLESSI
Blister, fiale, flaconi e siringhe preriempite sono sistemi complessi. I blister multistrato devono garantire barriera all’umidità e all’ossigeno, uniformità di saldatura, assenza di delaminazioni e difetti di stampa. Le fiale in vetro o polimero devono essere prive di inclusioni, bolle, crepe capillari, imperfezioni nel collo e nel punto di rottura. Le siringhe richiedono controlli su aghi, guarnizioni, filettature, superfici interne. Anche un’impercettibile variazione dimensionale può compromettere la funzionalità o la sterilità del dispositivo. Molti difetti si originano in modo imprevedibile. Micrograffi generati durante il trasporto, particelle residue da processi di riempimento, contaminazioni crociate, difetti di stampaggio o di saldatura termica. A volte emergono solo osservandoli con specifiche angolazioni o condizioni di illuminazione. Affidarsi esclusivamente all’ispezione visiva tradizionale significa chiedere all’operatore di sostenere turni prolungati con un livello di attenzione quasi sovrumano. L’affaticamento visivo diventa un fattore di rischio, così come la soggettività nella valutazione.

ProteQ VISO di Vision Engineering consente la condivisione in streaming live delle immagini, per consentire la visione del campione anche da sedi distaccate o da posizioni remote.
ALLEATO STRATEGICO
È qui che il microscopio diventa un alleato strategico. L’ingrandimento controllato, l’illuminazione strutturata, la profondità di campo e la capacità di osservare senza distorsioni consentono di intercettare difetti prima che escano dalla linea produttiva. Nel contesto GMP (Good Manufacturing Practices o norme di buona produzione), ogni anomalia rilevata in tempo è una deviazione evitata, un lotto salvato, una segnalazione in meno da gestire.
Le soluzioni stereoscopiche evolute rappresentano oggi uno standard per chi non vuole accontentarsi. Tecnologie ottiche brevettate che eliminano l’affaticamento e offrono un’immagine tridimensionale naturale permettono agli operatori di lavorare più a lungo con maggiore precisione. In questo scenario si inseriscono strumenti come Lynx EVO e ProteQ VISO, progettati da Vision Engineering per ambienti industriali regolamentati, dove ergonomia, qualità dell’immagine e tracciabilità sono elementi centrali del processo.
VISUALIZZAZIONE TRIDIMENSIONALE
ProteQ VISO porta il controllo qualità in una dimensione ancora più avanzata grazie a immagini tridimensionali ad alta definizione che restituiscono una percezione reale di profondità, fondamentale per individuare microfratture, irregolarità nei bordi dei blister o particelle sospese in liquidi trasparenti. La visualizzazione 3D diventa uno strumento analitico che consente di comprendere la morfologia del difetto e la sua possibile origine. A questo si aggiunge la condivisione in streaming live delle immagini, che permette a responsabili qualità, reparti regolatori o sedi distaccate di osservare in tempo reale lo stesso campione. La collaborazione è immediata, documentata, oggettiva. Ogni anomalia può essere discussa e archiviata con evidenze visive precise, rafforzando la tracciabilità richiesta dalle normative internazionali.
Lynx EVO, con la sua tecnologia ottica brevettata che elimina gli oculari tradizionali, offre un’esperienza immersiva e naturale. L’operatore osserva con entrambi gli occhi in una postura ergonomica, riducendo tensioni e affaticamento. In linee di controllo dove centinaia di pezzi devono essere verificati ogni ora, questa differenza si traduce in concentrazione costante e minore variabilità nei giudizi. La profondità di campo e il contrasto elevato permettono di analizzare superfici complesse, come i punti di saldatura dei blister o le geometrie interne di componenti plastici, senza continui aggiustamenti. ©ÈUREKA!

LynxEVO è uno stereomicroscopio senza oculari e ad alto contrasto, sviluppato da Vision Engineering per rendere il più possibile ergonomica l’ispezione, facilitando il lavoro degli operatori.






































































