
Il settore degli acquisti indiretti, noti anche come MRO (Maintenance, Repair and Operations), infatti, sta attraversando in questi anni una trasformazione profonda, di cui RS Italia è protagonista.
RS Italia è protagonista del cambiamento del settore degli acquisti indiretti. Digitalizzazione e sostenibilità i due fattori che lo alimentano a vicenda.
di Massimiliano Rottoli (*)
Nel settore degli acquisti indiretti, digitalizzazione e sostenibilità sono due fattori che si alimentano a vicenda, in un circolo virtuoso capace di generare valore per imprese, persone e pianeta. RS Italia, realtà di spicco in questo business, lo dimostra a 360 gradi nella sua attività: dal nuovissimo centro di distribuzione in costruzione alle porte di Milano alla certificazione EcoVadis, fino alla vasta proposta di prodotti sostenibili della gamma Better World.
Il settore degli acquisti indiretti, noti anche come MRO (Maintenance, Repair and Operations), infatti, sta attraversando in questi anni una trasformazione profonda. Non più una voce di spesa frammentata e periferica, ma una leva strategica capace di generare efficienza, resilienza e sostenibilità.
Questo trend, confermato dalla quarta edizione della Ricerca di RS Italia: “Il Procurement dei Materiali Indiretti in Italia 2025”, condotta insieme ad ADACI e all’Università Europea di Roma, ci proietta in uno scenario sempre più maturo e vede una realtà come RS Italia, da oltre 30 anni al fianco delle imprese italiane, farsi promotrice del cambiamento.
Un cambiamento che – come detto – vede al centro digitale e sostenibilità, non come percorsi separati, ma come fattori che si alimentano a vicenda, in un circolo virtuoso che, se ben governato, genera valore per le imprese, per le persone e per il pianeta.
L’innovazione digitale ha impatti significativi sull’efficienza dei processi produttivi e della manutenzione: sensoristica avanzata e componenti smart consentono, infatti, un condition monitoring sempre più performante, riducendo sprechi, ottimizzando i consumi energetici e migliorando le linee produttive.
In ambito procurement, inoltre, la frammentazione degli approvvigionamenti può generare movimenti di merce dispersivi e ad alto impatto ambientale: la digitalizzazione è una leva concreta per ottimizzare i flussi e creare valore sostenibile lungo l’intera filiera.

Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia, realtà attiva nell’ambito del procurement MRO.
UN NUOVISSIMO CENTRO DI DISTRIBUZIONE
La prova più tangibile della visione di RS Italia è il nuovo Centro di Distribuzione che stiamo realizzando a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano. Con i suoi 10.000 m², rappresenta un modello pilota di nuova generazione per RS Group a livello globale: una scelta che parla da sola sul ruolo strategico che l’Italia riveste all’interno del nostro network europeo. I lavori hanno raggiunto l’80% del completamento strutturale e l’avvio operativo è confermato per l’autunno 2026.
Cosa rende questo centro unico? La risposta è nella combinazione di tecnologia e sostenibilità che lo caratterizza fin dalla progettazione. Il sito ospiterà oltre 50 robot Exotec nella versione più avanzata disponibile sul mercato, integrati con un software WMS di ultima generazione: l’Italia sarà il primo mercato di RS Group ad adottare questa combinazione di hardware e software per la gestione digitale dei flussi di magazzino. La struttura ha ottenuto la certificazione LEED Gold e integra un impianto fotovoltaico, illuminazione LED, un sistema HVAC ad alta efficienza energetica e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Il nuovo centro ci permetterà di far crescere il nostro inventario da 80.000 a oltre 200.000 prodotti disponibili: non solo un salto di scala, ma una trasformazione della capacità di servizio verso i clienti italiani ed europei, resa possibile dall’automazione intelligente e da scelte strutturali di efficienza e sostenibilità.

RS Italia sta realizzando un nuovo centro di distribuzione nel milanese, progettato secondo gli standard di efficienza e sostenibilità (LEED Gold) più elevati, che rappresenta il primo modello pilota degli impianti di nuova generazione di RS Group.
MISURARE I PROPRI RISULTATI
Parlare di sostenibilità in concreto, poi, significa anche misurare i risultati del proprio impegno e renderlo verificabile. Per questo la certificazione EcoVadis è per noi un punto di riferimento fondamentale, e siamo proprio in questo periodo in fase di terzo rinnovo: lo scorso anno RS Italia ha conseguito la Medaglia Platinum, con un rating di 87 su 100, in crescita di 7 punti rispetto al 2024. Siamo nell’1% delle aziende più virtuose tra le oltre 150.000 valutate a livello globale.
Non è un traguardo a cui fermarsi, ma un impegno a fare sempre meglio, lungo tutta la filiera. Del resto, la responsabilità digitale che vogliamo esercitare come organizzazione, quella che oggi si definisce Corporate Digital Responsibility, non si limita all’efficienza operativa: significa usare dati, automazione e tecnologia per generare valore per tutti i nostri stakeholder, monitorare e ridurre le emissioni Scope 1, 2 e 3, e supportare i clienti nell’identificare inefficienze energetiche nel loro stesso perimetro.

Rappresentanti di partner di RS Italia riuniti in un evento celebrativo del Percorso etico fornitori di RS Italia. L’iniziativa intende promuovere una catena di fornitura sempre più responsabile, trasparente e sostenibile.
UNA GAMMA DI PRODOTTI GREEN
In questa direzione va anche la nostra gamma Better World, che oggi comprende circa 30.000 prodotti selezionati secondo criteri di ridotto impatto ambientale, con l’obiettivo di renderla sempre più ampia. Vogliamo che anche per le imprese clienti sia più semplice compiere scelte di acquisto responsabili: perché la sostenibilità nella catena del valore si costruisce insieme, non da soli.
C’è infine una dimensione che troppo spesso si sottovaluta: quella culturale. Quando si parla di trasformazione digitale, il bisogno di formazione è immediato e percepito. Per la sostenibilità, invece, ci si ferma spesso alla dimensione normativa. In RS Italia lavoriamo affinché ogni persona, dal magazzino al management, comprenda il proprio ruolo nel nostro percorso ESG. La sostenibilità è anche una delle ragioni per cui le nuove generazioni scelgono di entrare o restare in un’azienda: investire in questa cultura significa costruire un’identità aziendale capace di attrarre e trattenere talenti. Il passaggio che auspichiamo è da “saper fare” a “saper fare sostenibile”: l’eccellenza tecnica da sola non basta più.
Il futuro che stiamo costruendo, a Pozzuolo Martesana e in tutta la nostra organizzazione, è quello di un’azienda in cui ogni decisione tecnologica risponde a una domanda precisa: a chi fa bene, oltre che a noi? È questa la bussola con cui guidiamo la nostra trasformazione: raggiungere risultati straordinari per un mondo migliore. ©ÈUREKA!
(*) Massimiliano Rottoli, Managing Director RS Italia.





































































