
Gian Luca Andrina, direttore commerciale di BFT Burzoni dal 2003.
Consulenza tecnica, servizi a valore aggiunto e formazione, oltre a un portafoglio prodotti completo, rendono BFT Burzoni il partner ideale nella scelta degli utensili.
di Sofia Cairo
Nell’ambito della lavorazione meccanica, il prezzo d’acquisto dell’utensile è solo una delle variabili in gioco. Per BFT Burzoni il vero risparmio si misura altrove, a partire dalla riduzione del costo orario e dall’ottimizzazione dei processi. Tutti obiettivi, questi, che passano per consulenza tecnica e applicativa. Con un approccio pratico, centrato sull’ascolto e sulle esigenze reali del cliente.
Nel mondo delle lavorazioni meccaniche, quindi, la scelta dell’utensile è spesso guidata da logiche di risparmio immediato. Il prezzo d’acquisto è il parametro principale considerato, mentre altri fattori – ben più determinanti sul lungo periodo – vengono spesso trascurati. Elementi come la durata dell’utensile, l’affidabilità in macchina, la qualità della lavorazione e il supporto tecnico nella scelta e nell’impiego del prodotto finiscono per passare in secondo piano.
A sollevare la questione è Gian Luca Andrina, direttore commerciale di BFT Burzoni dal 2003, fra i primi 15 player in Italia nel campo della fornitura di utensili per lavorazioni meccaniche ad asportazione truciolo. “Un prezzo più basso può sembrare vantaggioso”, ha voluto sottolineare quando lo abbiamo incontrato, “ma è l’applicazione corretta a fare davvero la differenza”.
TJ401, la fresa per alti avanzamenti con inserto quadrato, è la scelta prioritaria nella lavorazione di stampi.
SUPPORTO CONCRETO
Storicamente ben inserita nel comparto della meccanica generale, BFT Burzoni può contare su un portafoglio clienti ampio e diversificato, sostenuto da una strategia commerciale che va ben oltre la semplice fornitura di utensili. Al centro dell’offerta, infatti, non c’è solo la qualità del prodotto, ma anche un insieme di servizi a valore aggiunto pensati per supportare concretamente il cliente.
“La nostra strategia è sempre stata quella di puntare sulla consulenza tecnica e sulla costruzione di un rapporto solido e continuativo con i nostri clienti”, ci ha spiegato Andrina. “Un approccio basato sulla capacità di fornire competenze applicative che accompagnino l’impiego corretto dei nostri utensili. Con il tempo questo modello è diventato parte integrante della nostra identità e oggi rappresenta uno dei principali elementi che ci contraddistinguono”.
RISPOSTE TEMPESTIVE
Essere riconosciuti dal mercato come un’azienda in grado di “risolvere i problemi dei clienti” non è solo teoria, e in BFT Burzoni si traduce in un modus operandi orientato a offrire risposte rapide, precise e complete. “Per noi risolvere un problema significa garantire tempi di risposta brevi, sia sul piano tecnico che su quello delle consegne”, ha sottolineato Andrina.
Vien da sé che, in quest’ottica, la figura del tecnico-commerciale assuma un ruolo chiave: ogni risorsa è formata per gestire in autonomia aspetti applicativi, operativi e gestionali. Ma il vero valore aggiunto è che il cliente può contare su un unico interlocutore: BFT Burzoni è infatti strutturata per offrire un supporto integrato e continuativo, dal primo contatto fino alla consegna, rendendosi disponibile ad assistere il cliente anche in caso di problematiche post-vendita, qualunque esse siano. Un aspetto tutt’altro che secondario in un mercato in cui tempi di risposta rapidi e delivery time molto brevi sono sempre più determinanti.
A supporto di questa efficienza operativa, l’azienda mette in campo una logistica strutturata su oltre 10 milioni di pezzi disponibili a magazzino suddivisi in oltre 66.000 articoli in pronta consegna.
La BFT Burzoni di Podenzano, in provincia di Piacenza, propone un’ampia gamma di prodotti in pronta consegna.
LAVORAZIONI PIÙ EFFICACI
Ma la forza di BFT Burzoni non risiede solo nel dare risposte rapide. Quando viene richiesto un supporto più strutturato, l’azienda di Podenzano – alle porte di Piacenza – è in grado di intervenire anche sul piano applicativo, proponendo strategie di lavorazione più efficaci rispetto a quelle in uso, con l’obiettivo di aiutare i clienti nella riduzione dei tempi ciclo, nell’aumento della produttività e nell’ottimizzazione dei costi, mettendoli così nelle condizioni operative migliori.
“Notiamo che molto spesso, per esempio, l’utensile non viene impiegato nel modo più ottimale, provocando un allungamento dei tempi di lavorazione”, ha proseguito Andrina. “Attraverso un’analisi tecnica mirata, il nostro team è in grado di individuare soluzioni applicative più adeguate, capaci di migliorare sensibilmente le performance del processo”.

T4490.09: per fresatura leggera e media a spallamento retto di precisione, alla quale BFT Burzoni ha aggiunto l’inserto SOKX 09 per raggiungere una migliore precisione e qualità del profilo.
FARE CULTURA
Tra i servizi a valore aggiunto offerti da BFT Burzoni c’è anche la formazione tecnica, un aspetto su cui l’azienda da tempo punta con decisione. “Non è un’attività scontata, soprattutto nel mondo della meccanica, dove spesso viene percepita come una perdita di tempo”, ha osservato Gian Luca Andrina. “Al contrario, formare il personale sull’impiego corretto degli utensili – e più in generale sull’evoluzione delle strategie di lavorazione – consente di migliorare l’efficienza operativa e generare valore reale per l’azienda cliente. Un operatore formato è in grado di applicare gli utensili in modo più efficace, ridurre gli sprechi e contribuire direttamente alla produttività”.
In quest’ottica, la formazione proposta da BFT Burzoni può assumere forme diverse: da corsi strutturati a interventi più snelli, come brevi sessioni tecniche in occasione dell’avviamento di una nuova lavorazione. “Anche una mezza giornata in officina”, ci ha fatto notare Andrina, “mentre si mette a punto un utensile, può trasformarsi in un’occasione utile per trasferire know-how e correggere abitudini poco efficaci”.
A queste attività si affiancano anche workshop tematici organizzati in sede, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza tecnica tra gli operatori, durante i quali i clienti vengono coinvolti direttamente attraverso dimostrazioni pratiche e analisi applicative.
Da sinistra: Pierluigi Pozzi, Arianna Burzoni, rispettivamente direttore tecnico e General Manager di BFT Burzoni e Gian Luca Andrina.
FOCUS: SGROSSATURA AD ALTE PRESTAZIONI
Tra le ultime novità introdotte da BFT Burzoni c’è THOR, una fresa in metallo duro integrale pensata per le operazioni di sgrossatura ad alta efficienza. Appartenente alla linea Extreme Performance, è progettata per lavorazioni su acciai e ghise, sia in contornatura lineare che circolare, impiegando tutta la lunghezza utile del tagliente e con una profondità di passata massima in direzione radiale (Ae) fino a 0,4 xD. Grazie all’elevato avanzamento per tagliente, alla geometria con elica variabile e al passo differenziato, THOR assicura una rimozione rapida del materiale, vibrazioni contenute e stabilità anche nelle lavorazioni più impegnative. Il rivestimento garantisce resistenza e durata su una vasta gamma di materiali. Il tutto si traduce in una maggiore efficienza nelle fasi di sgrossatura. ©TECN’È

THOR, una fresa in metallo duro integrale pensata per le operazioni di sgrossatura ad alta efficienza.































































