
Anche se stanno vivendo una stasi nei settori tradizionali, i robot si stanno ampliando a sempre nuovi comparti. Qui un collaborativo FANUC assiste il lavoro di un fornaio.
Nell’ultimo decennio il numero dei robot industriali installati nel mondo è raddoppiato. I dettagli di un mercato in evoluzione nel rapporto presentato da IFR.
di Riccardo Oldani
Il mercato mondiale della robotica industriale ha raddoppiato la propria dimensione nell’ultimo decennio, con una crescita che, nonostante le turbolenze economiche, conferma il ruolo strategico dell’automazione nel manifatturiero globale. A segnalarlo è l’associazione mondiale dei produttori di robot, IFR-International Federation of Robotics nell’edizione 2025 del suo World Robotics Report, presentato a fine settembre 2024. Il rapporto, pubblicato ogni anno agli inizi dell’autunno, riporta i dati conclusivi relativi all’anno precedente e riguarda quindi, in quest’ultima edizione, l’analisi approfondita del 2024. Durante lo scorso anno, indicano i dati IFR, le fabbriche di tutto il mondo hanno installato oltre 590.000 robot industriali, portando il parco operativo a livelli mai registrati prima. “La domanda globale di robot nelle fabbriche è oggi doppia rispetto a dieci anni fa”, ha sottolineato Takayuki Ito, presidente IFR e dirigente di FANUC. “È una crescita solida, trainata dalle industrie generali che compensano la debolezza del settore automotive”.
ASIA SUGLI SCUDI
La mappa della robotica industriale mostra un’Asia in posizione dominante: il 54% delle nuove installazioni si concentra in Cina, seguita da Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud e Germania, che insieme rappresentano l’80% del totale mondiale. Il peso dei fornitori cinesi è in costante aumento. Ormai nel mercato domestico sono il 57% della quota complessiva e cominciamo a vedere loro impianti produttivi aprirsi anche in Europa. L’India, spinta dall’automotive e dall’elettronica, è salita al sesto posto tra i mercati per numero di robot installati.
Il report segnala inoltre una crescita a doppia cifra dei robot collaborativi, protagonisti del nuovo equilibrio tra automazione e lavoro umano. L’analisi per settori mostra un quadro in evoluzione. Le cosiddette “general industries”, che comprendono metalmeccanica, plastica, alimentare e logistica, continuano a espandersi (+16% medio), mentre l’automotive arretra del 7% a livello globale. L’elettronica, dopo un periodo di contrazione, registra segnali di ripresa, ma è la diversificazione dell’automazione verso nuovi comparti – dai semiconduttori alla farmaceutica – a garantire la tenuta complessiva del mercato. “Il rallentamento della mobilità elettrica e l’incertezza geopolitica pesano sugli investimenti”, ha ricordato Susanne Bieller, segretaria generale IFR, “ma le aziende continuano a puntare su robot più flessibili e connessi per mantenere la produttività”.
IL RUOLO STRATEGICO DELL’ITALIA IN EUROPA
In Europa la situazione appare più sfumata. Secondo un approfondimento pubblicato dalla stessa IFR, l’industria automobilistica dell’Unione Europea ha installato 30.650 robot nel 2024, con un calo del 5% rispetto all’anno precedente e flessioni a doppia cifra in sei dei dieci Paesi produttori di veicoli. La Germania, pur restando il primo mercato continentale, ha visto ridursi del 25% le installazioni nel comparto auto, scese a 6.932 unità. Anche Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Italia registrano arretramenti, mentre spicca l’eccezione ungherese, dove importanti progetti automotive hanno generato un aumento del 305%. L’IFR prevede un 2025 ancora debole per il settore europeo, con prospettive di ripresa solo tra il 2027 e il 2028. In questo scenario, l’Italia mantiene una posizione intermedia ma strategica. Il Paese continua a figurare nella top ten mondiale per densità robotica, con circa 230 unità ogni 10.000 addetti manifatturieri, e mostra una crescente propensione all’automazione nelle industrie di trasformazione e nel packaging, dove i robot collaborativi stanno trovando un impiego sempre più diffuso.
Oltre ai classici bracci industriali nuove forme robotiche entrano nell’industria, dalla logistica alla produzione. Una soluzione PAL Robotics che unisce un AMR con un umanoide dotato di due bracci collaborativi.
L’IMPATTO DEI ROBOT COLLABORATIVI
Una conferma arriva dallo studio condotto da Universal Robots, azienda danese del gruppo Teradyne e pioniera dei cobot, che fotografa un clima di ottimismo diffuso tra lavoratori e manager: l’84% dei dipendenti europei dichiara di percepire positivamente l’introduzione dei robot, e solo il 3% esprime resistenze. In Italia, secondo il report, la spinta principale all’automazione nasce dal bisogno di incrementare la produttività (62,5% delle aziende), seguito dal miglioramento della qualità e dal contenimento dei costi.
“La carenza di manodopera qualificata sta spingendo sempre più imprese a vedere nei cobot un alleato indispensabile”, ha commentato Enrico Rigotti, Country Manager di Universal Robots Italia. “Non si tratta di sostituire le persone, ma di liberarle dai compiti ripetitivi per valorizzarne competenze e creatività”. La ricerca conferma questa trasformazione culturale: più del 90% degli intervistati ritiene che i cobot rappresentino una leva concreta per superare la carenza di personale, mentre quasi la metà prevede che entro dieci anni oltre un quarto della forza lavoro sarà affiancato da robot collaborativi.
Uno tra i più recenti cobot di Universal Robots, l’UR15, dotato di intelligenza artificiale e alta velocità per la sua categoria. Il gruppo danese ha condotto un’indagine in Europa per verificare il grado di accettazione dei collaborativi nell’industria.
L’INTEGRAZIONE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Oltre all’espansione dei cobot, il report IFR individua le principali tendenze tecnologiche che definiranno il prossimo ciclo industriale: l’integrazione di intelligenza fisica e generativa (Physical & Generative AI), l’emergere di nuovi modelli di business basati su robot-as-a-service (RaaS) e la crescente attenzione a sostenibilità ed efficienza energetica. Le aziende stanno anche rivedendo le catene di fornitura in chiave di prossimità e resilienza, puntando su sistemi più flessibili e automatizzati.
Nonostante le incertezze macroeconomiche e i costi elevati del lavoro, l’IFR mantiene una previsione di crescita positiva del mercato globale nel 2025, con forti differenze regionali ma un trend di fondo consolidato. La robotica industriale, osserva la federazione, non è più soltanto un indicatore tecnologico: è un fattore strutturale della competitività. Dopo aver raddoppiato in dieci anni la propria presenza nelle fabbriche del mondo, i robot si preparano ora a una nuova fase, in cui l’intelligenza artificiale e la collaborazione uomo-macchina definiranno le regole del lavoro produttivo del futuro.
Sono ben 590.000 i robot installati nel mondo nel 2024. 8.800 i robot industriali installati in Italia.
UNA NEXTGEN PIÙ RAPIDA E PRECISA
La famiglia di robot compatti ad alte prestazioni IRB 1200 di ABB Robotics si evolve in una nuova generazione per migliorare la produttività e l’efficienza in un’ampia gamma di applicazioni. Già ampiamente utilizzati nella “general industry” e nell’industria elettronica, anche applicata all’automotive e ai beni di consumo, i nuovi IRB 1200 possono velocizzare i tempi ciclo del 5% e sono disponibili in quattro varianti, da 5, 7, 8 e 9 kg, quest’ultima con la capacità di carico migliore della categoria. Alimentati dal controller OmniCore™, che facilita l’uso e consente l’accesso completo alla suite in espansione di software ABB basati su IA, i nuovi IRB 1200 offrono un controllo del movimento ai vertici della categoria, con una precisione di traiettoria fino a 0,6 mm e una ripetibilità della posizione fino a 0,011 mm, anche con robot multipli a velocità elevate fino a 1.600 mm/s.
Marc Segura, Presidente di ABB Robotics, spiega il perché di questo rinnovamento: “Con la crescente domanda da parte delle PMI in Asia e non solo, la necessità di soluzioni di automazione compatte ed efficienti non è mai stata così elevata. La nuova IRB 1200 porta efficienza e produttività a un livello ancora più alto nei compiti di automazione più precisi”. Il design più snello consente installazioni più compatte ed efficienti, aumentando la produttività e l’efficienza senza occupare più spazio, mentre la riduzione del peso del 20% rispetto alla generazione precedente riduce i costi di montaggio su piedistallo e il consumo di energia.
La famiglia di robot compatti ad alte prestazioni IRB 1200 di ABB Robotics si evolve in una nuova generazione per migliorare la produttività e l’efficienza.
AGILITÀ PROGRAMMATA
Compatto, veloce e sorprendentemente versatile, il Denso VS-087 è un robot articolato a sei assi progettato per affrontare con agilità le operazioni di assemblaggio, manipolazione e asservimento macchine. Il suo braccio sottile, pensato per muoversi in spazi ridotti, garantisce un’elevata efficienza anche nelle celle produttive più compatte. Con un payload di 7 kg, un raggio di lavoro di 905 mm e una ripetibilità di ±0,03 mm, il VS-087 assicura prestazioni di livello superiore. Il tempo ciclo di soli 0,34 s (con 1 kg di carico e spostamento standard) ne fa uno dei modelli più rapidi nella sua categoria, ideale per le linee che richiedono continuità e precisione operativa.
L’architettura con flange di comunicazione integrate, complete di porta Ethernet e cablaggio interno, consente un’integrazione fluida con sistemi di visione, sensori intelligenti e pinze multifunzione, rendendolo adatto anche a compiti complessi di montaggio e controllo qualità. La gamma è disponibile in varie versioni, dal tipo standard (IP40) alle configurazioni Dust & Splash-proof (IP54/IP65), Protected (IP67), Clean-room (ISO Class 3 e 5) e versione UL, e permette di impiegarlo in ambiti molto diversi, dal manifatturiero tradizionale all’elettronica o al medicale. Distribuito in Italia da BBS Robot, con sede a Borgosatollo, in provincia di Brescia, il VS-087 offre un perfetto equilibrio tra velocità, accuratezza e adattabilità, caratteristiche che lo rendono una scelta strategica per chi punta su automazione evoluta e produttività costante.

Compatto, veloce e sorprendentemente versatile, il Denso VS-087 è un robot articolato a sei assi distribuito in Italia da BBS Robot.
IL COBOT CON CONTROLLER INTEGRATO
L’innovazione tecnologica sta trasformando l’automazione industriale, orientandola verso soluzioni sempre più mobili, flessibili ed efficienti. Con l’Edge Edition, Kassow Robots di Bosch Rexroth compie un passo decisivo in questa direzione, miniaturizzando il controller del proprio robot collaborativo fino al 10% della dimensione originale e integrandolo direttamente nella base del cobot. Il risultato è un robot a 7 assi compatto e potente, facilmente integrabile nei processi produttivi e ideale per applicazioni mobili come AGV (Automated Guided Vehicle) e AMR (Autonomous Mobile Robot). La base compatta, solo 160 x 200 mm, e la possibilità di alimentazione a corrente continua, inclusa quella proveniente dalle batterie dei robot mobili, rendono Edge Edition estremamente versatile e adatto a un’ampia gamma di utilizzi, dal controllo qualità alla pallettizzazione.
La leggerezza, l’autonomia energetica e la semplicità di installazione consentono di ridurre tempi e costi di integrazione, offrendo alle imprese una soluzione pronta all’uso anche in contesti produttivi dinamici o limitati negli spazi. L’integrazione nei sistemi AGV e AMR rappresenta il vero punto di svolta: Edge Edition consente di automatizzare operazioni logistiche complesse, ottimizzare la movimentazione dei materiali e migliorare la produttività complessiva dello stabilimento. Con questa innovazione, Bosch Rexroth e Kassow Robots riaffermano il proprio ruolo di protagonisti nella robotica collaborativa, puntando su mobilità, efficienza e intelligenza integrata come chiavi dell’automazione del futuro.

Kassow Robots di Bosch Rexroth ha compiuto un passo decisivo miniaturizzando il controller del proprio robot collaborativo integrabile nei sistemi AGV e AMR.
COLLABORATIVI PER NUOVI MERCATI
La nuova famiglia di robot collaborativi MyCo di Comau rappresenta una svolta per le aziende che vogliono ottimizzare produttività e sicurezza, soprattutto quando si opera in spazi limitati e si richiede flessibilità operativa. MyCo nasce per integrarsi facilmente nei diversi ambienti produttivi, grazie a sei modelli dal design compatto e modulare, con carichi utili che variano da 3 a 15 kg. Presentati nel 2025 durante la fiera automatica di Monaco di Baviera, questi cobot sono pensati per semplificare l’automazione: installazione rapida, programmazione intuitiva tramite interfaccia grafica e possibilità di riposizionamento veloce rendono l’implementazione agile anche per chi non ha grande esperienza robotica. L’integrazione con piattaforme standard come ROS/ROS2, la sensoristica evoluta e algoritmi di IA rendono questi cobot ideali anche per sviluppi avanzati e personalizzati.
Un punto di forza della gamma MyCo è l’attenzione alla sicurezza e al benessere degli operatori: robot e persone lavorano fianco a fianco grazie alle funzioni avanzate di sicurezza e a una struttura leggera ed ergonomica. La protezione IP54 (IP66 opzionale) assicura affidabilità anche in ambienti polverosi o con presenza d’acqua. Dalla logistica all’industria automotive, dal medicale al food & beverage, MyCo offre automazione accessibile, precisa e ripetibile (±0,02 mm), ampliando le possibilità per piccole e grandi imprese che puntano a una produzione più intelligente e inclusiva.
La nuova famiglia di robot collaborativi MyCo di Comau rappresenta una svolta per le aziende che vogliono ottimizzare produttività e sicurezza.
CINEMATICA PARALLELA PER IL PACKAGING
DAMON Robotics ha scelto di allargare la gamma delle cinematiche da offrire al mercato e di entrare nel mondo del packaging, settore che vede l’Italia ai primissimi posti nel mondo per la produzione di linee automatizzate, con cinematiche tipicamente utilizzate nei contesti del food, della cosmetica, del farmaceutico e medicale, sia nel packaging primario che secondario. La gamma, una delle più complete sul mercato, propone sia il robot completo sia solo la meccanica, ed è composta da 25 modelli a 2, 3, 4 assi con quinto asse aggiuntivo per le applicazioni di prelievo e rotazione di flaconi di riempimento.
Il modello BAT800-S (nella foto), con payload da 3 kg a 12 kg, ha caratteristiche di elevata velocità (il ciclo di 25-305-25 con 1 kg al polso viene eseguito in 0,27 s), elevata rigidità e accuratezza (±0,05 mm), con un grado di protezione IP54. Può essere fornito nella configurazione S3 a 3 assi o S4 a 4 assi, con il motore dell’asse 4 posizionato in basso o in alto.
Altra interessante peculiarità è l’ambiente di sviluppo in Codesys, integrato per la programmazione di controllori logici programmabili e sistemi di automazione industriale. Grazie a caratteristiche di compatibilità hardware, modularità, flessibilità, ambiente di sviluppo integrato, supporto per vari linguaggi e funzionalità avanzate, Codesys è molto apprezzato dagli automation engineer e dai programmatori per la sua capacità di semplificare il processo di sviluppo e migliorare l’efficienza delle soluzioni industriali.
DAMON Robotics ha scelto di allargare la gamma delle cinematiche da offrire al mercato e di entrare nel mondo del packaging.
DUE PREMI E DUE POTENZIAMENTI
Ha vinto due premi internazionali in 12 mesi: il Red Dot Best of the Best 2024 e il German Design Award 2025. Ma non si ferma qui. D-Bot, il cobot di Delta Electronics, è stato ora potenziato con l’integrazione della piattaforma mobile D-Bot MAR, che localizza, aggancia e trasporta autonomamente il braccio robotico verso qualsiasi stazione di lavoro, muovendosi agevolmente e in sicurezza anche in corse strette grazie al supporto integrato VDA 5050. Il Cognibot-Kit, invece, lo rende più intelligente: dotato di sensori avanzati e intelligenza artificiale, consente una collaborazione uomo-robot sicura, intuitiva e altamente reattiva. Al di là di questi due potenziamenti, D-Bot mantiene le caratteristiche progettuali che gli consentono di adattarsi a diversi ambiti produttivi, con l’articolazione a sei assi che supporta carichi da 6 a 30 kg e raggiunge uno sbraccio fino a 1.800 mm, con una precisione di ±0,02 mm.
La sicurezza è garantita da sistemi conformi agli standard PLd Cat. 3 e SIL 3 e dall’innovativa funzione Reflex Safety, che rileva il contatto e inverte immediatamente il movimento per prevenire incidenti. L’integrazione è semplice e veloce grazie alla configurazione plug and play, completabile in meno di un’ora. L’interfaccia intuitiva supporta la programmazione tramite drag and drop, Python, ROS 1 e C++, e consente il collegamento tramite protocolli come EtherCAT, CAN Bus, IO Link e Modbus. Il software con visualizzazione 3D e digital twin permette infine di eseguire test virtuali, migliorando efficienza e continuità operativa.
D-Bot, il cobot di Delta Electronics, è stato ora potenziato con l’integrazione della piattaforma mobile D-Bot MAR.
PALLETTIZZAZIONE 24 ORE SU 24
Nel panorama produttivo moderno, la sfida per le aziende è di ricercare soluzioni flessibili, rapide da installare e capaci di ridurre costi e complessità operative. Il Co-Palletizer di ESTUN Robotics nasce proprio per questo: automatizzare la pallettizzazione con un sistema collaborativo, efficiente e accessibile. Progettato per integrarsi facilmente in ogni linea produttiva, il Co-Palletizer è caratterizzato da un’installazione e messa in servizio estremamente rapide. Il braccio collaborativo a 6 assi, con portata di 20 kg e raggio operativo di 1.800 mm, garantisce un’altezza di pallettizzazione fino a 2.430 mm o 1.930 mm se corredato o meno dell’opzione dell’elevatore verticale, ed è in grado di raggiungere una capacità produttiva fino a 8 cicli/min, adattandosi con rapidità a diversi formati e linee di produzione.
Il controllore ESTUN ERC5 e l’interfaccia grafica intuitiva sul pannello HMI integrato, permettono di riconfigurare il sistema in meno di un’ora sui formati più complessi, offrendo grande flessibilità alle aziende che devono gestire frequenti cambi di formato e nuove esigenze di produzione. Il Co-Palletizer ESTUN è una soluzione pensata per migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità nei reparti di pallettizzazione, è progettato e realizzato per operare ininterrottamente 24/7 e vanta un ROI che si colloca tra i migliori del mercato, garantito dalla sicurezza del marchio ESTUN Robotics, il primo produttore cinese di robot industriali.

Il Co-Palletizer di ESTUN Robotics nasce per automatizzare la pallettizzazione con un sistema collaborativo, efficiente e accessibile.
L’AUTOMAZIONE DEL GIGACASTING
La rivoluzione del gigacasting trasforma la produzione di auto elettriche: grandi componenti in alluminio vengono realizzati in un unico pezzo pressofuso che richiedono movimentazioni potenti, precise e flessibili. FANUC risponde con il nuovo robot M-1000/550F-46A, capace di una portata di 550 kg e di un raggio d’azione di 4,6 m, prestazioni uniche per la sua categoria. La combinazione di alta capacità di carico, velocità eccezionale e polso IP67 ultra-robusto lo rende ideale per il gigacasting nell’automotive, dove la movimentazione di pezzi voluminosi e dal baricentro complesso è sempre più frequente. Il design a collegamento seriale, privo di interferenze tra i bracci, garantisce maggiore libertà di movimento e un ingombro ridotto, mentre la possibilità del braccio J3 di ribaltarsi all’indietro consente cicli più rapidi e un utilizzo ottimale dello spazio. Il nuovo controllore R-50iA assicura massima precisione nei segnali I/O e nel tracciamento con sensori lungo il percorso di movimento e integra funzioni per la fabbrica 5.0, connessa e orientata all’efficienza.
Accanto a questo modello, FANUC amplia l’offerta con il robot ad alta precisione M-800/60-20B, dedicato alle lavorazioni meccaniche su componenti gigacasting. Con una ripetibilità di ±0,1 mm, rappresenta una valida alternativa alle macchine CNC, completa la gamma FANUC e copre l’intero processo, dalla movimentazione dei grandi pezzi alla lavorazione di dettaglio, in un flusso sempre più automatizzato, preciso e sostenibile.

Il robot FANUC M-1000/550F-46A, capace di una portata di 550 kg e di un raggio d’azione di 4,6 m, propone prestazioni uniche per la sua categoria.
AMR PER L’INDUSTRIA CHE CAMBIA
La robotica mobile autonoma rappresenta oggi una leva concreta per ripensare la logistica interna. KUKA, uno tra i principali produttori di robot industriali del mondo, propone un portafoglio AMR completo, con veicoli intelligenti e software di gestione flotta basato su IA. Il sistema KUKA.AMR Fleet consente di orchestrare robot mobili di diversi produttori, integrandoli direttamente con sistemi ERP, MES e WMS, oltre che con dispositivi periferici e impianti industriali, senza necessità di infrastrutture rigide.
Referenze come KRONE, l’importante produttore di macchine agricole, e Formetal, che sviluppa sistemi di automazione per l’industria del legno, dimostrano l’efficacia di queste soluzioni in contesti produttivi ad alta variabilità. Nel primo caso, la saldatura di componenti per rimorchi è stata automatizzata con celle interconnesse e AMR ad alta portata, eliminando carrelli elevatori e riducendo i tempi di inattività. Per quanto riguarda Formetal, la pallettizzazione di pannelli è stata ottimizzata con un sistema flessibile e scalabile, migliorando ergonomia e sicurezza.
In KUKA Italia, il Competence & Excellence Center di Grugliasco, in provincia di Torino, ha esteso le proprie competenze alla robotica mobile, offrendo supporto tecnico e consulenziale a integratori e clienti finali. Studi di fattibilità, simulazioni e analisi di processo eseguiti dai tecnici del Gruppo permettono di affrontare l’intralogistica con soluzioni su misura, in linea con le esigenze di OEM, Tier1 e General Industry.
KUKA, tra i principali produttori di robot industriali, propone un portafoglio AMR completo, con veicoli intelligenti e software di gestione flotta basato su IA.
L’ANTROPOMORFO FLESSIBILE E VERSATILE
Il robot antropomorfo MELFA RV-12CRL di Mitsubishi Electric è caratterizzato da un ampio raggio di azione di 1.504 mm e una capacità di carico di 12 kg. Queste caratteristiche lo rendono adatto a diverse tipologie di impiego in molteplici ambiti industriali: dal settore alimentare a quello automobilistico, passando per la produzione di batterie agli ioni di litio, fino alle attività di logistica e pallettizzazione leggera. Il robot MELFA RV-12CRL offre un’elevata flessibilità e versatilità, sia nelle applicazioni di pick & place sia in quelle di montaggio. La struttura compatta e robusta è stata sviluppata per eseguire movimenti molto rapidi e ad alta precisione, garantendo elevate prestazioni: anche durante la movimentazione di carichi particolarmente pesanti, può operare ad alte velocità ed eseguire posizionamenti precisi nell’ordine di ±0,04 mm, grazie a notevoli valori di inerzia.
Il robot RV-12CRL è progettato per offrire la massima affidabilità e resistenza nel tempo, riducendo al contempo i costi totali di gestione. I servomotori integrati di nuova generazione con encoder battery less e i meccanismi di trasmissione coassiali (senza cinghia) permettono di ridurre i costi di manutenzione e i tempi di inattività. Il robot verticale può essere equipaggiato con il modulo MELFA SafePlus, che permette all’utente di abilitare funzioni di sicurezza avanzata per operare senza l’ausilio di protezioni anche all’interno di spazi condivisi con l’operatore.
Il robot antropomorfo MELFA RV-12CRL di Mitsubishi Electric è caratterizzato da un ampio raggio di azione di 1.504 mm e una capacità di carico di 12 kg.
MOVIMENTAZIONE SMART DEI MATERIALI
La robotica si conferma protagonista nell’innovazione industriale con il robot mobile autonomo (AMR) omnidirezionale OL-450S di OMRON, progettato per rivoluzionare la movimentazione dei materiali. Questo AMR combina efficienza, sicurezza e flessibilità per rispondere alle esigenze di mercati dinamici come automotive, semiconduttori, elettronica, alimentare, sanitario e beni di consumo. OL-450S si distingue per la sua piastra di sollevamento integrata, che consente il trasporto sicuro di carichi fino a 450 kg e un’altezza di sollevamento compresa tra 108 e 308 mm. Compatibile con rack standard e personalizzati, offre una soluzione plug-and-play che ottimizza i flussi di lavoro senza necessitare di modifiche infrastrutturali.
Inoltre, la navigazione avanzata supportata da sensori ad hoc e copertura di sicurezza a 360°, permette al robot di muoversi agilmente in ambienti complessi, evitando ostacoli e garantendo la protezione e la sicurezza del personale, mentre i movimenti omnidirezionali e la ricarica wireless assicurano operazioni continue e adattabilità alle diverse esigenze produttive. A completare la proposta, il software FLOW Core di OMRON consente la gestione centralizzata di flotte fino a 100 AMR, integrandosi perfettamente con le infrastrutture esistenti e garantendo ottime prestazioni. OL-450S rappresenta oggi una soluzione completa per l’automazione intelligente, capace di migliorare la produttività e la sicurezza nei processi di movimentazione dei materiali.
Il robot mobile autonomo (AMR) omnidirezionale OL-450S di OMRON è stato progettato per rivoluzionare la movimentazione dei materiali.
ASSI LINEARI PLUG & PLAY
L’automazione di fabbrica oggi chiede un rapporto uomo-macchina più semplice, intuitivo e flessibile, accessibile anche ai meno esperti. In questa direzione si muove IAI, azienda giapponese, distribuita in Italia da Sinta, esperta in assi elettrici motorizzati con filosofia “plug & play”. La sua nuova gamma modulare Elecylinder, completa di attuatori elettrici a risparmio energetico con controller, motore ed encoder assoluto integrati, è ideale per semplici operazioni di movimento e posizionamento. Gli Elecylinder si mettono in funzione rapidamente, senza necessità di conoscenze di programmazione, si integrano perfettamente nei sistemi di automazione esistenti e sono controllati tramite segnali I/O con due oppure, opzionalmente, tre posizioni. L’operatore imposta i parametri BGV (velocità, cicli di accelerazione e decelerazione) come valori percentuali. La programmazione viene fatta di solito con tastiera wireless (TB-3) o, nel modello “stand-alone”, tramite un pannello di controllo integrato, senza bisogno di PC, software o strumenti speciali.
Vantaggio chiave è la sostituzione dell’automazione pneumatica con quella elettrica, che comporta un risparmio energetico tra il 60% e il 90%. I test condotti da IAI dimostrano che, in determinate condizioni operative, un Elecylinder può consumare solo 1/9 dell’energia di un corrispondente cilindro pneumatico, con vantaggi che aumentano in proporzione alla frequenza di funzionamento. L’elettrico comporta poi un superiore controllo di processo, sia delle velocità sia di accelerazioni o decelerazioni.
IAI, distribuita in Italia da Sinta, esperta in assi elettrici motorizzati con filosofia “plug & play”, propone la nuova gamma modulare Elecylinder.
LOGISTICA IN MOVIMENTO
Tre nuove soluzioni mobili ampliano la proposta di robot intralogistici Stäubli, combinando agilità, sicurezza e intelligenza applicativa. FL1500 è un carrello elevatore AGV controbilanciato progettato per muoversi con destrezza anche nei corridoi più stretti. Può sollevare fino a 1,5 t a 1.800 mm d’altezza e dispone di un sistema di sicurezza avanzato con scanner e sensori anticollisione, oltre a una barra LED che segnala in tempo reale lo stato operativo. Il design compatto e la manutenzione semplificata ne fanno un alleato efficiente per magazzini e reparti produttivi. Accanto all’FL1500, la piattaforma PF3 si distingue per la precisione di posizionamento di ±5 mm e la manovrabilità su profilo ribassato, ideale per spazi ridotti e linee automatizzate. Può trasportare fino a 3 t e integra interfacce software standard, pannello touch inclinato e una striscia LED perimetrale che migliora la comunicazione uomo-macchina.
Chiude la gamma Sterimove, sviluppato per l’industria farmaceutica e biotech. Progettato per operare in ambienti a contaminazione controllata, è completamente decontaminabile e resistente a detergenti e vapori di perossido d’idrogeno (VHP). Il suo modulo superiore personalizzabile consente di adattarlo a diverse funzioni produttive, dalla movimentazione di strumenti ai processi di confezionamento sterile. Insieme, FL1500, PF3 e Sterimove rappresentano l’approccio di Stäubli a una mobilità intelligente, sicura e scalabile, capace di ridisegnare la logistica interna secondo i principi dell’automazione flessibile.
Tre nuove soluzioni mobili ampliano la proposta di robot intralogistici Stäubli, combinando agilità, sicurezza e intelligenza applicativa.
DESIGN IGIENICO EVOLUTO
Kawasaki MC006V è il nuovo robot a 6 assi progettato dalla multinazionale giapponese per l’impiego in ambienti sterili e camere bianche dove precisione, pulibilità e resistenza chimica sono requisiti imprescindibili. Con una portata di 6 kg, un raggio operativo di 610 mm e una ripetibilità di ±0,03 mm, MC006V unisce compattezza, agilità e performance di livello assoluto. La sua superficie è completamente cromata e levigata, frutto di un design evoluto sviluppato per minimizzare l’accumulo di particelle e facilitare le operazioni di pulizia. Ogni dettaglio costruttivo, dalle linee fluide alle giunzioni sigillate, contribuisce a ridurre i punti di ritenzione e garantire la massima igiene anche nei processi più rigorosi.
Il polso cavo (hollow wrist) consente il passaggio interno di cablaggi e tubazioni, eliminando ingombri esterni e semplificando l’integrazione in isolatori e sistemi di riempimento asettico. Il robot è inoltre resistente ai cicli di decontaminazione VHP e compatibile con i principali disinfettanti utilizzati nel settore farmaceutico. Il robot è stato pensato per le esigenze delle industrie medicale e farmaceutica per evitare errori umani e contaminazioni ma si presta a tutti gli impieghi in cui si vuole evitare l’esposizione degli addetti a sostanze potenzialmente tossiche.
Tiesse Robot, filiale italiana e distributore ufficiale Kawasaki Robotics, rappresenta la presenza diretta del marchio in Italia e garantisce supporto tecnico, consulenza e prossimità operativa, nel segno dell’eccellenza giapponese nella robotica industriale.
Kawasaki MC006V è il nuovo robot a 6 assi, distribuito da Tiesse Robot, progettato dalla multinazionale giapponese per l’impiego in ambienti sterili e camere bianche.
I VANTAGGI DI UN BRACCIO PIÙ LUNGO
UR8 Long è il nuovo cobot di Universal Robots progettato per affrontare le sfide più complesse dell’automazione anche in spazi limitati. Con una portata di 1.750 mm e un payload di 8 kg, combina l’estensione del modello UR20 con un profilo compatto e leggero, riducendo del 30% la massa e mantenendo la massima precisione. Grazie alla nuova tecnologia MotionPlus, al controllo multi-asse sincronizzato e alla compatibilità con PolyScope 5 e PolyScope X, gli intuitivi software per la programmazione di Universal Robots, UR8 Long assicura movimenti fluidi, traiettorie ottimizzate e un’integrazione rapida con assi lineari e posizionatori rotanti. È ideale per applicazioni di saldatura, bin picking, asservimento macchine e ispezioni di qualità, dove velocità e precisione fanno la differenza.
Il design compatto del polso e la possibilità di montaggio a soffitto o su gantry aumentano la flessibilità d’uso, rendendolo perfetto per celle con spazio ridotto. La programmazione intuitiva in modalità freedrive consente di guidare manualmente il braccio con facilità, anche per operatori non esperti. UR8 Long estende il concetto stesso di collaborazione: un cobot che arriva più lontano, si muove più velocemente e apre nuove opportunità di automazione per ogni impresa. Presentato a settembre 2025 questo cobot estende ulteriormente la già completa gamma di bracci collaborativi Universal Robots, la prima azienda a introdurre questa tipologia di robot sul mercato, già a partire dal 2008. I robot UR coprono esigenze di payload da 3 kg a 30 kg.
UR8 Long è il nuovo cobot di Universal Robots progettato per affrontare le sfide più complesse dell’automazione anche in spazi limitati.
NUOVO ARRIVO IN FAMIGLIA
I robot a 6 assi MOTOMAN Yaskawa della serie GP si distinguono per la loro compattezza, l’alta ripetibilità e l’ampia gamma applicativa, con modelli che spaziano da 4 a 600 kg di carico utile. Il nuovo GP10 si inserisce in questa filosofia offrendo una capacità di carico fino a 10 kg e uno sbraccio di 1.101 mm. Il robot è stato progettato per eccellere in compiti che richiedono grande accuratezza, come l’assemblaggio, la movimentazione generale, l’asservimento di macchine utensili CNC e il packaging. L’elevata ripetibilità di ±0,015 mm garantisce risultati costanti e affidabili in ogni ciclo di lavoro.
Come per gli altri modelli della serie, anche nel caso di MOTOMAN GP10 l’ingombro ridotto e il braccio sottile riducono lo spazio d’installazione, aumentando la flessibilità. Il design compatto si combina con elevate prestazioni di movimento, frutto di un servoazionamento ad alta inerzia di nuova concezione. Il GP10 è poi dotato di un cavo Ethernet integrato (compatibile Cat6A) che semplifica il collegamento di strumenti smart come pinze intelligenti e sistemi di visione, eliminando la necessità di pacchetti multimediali esterni. I cavi multimediali sono integrati all’interno del braccio, da AX 1 ad AX 4.
Il robot è compatibile con i controller MOTOMAN YRC1000 o YRC1000micro. Lo Smart Pendant offre un’interfaccia intuitiva per i meno esperti, mentre il teach pendant tradizionale fornisce opzioni di programmazione avanzate. Con grado di protezione IP67, MOTOMAN GP10 resiste agli ambienti di produzione più gravosi ed è una soluzione robusta e affidabile per molti settori. ©TECN’È

Il nuovo MOTOMAN GP10 di Yaskawa offre una capacità di carico fino a 10 kg e uno sbraccio di 1.101 mm.




































































