
Il sensore di visione In-Sight 2000.
La multinazionale statunitense Cognex lancia in esclusiva sulle pagine di TECN’È la campagna di comunicazione italiana dedicata al sensore di visione In-Sight 2000, presentato in anteprima alla SPS IPC Drives di Norimberga lo scorso novembre e disponibile sul mercato proprio a partire dai primi di gennaio. Scopriamo insieme a Giuliano Collodel, direttore commerciale di Cognex Italia, i segreti della nuova serie.
di Anna Guida
Da oltre trent’anni la tecnologia di visione Cognex (www.cognex.com) aiuta le società di tutto il mondo a migliorare la qualità dei prodotti, eliminare gli errori di produzione, ridurre i costi e gli sprechi garantendo prodotti di qualità elevata a prezzi accessibili. E proprio lavorando ulteriormente su questo binomio performance/prezzo la multinazionale statunitense ha presentato alla SPS IPC Drives di Norimberga la nuova serie In-Sight 2000, disponibile sul mercato proprio a partire da questi giorni e destinata a rivestire il ruolo di protagonista assoluto del 2016. “Da oltre 15 anni le fabbriche di tutto il mondo si affidano ai sistemi di visione In-Sight per aumentare i volumi di produzione e ridurre gli scarti”, spiega Giuliano Collodel, direttore commerciale di Cognex Italia. “Negli ultimi anni l’esigenza sempre più sentita era quella di avere a disposizione uno strumento low-cost per espandere l'uso della tecnologia di visione verso il basso, fino a comprendere cioè anche le applicazioni più semplici. Così è nato In-Sight 2000, un sensore di visione, o, come amiamo definirlo, un sensore al cui centro batte un cuore di visione. La nuova serie, che ad oggi comprende tre modelli, combina la semplicità e l’accessibilità di un sensore di visione con l’affidabilità e le caratteristiche tecnologicamente evolute dei sistemi di visione In-Sight”.

“La serie In-Sight 2000 combina la semplicità e l’accessibilità di un sensore di visione con l’affidabilità e la tecnologia dei sistemi di visione In-Sight”, afferma Giuliano Collodel, Direttore Commerciale di Cognex Italia.
LA FAMIGLIA SI ALLARGA
I sistemi di visione In-Sight, oltre alle dimensioni compatte e alle prestazioni di livello industriale, offrono una libreria di strumenti di visione avanzati con acquisizione ed elaborazione di immagini ad alta velocità. È disponibile un'ampia gamma di modelli, inclusi sistemi a scansione lineare e a colori, per soddisfare qualsiasi esigenza in termini di prezzo e di prestazioni.
“La famiglia In-Sight offre una capacità di ispezione, identificazione e guida dei componenti senza pari. Poiché Cognex ritiene che ogni ambiente di produzione meriti l'accesso alle potenti funzionalità della visione industriale, ha lavorato allo sviluppo di un prodotto che andasse a completare la gamma verso il basso. Così è nato In-Sight 2000, un prodotto che combina le caratteristiche dei potenti strumenti di visione In-Sight con un setup semplice e un design modulare, adatto a tutte le più semplici applicazioni di error proofing in ogni settore industriale, dall’automotive al packaging. Il cliente che fino ad oggi era costretto ad acquistare un prodotto superiore alle sue esigenze, se voleva affidarsi alla ‘qualità Cognex’, oggi trova invece esattamente quello che gli serve per le applicazioni più semplici, a un prezzo molto accessibile. Non sarà più necessario investire in un sistema di visione, a volte più sofisticato del necessario per svolgere alcuni compiti di base, ma si potrà ridurre notevolmente l’investimento e avere in casa lo strumento perfetto per le proprie esigenze e per il proprio budget”, prosegue Collodel.

L’interfaccia EasyBuilder del software In-Sight Explorer guida l’utente passo dopo passo lungo il processo di configurazione dell’applicazione di visione.
LA QUALITÀ ALLA PORTATA DI TUTTI
“In-Sight 2000 potrebbe essere considerato l’evoluzione del sensore di visione Checker, quindi un sensore low-cost ad altissimo valore aggiunto e ad altissima tecnologia. In-Sight 2000 include un sistema IFS (Image Formation System) integrato, con lenti con campi intercambiabili e una luce ad anello LED (il cui brevetto è in fase di registrazione) che produce un’illuminazione diffusa lungo l’intera immagine, eliminando così la necessità di costose luci aggiuntive. I clienti possono facilmente cambiare le lenti e il colore della luce ad anello secondo le necessità delle loro specifiche applicazioni”, spiega Collodel. “Si tratta di un prodotto smart, con telecamera a bordo, intelligenza artificiale, ottiche intercambiabili, connettori M12, involucro robusto. Ha quindi tutte le principali caratteristiche dei fratelli maggiori della famiglia In-Sight. A ciò unisce una grande semplicità di setup e di utilizzo, grazie all'interfaccia EasyBuilder del nostro software In-Sight Explorer. Passo dopo passo, questa interfaccia guida l’utente lungo il processo di configurazione dell'applicazione di visione. Ideale anche per i meno esperti, EasyBuilder non richiede la conoscenza di linguaggi di programmazione e permette di sviluppare e avviare l'applicazione in tempi estremamente brevi e di concentrarsi sull'aspetto che si conosce meglio: il componente. In-Sight 2000 consente quindi anche ai nuovi utenti di raggiungere ispezioni estremamente affidabili in ogni ambiente produttivo”, continua Collodel.

Da oltre 15 anni le fabbriche di tutto il mondo si affidano ai sistemi di visione In-Sight per aumentare i volumi di produzione e ridurre gli scarti.
PROSPETTIVE DI CRESCITA
“Siamo sicuri che, anche sul mercato italiano, questa novità ci aiuterà ad accogliere un’utenza diversificata e a convincere anche chi ha capacità di investimento ridotte ad affidarsi a Cognex, il principale fornitore a livello mondiale di sistemi, software e sensori di visione e di sistemi di ispezione superficiale utilizzati nell'automazione dei processi produttivi. La nostra nuova sede milanese è parte di un piano di potenziamento della filiale italiana che porterà nei prossimi due anni all'assunzione di 15 nuovi addetti e all’apertura di una sede nel Sud. Il tutto all'interno di un piano globale di Cognex che ha fissato l'obiettivo di raddoppiare il fatturato nei prossimi tre anni e portarlo a un milione di dollari complessivi”, conclude Collodel. “La filiale italiana, così come le altre in Europa, avranno un ruolo importante in questa crescita: il vecchio continente rappresenta il 42% dell'utile di tutto il gruppo ed è la regione più importante dal punto di vista del fatturato. Dati che si sono ribaltati rispetto a un decennio fa, ma che sono un risultato naturale, perché in Europa ci sono i migliori produttori di macchine del mondo”.

La nuova sede milanese è parte di un piano di potenziamento della filiale italiana che porterà nei prossimi due anni a nuove assunzioni.





































































