
La sede di ABB Italia è a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano.
Nella conferenza annuale di ABB dello scorso febbraio, di natura economica e tecnologica, sono stati tracciati alcuni “megatrend”: le grandi direttrici lungo le quali si svilupperanno i cambiamenti sociali e ambientali del pianeta nei prossimi anni già si manifestano con evidenza, altri per ora si lasciano solo intuire. Più o meno velocemente, comunque, avranno tutti impatto sulla nostra vita.
di Eleonora Dolce
Nell’incontro annuale in cui ABB ha illustrato i risultati del Gruppo dell’anno precedente, il 2011 nel nostro caso, sono state delineate anche le strategie che cambieranno il futuro del mondo, alcuni tracciati tecnologici sulle diverse discipline che meritano attenzione e riflessioni approfondite. Rimandando, dunque, per quanto attiene i numeri e le cifre del Gruppo ABB al sito italiano www.abb.it, ci soffermiamo invece, in questo primo appuntamento con il futuro, sugli appunti tecnologici dedicati ai “megatrend”, raccontati nella conferenza, e, in particolare, sui sistemi innovativi per il controllo di processo.
MACRO TREND
Operando in un campo fondamentale come l’energia elettrica e le sue applicazioni, ABB deve essere in grado di cogliere queste tendenze e plasmare su di esse le proprie linee strategiche. Contribuire, come è stato fino ad oggi fatto, allo sviluppo di tecnologie che hanno cambiato il mondo non basta: oggi si è chiamati a compiere un balzo culturale per cogliere tempestivamente le opportunità che i “megatrend” offriranno, a vantaggio delle comunità e dell’azienda stessa.
I trend globali incideranno in maniera significativa sui clienti e sarà compito di ABB formulare risposte adeguate per anticipare i cambiamenti, per esserne parte attiva e guidarli. Per alcuni il legame con le attività di ABB è talmente evidente da non dovere neppure essere spiegato. Ma sintetizziamo il futuro.

Progetto del layout di una sala controllo.
Urbanizzazione: ogni anno nel mondo gli abitanti delle città aumentano di 60 milioni. Questo incremento richiederà investimenti per 40 mila miliardi di dollari in nuove infrastrutture: acqua, trasmissione e distribuzione d’energia, trasporti.
Trasporti: la crescita delle città richiederà enormi investimenti; si parla di 10.000 miliardi nei prossimi 20 anni per strade, ferrovie, porti e aeroporti.
Mercati emergenti: nel 2050 la terra sarà popolata da 9 miliardi di persone, 2 più di oggi. Il 98% della crescita si registrerà nei Paesi emergenti, nei quali si concentrerà l’80% dell’aumento dei consumi d’energia. Produzione, trasmissione e distribuzione saranno voci importanti, ma cresceranno anche le industrie.
Risorse economiche: il prevedibile miglioramento degli standard di vita in molte aree del mondo sarà accompagnato da una spinta al maggiore utilizzo di risorse naturali. Per salvaguardare l’equilibrio del pianeta, occorrerà perciò valorizzare fonti energetiche alternative, aumentare l’efficienza e abbattere gli sprechi. ABB da tempo è in prima linea nello sviluppo delle energie rinnovabili e nell’offerta a 360° di soluzioni per l’efficienza.
Digitalizzazione: il vertiginoso aumento dei volumi d’informazioni scambiate via Internet e altre reti rende già oggi urgente l’adeguamento delle infrastrutture. ABB offre soluzioni all’avanguardia, hardware e software, per l’ottimizzazione nel consumo e la sicurezza nella fornitura d’energia.
Elettrificazione: nel 1970 il 40% della popolazione mondiale aveva accesso all’energia elettrica. Oggi siamo al 79%, ma ancora 1,3 miliardi di persone non hanno raggiunto questo traguardo fondamentale. Oggi ABB ha nel proprio portafoglio tutto ciò che serve facilitare questa espansione.
Green economy: non esistono alternative a un’economia che abbia sempre meno ricadute negative sull’ambiente. Le soluzioni di efficienza energetica che ABB offre ai propri clienti e introduce sistematicamente nei propri stabilimenti sono un primo passo. Ma occorre guardare anche oltre, per esempio alla mobilità personale sostenibile: ABB è in prima fila nel proporre già oggi soluzioni praticabili per l’auto elettrica.
ABB ritiene di potere capitalizzare gli impatti dei “megatrend” sulla base di alcuni punti di forza: una profonda comprensione dei mercati, una crescente presenza nelle aree geografiche strategiche, una spiccata capacità di modulare le attività secondo i contesti, costanti investimenti in R&D e forti reti commerciali.
IL CONTROLLO DI PROCESSO
Per quanto concerne l’innovazione nel controllo di processo, la relazione degli esperti ABB ha posto in rilievo come l’industria di processo si trovi oggi a dover affrontare numerose sfide legate alla modernizzazione, non solo dei mercati e dei mezzi di produzione, ma anche del contesto demografico e sociologico in cui si trova ad operare. Il progressivo ritiro della generazione dei cosiddetti “baby-boomers”, che aveva avuto l’opportunità di accumulare una solida esperienza nella gestione degli impianti in condizioni ideali e, probabilmente, irripetibili, obbliga il mondo produttivo a confrontarsi con problemi in larga parte inediti. Di particolare rilevanza sono le difficoltà nel reperire personale con le competenze necessarie per operare efficacemente sugli impianti produttivi e il crescente numero di funzioni e responsabilità che gravano sulle ridotte risorse impegnate a fronteggiare contesti operativi sempre più esigenti.
Nell’industria di processo queste condizioni sono particolarmente severe per gli operatori di sala controllo. Il ruolo di un operatore è, infatti, caratterizzato da lunghi periodi di attività monotona e potenzialmente noiosa, in cui s’inseriscono in maniera spesso non predicibile, situazioni anomale o di emergenza che richiedono la massima concentrazione per prendere decisioni determinanti in tempi brevissimi. È quindi fondamentale che l’operatore sia messo nelle condizioni ideali per mantenere un alto livello d’attenzione e di comprensione delle condizioni produttive, durante le fasi di routine, e di avere accesso in tempo reale a informazioni chiare, tempestive ed esaustive che permettano di compiere le scelte migliori nelle contingenze specifiche. La capacità di soddisfare o meno questi requisiti ha impatti enormi non solo sulla redditività del processo, ma anche sugli aspetti relativi alla sicurezza: secondo un report di ARC Advisory Group, l’industria di processo perde ogni anno circa 20 miliardi di dollari – pari al 5% del valore della produzione annuale – per fermate impreviste e scarsa qualità, l’80% delle quali è prevenibile e di cui il 42% è attribuibile a errori nelle scelte degli operatori. Fortunatamente gli aspetti critici (meno operatori disponibili, più giovani e con meno esperienza sul campo) sono parzialmente compensati dalla maggior predisposizione delle nuove generazioni verso la tecnologia, con speciale riferimento al mondo dell’IT.
La convergenza di questi aspetti rappresenta una sfida sostanziale per il mondo dell’automazione, chiamato a fornire soluzioni che possano permettere di tramutare le attuali minacce in opportunità mediante il ricorso a un adeguato mix di tecnologie informatiche e di controllo. Adattare i propri sistemi e le proprie applicazioni software alle esigenze della mutata forza lavoro, diviene, quindi, uno dei punti decisivi per i fornitori d’automazione industriale.

Il Simulatore del sistema 800xA di ABB consente l’addestramento in un ambiente sicuro e realistico.
LA SALA CONTROLLO INTELLIGENTE
Negli ultimi anni ABB ha compiuto sforzi enormi nel campo dell’R&D per assicurare ai propri clienti le più efficaci tecnologie che permettano l’introduzione di sempre maggiori livelli d’intelligenza a supporto della conduzione degli impianti industriali. Sofisticati software sono oggi a disposizione del personale operativo e sono in grado di processare l’enorme mole di dati di processo, raccolti in tempo reale, sino a distillare un ridotta quantità d’informazioni ad alto valore aggiunto che consentono di definire chiari e univoci scenari operativi. Rientrano in questa categoria applicazioni quali: i sistemi di asset management integrati, i tool per il monitoraggio in tempo reale delle prestazioni e dei consumi energetici, i sistemi di filtraggio e ordinamento gerarchico degli allarmi, le strategie di controllo e di manutenzione predittiva basati su modelli matematici o algoritmi neurali.
Tuttavia, per avere un reale impatto sulle prestazioni di un sito produttivo, qualsiasi tecnologia deve necessariamente essere inserita in un ambiente che permetta di massimizzarne fruibilità e funzionalità. Entrano qui in gioco aspetti di ergonomia e d’integrazione delle informazioni che richiedono un continuo ripensamento dell’ambiente in cui il personale di sala controllo si trova ad operare.
LA PROPOSTA PER L’OPERATORE DEL XXI SECOLO
ABB ha introdotto la soluzione 800xA Extended Operator Workplace (EOW-x) per migliorare il comfort e l’efficacia dell’operatore, focalizzandosi sul suo ruolo nel contesto delle dinamiche di sala controllo in ogni possibile condizione. EOW-x, progettato in collaborazione con la società svedese CGM, impiega le più avanzate tecnologie per fornire funzionalità sinora ineguagliate: accesso a tutte le informazioni necessarie in un unico ambiente personalizzabile; integrazione dei sistemi di controllo e monitoraggio di processo e della parte elettrica; completa intercambiabilità funzionale fra monitor e large screens; tavoli e monitor completamente regolabili sia in altezza che in inclinazione; possibilità di ottimizzare le condizioni sonore adattandole al contesto operativo e illuminazione integrata ad alta frequenza; diffusori sonori di alta qualità con video-camera integrata per comunicazioni voce-video; tastiera avanzata multi client con tasti di scelta rapida per le funzioni frequenti; unità grafiche che consentono l’installazione dei computer lontano dall’area operatore; opzione disponibile per la micro ventilazione.
ABB e CGM hanno realizzato il “Future Operations Center” a Boras, in Svezia, e presso varie sedi di ABB, tra cui anche l’Italia. Qui i clienti finali possono vedere, ascoltare e percepire direttamente come questa innovativa soluzione può rivoluzionare l’ambiente e quindi le prestazioni degli operatori di sala controllo. Al momento sono circa un centinaio le soluzioni 800xA Extended Operator Workplace installate, alcune delle quali presso clienti leader in settori quali Oil & Gas, Minerals & Mining e Pulp & Paper.
La postazione operatore EOW di ABB installata negli uffici di Sesto San Giovanni.






























































