
La gamma BT Optio serie L è stata sviluppata attorno al concetto Smooth Operator concepito per fornire le migliori condizioni di lavoro al conducente del mezzo.
La logistica è certamente uno dei fattori di competitività di ogni impresa, che può ottimizzare i propri tempi, i costi e le attività quotidiane solo attraverso una corretta concezione di movimentazione e stoccaggio delle merci. Il carrello elevatore è uno dei mezzi più utilizzati in ambito industriale e la sua scelta diventa un elemento in grado di orientare i processi logistici di un’azienda: sei soluzioni per competere.
A cura della redazione
“In un periodo di contrazione del mercato, solo le imprese meglio strutturate e organizzate sono in grado di cogliere nuove opportunità di crescita”: è quanto affermava Anna Guida nel suo articolo “La leva logistica”, edito su Tecn’è nel mese di ottobre 2011. Frutto di un indagine nel comparto della logistica, l’articolo poneva in rilievo alcuni elementi quanto mai attuali. Oltre a rimandare il lettore più interessato a una rilettura completa dell’articolo citato, ci preme sottolineare quanto in apertura dello stesso affermato, ossia come la logistica abbia acquisito nel corso degli anni una valenza strategica crescente, diventando una vera e propria forza propulsiva della capacità competitiva delle aziende manifatturiere.
La logistica gioca un ruolo strategico all’interno delle piccole e medie imprese italiane, perché il definire un’efficiente gestione del flusso dei prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita può diventare uno dei fattori del successo di un’impresa, consentendo all’impresa stessa di ottimizzare costi e tempi e garantendo ai clienti un servizio eccellente e competitivo.
Il potenziale di riduzione dei costi operativi di un’azienda, attraverso la logistica, è davvero notevole: risparmiare sulle spese generate dal trasporto, dal magazzinaggio, dall’entità del lotto, dal sistema informativo, dalle scorte, significa innalzare l’utile, ma anche migliorare l’efficienza nella gestione dei processi. Una mancata od erronea applicazione della logistica, d’altro canto, porterebbe inevitabilmente a perdite in termini di inefficienza, di affidabilità, aumento dei costi e diminuzione della qualità.
Cosa aggiungere? Poco, se non un invito agli imprenditori del comparto manifatturiero a ricercare all’interno delle proprie aziende un “modello logistico” ideale che ottimizzi le diverse attività svolte: dal trasporto allo stoccaggio dei materiali, dalla gestione delle scorte alla raccolta dei dati, che aumenta lo stato delle conoscenze interne ed esterne alle aziende. “La logistica”, per chiudere con un’altra citazione dall’articolo di Anna Guida “consente di pianificare, attuare e controllare il flusso delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti (e delle relative informazioni) dal luogo di origine a quello di consumo, in modo da renderlo il più possibile efficiente e conforme alle esigenze dei clienti, in un’ottica di customer service.
IL CARRELLO ELEVATORE
Nell’ottica di una corretta movimentazione delle merci, la scelta del carrello elevatore è uno degli elementi chiave per il flusso logistico di un’impresa. Nell’ambito delle macchine industriali, il carrello elevatore è chiamato a “muoversi” nei più disparati ambiti di lavoro, impiegato per operazioni diverse ed esigenze applicative di ogni tipo. Numerose sono le soluzioni proposte dal mercato, ognuna con proprie caratteristiche e funzionalità che richiedono competenze non da poco per una valutazione corretta della macchina da acquistare e del come utilizzarla al fine della migliore resa. Le sei “storie di carrelli” riportate nell’articolo vogliono fornire un quadro dello stato attuale del mercato e offrire al lettore un sintetico, ma esaustivo “spaccato” dell’offerta del mercato italiano. Resta fondamentale capire le proprie esigenze e saper scegliere: un aiuto, in tal senso, può arrivare dalla lettura del libro “Il carrello elevatore frontale”, di Francesco Pampuri, edito da GGF Editore. Le finalità del libro sono quelle di fornire uno strumento con il quale raggiungere in tempi ragionevoli un’elevata preparazione sui principali argomenti inerenti l’offerta del carrello elevatore. Il “manuale” è composto da sedici capitoli in cui vengono analizzati tutti gli aspetti tecnico-commerciali del carrello elevatore. “Il libro”, viene sottolineato nella prefazione, “ è dedicato in prima persona a chi lavora nel mondo dei carrelli elevatori, ma anche agli acquirenti di queste macchine che saranno in grado, dopo la lettura, di districarsi tra tutte le soluzioni presenti sul mercato, individuando sin da subito la giusta macchina su cui orientarsi e con la quale ottimizzare i processi logistici della propria azienda”.
IL VINCENTE BT
Lo scorso 10 febbraio 2012, a Monaco di Baviera, Toyota Material Handling ha vissuto un grande giorno: dopo i successi conseguiti nel 2009 con ben due dei propri prodotti – BT Levio e Toyota Traigo 48 –, un altro modello ha vinto il prestigioso riconoscimento nella categoria “Product Design”, il BT Optio serie L. Questa volta, tra l’altro, il titolo conseguito è addirittura il cosiddetto “Gold Award”, assegnato a quelle macchine che eccellono in tutte le categorie esaminate dalla giuria: design di qualità, scelta dei materiali, sicurezza, durata, ergonomia e basso impatto ambientale. BT, insieme a Toyota e CESAB, lo ricordiamo, è uno tre marchi storici che in Italia sono commercializzati da Toyota Material Handling Italia (TMHIT), organizzazione di Toyota Material Handling Europe (TMHE) nata il 1 aprile 2010 dalla fusione di due società esistenti, Toyota Carrelli Elevatori Italia e BTCESAB, da anni protagoniste del settore della movimentazione delle merci. BT si contraddistingue per la lunga tradizione nell’anticipare i trend di mercato, fornendo all’utenza le migliori soluzioni possibili. La gamma BT Optio serie L è un’ulteriore dimostrazione della continua ricerca tesa al miglioramento, così come dell’obiettivo di sviluppare prodotti e servizi che soddisfino le sempre più complesse esigenze della clientela. La gamma BT Optio serie L è stata sviluppata attorno al concetto Smooth Operator, concepito per garantire le migliori condizioni di lavoro al conducente del mezzo. Tutti i modelli sono dotati di un basso gradino di accesso. In opzione, è disponibile un sistema di ammortizzazione della pedana operatore. Il sistema di sterzo E-man consente una guida facile e senza sforzi: il timone è elettronico e può essere posizionato a seconda delle condizioni di guida. Ciò rende possibile seguire l’operatore mentre lavora al secondo livello, in modo che il carrello possa essere guidato da un punto all’altro senza dover per forza scendere al livello terra. Inoltre, i comandi possono essere traslati a destra o a sinistra per consentire all’operatore di far avanzare il carrello camminando al suo fianco.
Nelle operazioni di commissionamento degli ordini anche l’efficienza della parte amministrativa è essenziale e ciò costituisce un altro elemento fondamentale del concetto di Smooth Operator. I carrelli BT Optio annoverano, infatti, un gran numero di vani portaoggetti, oltre all’E-bar opzionale, che consente un facile montaggio di dispositivi ausiliari come terminali di computer o scanner di codici a barre. Funzionale, confortevole e soprattutto user friendly, questo prodotto riassume i valori che semplificano la giornata lavorativa di un conducente di carrelli commissionatori. “Questo commissionatore orizzontale è stato progettato e costruito con il conducente in primo piano. Un design ‘evoluzionale’, con forme pulite e funzionali, sviluppate attraverso anni d’esperienza. La forma ha un significato e un messaggio chiaro: interpreta i nostri valori chiave”, evidenzia Magnus Oliveira Andersson, Responsabile del Design Center di Toyota, che ha diretto lo sviluppo del design della gamma BT Optio serie L, sottolineando come semplicità, robustezza, maneggevolezza e sostenibilità siano i fattori chiave che conducono alle prestazioni.
(Leo Castelli)

La famiglia di commissionatori a basso livello BT Optio serie L è stata sviluppata per rispondere a tutte le esigenze di quando si lavora al primo e secondo livello.
IL RESISTENTE CAT
Distributore unico di CAT Lift Trucks in Italia, CGM-Compagnia Generale Macchine ha presentato la nuova gamma dei carrelli controbilanciati elettrici CAT a tre e quattro ruote, denominata EP13-20(C)PN(T). La famiglia comprende ben 14 modelli, atti a soddisfare qualunque esigenza del mercato, con valori di portata di 13, 15, 16, 18 e 20 q (tre ruote) e 16, 18 e 20 q (quattro ruote). I nuovi carrelli, dotati di motori in c.a. e alimentati con batteria a 48 V, si caratterizzano per un’elevatissima resistenza all’acqua, alla sporcizia e alla corrosione, oltre che per l’impiego di varie innovazioni tecnologiche tra cui lo sterzo completamente elettrico. La gamma introduce, inoltre, numerosi miglioramenti per aumentare ulteriormente la sicurezza e il comfort per l’operatore. L’eccezionale resistenza all’acqua e alla sporcizia è ottenuta tramite l’impiego di organi meccanici sigillati (è il caso, ad esempio, dei freni a disco) o dotati di grado di protezione IP54. Grazie a queste caratteristiche, i nuovi carrelli possono essere completamente lavati con acqua e hanno ridotte necessità di manutenzione; gli interventi possono infatti essere effettuati a intervalli di mille ore. La galvanizzazione opzionale del telaio e del montante, inoltre, rende queste macchine particolarmente resistenti alla corrosione e adatte quindi a operare anche in ambienti caratterizzati dalla presenza di acqua salata o di agenti chimici.
Oltre allo sterzo completamente elettrico, i nuovi carrelli offrono numerosi miglioramenti finalizzati ad aumentare il comfort per l’operatore, tra cui l’aumento degli spazi di salita e discesa e la riduzione della rumorosità: solo 66dB(A) per i modelli a tre ruote e 67dB(A) per i modelli a quattro ruote. Tra le altre caratteristiche di rilievo vanno ricordate la riduzione dei consumi medi (meno 12%) e l’impiego di fari a LED. La nuova gamma EP13-20(C)PN(T) sfrutta ovviamente tutte le soluzioni tecnologiche messe a punto da CAT per assicurare elevati livelli di sicurezza e comfort, tra cui l’arresto a rilascio, la riduzione automatica di velocità nelle svolte, lo stop in rampa, il sistema di sicurezza PDS+ che rileva la presenza dell’operatore, il display digitale multifunzione a colori e il comodo bracciolo con le minileve di azionamento integrate.
(Umberto Leoni)

CGM ha presentato una nuova gamma dei carrelli controbilanciati elettrici CAT a tre e quattro ruote, denominata EP13-20(C)PN(T).
IL RETRATTILE DOOSAN
Il Gruppo Doosan è un’affermata realtà multinazionale coreana che opera con successo sui mercati mondiali in svariati settori. La forza economica e finanziaria di Doosan si è tradotta in recenti acquisizioni di note realtà industriali come Bobcat, leader mondiale per le pale caricatrici compatte, e Daewoo Heavy Industries, volte ad espandere la propria presenza nei principali settori di attività del gruppo che spaziano dalla meccanica al movimento terra, dalla logistica alla produzione di motori industriali e marini, dalle macchine utensili alla generazione di energia, dall’ingegneria civile all’impiantistica.
Gli attuali scenari economico-finanziari mondiali stanno accelerando il trend in atto da qualche anno che vede gli utilizzatori di carrelli elevatori maggiormente orientati verso quelli che sono gli elementi che da sempre caratterizzano la filosofia costruttiva di Doosan: robustezza, semplicità, attenzione ai costi complessivi di gestione, senza tralasciare i requisiti di performance ed ergonomia tipici di un mercato maturo e competitivo. È in quest’ottica che Doosan Industrial Vehicle ha progettato e realizzato il suo nuovo retrattile che verrà presentato alla rete dei concessionari italiani dopo l’estate e si affiancherà a una già vasta gamma di prodotti, motorizzazioni e soluzioni tecniche con portate che spaziano dai 1.300 fino a 18.000 kg. Il nuovo modello, espressamente concepito per il mercato europeo, sarà inizialmente disponibile nelle portate di 1.400 e 1.600 kg, con elevazioni fino a 9.500 mm. Avrà una ricca dotazione di serie e promette di diventare un protagonista del mercato. Doosan Industrial Vehicle ha una capacità produttiva annua di 35.000 carrelli, proposti in più di 150 modelli diversi, con reputazione di semplicità e di grande potenza, adatti alle applicazioni gravose. Per il mercato Europeo, la Doosan carrelli elevatori ha sede in Belgio. La distribuzione in Italia è affidata a una rete di concessionari coordinati dalla filiale situata a Lissone, in provincia di Milano.
(Margherita Lepri)

Il nuovo retrattile in arrivo da Doosan Industrial Vehicle Europe, BR16JW-7, nella versione da 1.600 kg di portata.
L’ERGONOMICO JUNGHEINRICH
I carrelli elevatori frontali EFG 213-220 (a tre ruote) ed EFG 316-320 (a quattro ruote) sono in grado di trasportare carichi fino a 2.000 kg e di sollevarli fino ad altezze di 6.500 mm. La velocità massima dei mezzi è di 17 km/h. Grazie all’impiego della moderna tecnologia trifase Jungheinrich, questi carrelli elevatori elettrici vantano un elevato grado di rendimento e un consumo energetico costantemente basso. I costi energetici sono ulteriormente ridotti con il recupero d’energia in fase di frenata. La batteria da 48 V è facilmente sostituibile, grazie a un semplice sistema di cambio batteria. A questo proposito, è stato abbinato alla soluzione con carrellino batteria Jungheinrich l’adattatore SnapFit, un dispositivo per il fissaggio della batteria. Con lo SnapFit, Jungheinrich dispone di un sistema di cambio unificato per carrelli con batterie da 48 e 80 V, combinabile con un transpallet Jungheinrich, presente normalmente in commercio, sul quale può essere collocata la batteria da sostituire. Questa opzione di cambio semplice e flessibile fa aumentare nettamente l’economicità.
Nello sviluppo di ogni carrello, Jungheinrich ha dato particolare importanza all’aspetto ergonomico. Lo sterzo elettrico garantisce all’operatore un uso più confortevole. L’assenza dei componenti idraulici nella zona delle ginocchia offre una maggiore libertà di movimento delle gambe. Il piantone stesso è regolabile sia in altezza che in inclinazione, consentendo agli operatori di posizionarlo in funzione delle proprie esigenze. L’ergonomia ottimizzata delle serie EFG 213-220 e 316-320 è caratterizzata in particolare dagli sforzi di azionamento ridotti, dal volante di piccole dimensioni e dalla riduzione dei numeri di giri. Il carrello può essere equipaggiato a scelta con il Solo-Pilot o il Multi-Pilot integrato nel bracciolo. Ulteriore comfort operativo è dato dal bracciolo mobile. Anch’esso è regolabile in modo continuo in altezza e direzione longitudinale. Tutti gli elementi di comando principali sono quindi adattabili in maniera rapida e semplice alle esigenze personali dell’operatore. Inoltre, è possibile selezionare cinque programmi di lavoro, adattando la variante di carrello esattamente alle esigenze individuali. Il modulo posto operatore Floating Cab è alloggiato su cuscinetti che smorzano le oscillazioni assicurando vibrazioni ridotte.
L’EFG 213-220, ovvero l’EFG 316-320 , hanno una costruzione molto robusta. Il telaio chiuso, anche sotto la batteria, incrementa significativamente la stabilità dei mezzi. L’eccezionale stabilità contro il ribaltamento dell’EFG 316-320 è data dall’asse di tipo oscillante con attacco elevato. La sospensione elevata dell’asse nel contrappeso riduce le oscillazioni naturali del carrello e contribuisce in gran misura ad un uso sicuro dello stesso. Oltre ai vari aspetti di sicurezza di tipo costruttivo, i carrelli elevatori elettrici di Jungheinrich dispongono di ulteriori funzioni che offrono agli operatori la massima sicurezza. I carrellisono dotati ad esempio, di serie della funzione di riduzione della velocità in funzione dell’angolo di sterzata (Curve Control) e dell’indicatore della velocità di traslazione. I carrelli elevatori elettrici di Jungheinrich sono dotati di una serie di sistemi di assistenza modulari. Questi assistono l’operatore secondo le esigenze d’impiego del carrello. Access Control è, ad esempio, un sistema che abilita il carrello al funzionamento solo dopo aver rispettato una determinata sequenza dei meccanismi di sicurezza (interruttore sedile chiuso, cintura). Il Drive Control si basa sul Curve Control, integrato con successo da più di dieci anni nei carrelli elettrici Jungheinrich. Oltre alla riduzione della velocità in curva, la velocità di traslazione viene limitata una volta raggiunta un’altezza di sollevamento predefinita. Il pacchetto di sicurezza Lift Control per la gestione sicura del carico prevede inoltre la riduzione della velocità d’inclinazione a partire da un’altezza di sollevamento predefinita, il posizionamento del traslatore su una posizione centrale programmata e l’indicazione dell’inclinazione del montante.
(Leo Castelli)

I carrelli elevatori frontali EFG 213-220 (a tre ruote) ed EFG 316-320 (a quattro ruote) di Jungheinrich sono in grado di trasportare carichi fino a 2.000 kg e di sollevarli fino ad altezze di 6.500 mm.
GLI ESCLUSIVI LINDE
Linde Material Handling Italia, filiale nazionale di Linde Material Handling GmbH, ha compiuto mezzo secolo e per festeggiare quest’importante traguardo ha promosso una serie d’iniziative durante tutto l’anno 2012. Cinquant’anni sono sicuramente un traguardo che testimonia solidità ed esperienza consolidata, ma soprattutto rappresentano un trampolino di lancio verso il futuro, un futuro in cui Linde Material Handling intende affermare ancora una volta il proprio ruolo di protagonista nella fornitura di prodotti, servizi e soluzioni innovative per i clienti. Intorno a questa premessa, l’azienda ha costruito il claim su cui poggia la campagna Anniversario, “Da 50 anni protagonista del tuo futuro”, ed ha aperto i festeggiamenti organizzando la prima di una serie di iniziative con chi, in questi anni, ha lavorato con e per il marchio Linde. Una giornata dedicata a loro, ai protagonisti di questa storia, del presente e del futuro. Linde Material Handling Italia ha scelto il tema del cinema per celebrare il 50° Anniversario. Il cinema, perché insieme a molti dei suoi film più belli, rappresenta la metafora perfetta del passato, del presente e del futuro, e perché offre a tutti la possibilità d’immedesimarsi nella storia giocando un ruolo da protagonista. Tappa quindi a Torino, una città dove la dedizione al cinema nasce alla fine dell’Ottocento e continua oggi con la creazione di nuovi e ampi spazi dedicati alle produzioni cinematografiche. La meta scelta sono stati gli studi cinematografici Lumiq, dove sono state ripercorse le tappe storiche di Linde Italia e dove, nella cornice di un vero set cinematografico, tutti i partecipanti sono stati protagonisti nella produzione di cortometraggi ispirati a grandi film e rivisitati intorno alle tematiche aziendali. Ciascuno ha apportato il proprio contributo e giocato un ruolo: da truccatore a sceneggiatore, da regista ad attore. Una full immersion nell’elettrizzante mondo del cinema per permettere alle persone di rivivere, come in un film, 50 anni di storia della propria azienda e di immaginarne il futuro.
Sempre per festeggiare il 50° Anniversario, Linde Material Handling Italia ha proposto una “serie limitata”, esclusiva, firmata 50°, composta dai prodotti più rappresentativi della propria gamma: i modelli E16 ed E20PL per la gamma degli elettrici, il modello H30 per la gamma diesel e i modelli T20AP e T20SP per la gamma da magazzino. Si tratta di varianti celebrative arricchite rispetto alla versione standard da equipaggiamenti superiori che puntano a comfort, sicurezza e risparmio energetico. Esternamente, ogni modello si distingue per il logo 50° che fascia i fianchi, per la firma “Limited Edition” in tinta oro brillante sui montanti e per il bollino con i colori della bandiera italiana. I modelli E16, E20PL ed H30 presentano un equipaggiamento che punta al comfort e alla sicurezza, e presentano di serie, a seconda dei vari modelli, fari a LED, BlueSpot, semicabina e un abitacolo arricchito da specchietto retrovisore e leggio portadocumenti. Una batteria più potente da 375 Ah, ad estrazione laterale, e un raddrizzatore di corrente ad alta frequenza distinguono invece la serie Anniversario T20AP ed SP, all’insegna di un’offerta che punta al risparmio energetico.
(Daniele Montalenti)

Linde Material Handling Italia ha proposto una “serie limitata”, composta dai prodotti più rappresentativi, per festeggiare il 50°: per la gamma degli elettrici i modelli E16 ed E20PL.
IL COMPATTO OM STILL
L’RX 50 è il carrello elettrico a contrappeso più compatto della sua categoria, affermano in OM STILL: estremamente versatile ed agile, a dispetto delle piccole dimensioni, è capace di offrire prestazioni eccezionali, garantendo, al contempo, risparmio energetico e ridotte emissioni di CO2. La serie RX 50 si compone di cinque modelli – RX 50-10C/10/13/15/16 – la cui portata va da 1.000 a 1.600 kg. Versatile e multiuso, l’RX 50 è pensato per tutti i settori di produzione e magazzinaggio dove è importante avere sia la possibilità di trasporto che di accatastamento: sono quindi molteplici le possibilità di impiego del mezzo. Oltre a prestarsi a differenti tipi di utilizzo, l’RX 50 conferma la capacità di OM STILL di adattare i propri prodotti alle esigenze del conducente. L’utente può, infatti, scegliere tra cinque differenti programmi di manovra preimpostati, uguali su tutti gli elettrici e i diesel della serie RX, così da ridurre i tempi di formazione del personale che utilizza carrelli differenti.
Il nuovo RX 50 è dotato, di serie, del programma OM STILL di risparmio energetico Blue-Q che, a seconda dell’impiego e dell’attrezzatura, garantisce un risparmio d’energia sino al 12%. Ciò si traduce in notevoli benefici economici, ma anche ambientali, perché ogni chilowatt risparmiato permette di ridurre di 575 g le emissioni di CO2. L'RX 50 garantisce, infine, la massima affidabilità anche in ambiente polveroso o umido, questo grazie ai motori elettrici incapsulati a corrente trifase, esenti da manutenzione (IP 54) per il comando e la parte idraulica. Una manutenzione si rende perciò necessaria solo dopo 1.000 h di lavoro o 12 mesi.
(Federica Conti)

Il compatto carrello elettrico a contrappeso RX 50 di OM STILL assicura prestazioni eccezionali, risparmio energetico e ridotte emissioni di CO2.






























































