Offerto sul territorio nazionale da Eplan Italia di Vimodrone, in provincia di Milano, che da 22 anni distribuisce i prodotti Eplan nel nostro Paese, Eplan Electric P8 si presenta nella nuova versione 2.0, densa di novità che arricchiscono ulteriormente le sue già notevoli doti tecniche e operative, accompagnate dalla grande praticità di utilizzo.
di Emanuela Paci
Eplan Electric P8 è un prodotto in grado di adattarsi senza limiti alle esigenze dei progettisti e ha aperto una dimensione nuova nell’ingegneria elettrica, grazie alla sua diversificata gamma di funzioni e alla possibilità di scegliere tra orientamento verso la grafica e verso l’oggetto, caratteristica quest’ultima che lo contraddistingue sul mercato. Eplan Electric P8 propone agli utenti un nuovo modo di lavorare, consentendo loro di scegliere il metodo di progettazione più congeniale, e la nuova versione 2.0 sottolinea ulteriormente tutte queste caratteristiche, mettendo a disposizione ulteriori funzionalità e, quindi, nuove possibilità operative.
Eplan Electric P8 2.0 offre un’affidabilità sempre maggiore e il massimo supporto pratico nella progettazione: non a caso durante il suo sviluppo sono state considerate oltre 1.000 richieste di clienti, con il risultato di un risparmio continuo di tempi e spese nell’ingegneria elettrica e del supporto simultaneo della collaborazione interdisciplinare con ingegneria idraulica, automazione dei processi e produzione di armadi.
SOTTO I RIFLETTORI
Sono numerose e articolate le novità presentate da Eplan Electric P8 2.0, che vanno a migliorare ulteriormente e a rendere sempre più pratica e sicura la progettazione elettrica in tutte le sue numerose sfaccettature, toccando rilevanti aspetti nell’ambito dei processi coinvolti. La presenza di mini toolbar a scomparsa, che si attivano in automatico quando si selezionano elementi di tipo testo o di tipo grafico, consente di avere immediatamente a disposizione le principali funzioni di modifica. Nel caso in cui vengano cancellati o soprascritti, i progetti locali finiscono nel cestino di Windows e possono quindi essere recuperati. Le nuove proprietà per sommari ridotti – raggruppati secondo la corrispondenza a una determinata proprietà –, con selezione della proprietà da usare quale discriminante, permettono di creare distinte che raggruppano gli elementi nel caso in cui abbiano una proprietà comune con il medesimo valore. Grazie alla nuova area dinamica condizionale nei moduli è ora possibile definire una regola per evidenziare una parte della distinta con colori o tramite l’inserimento di elementi grafici che rispondono a una regola, attiva quando cambia una proprietà (informazione di un componente) o anche ogni n righe di distinta.
Per quanto concerne il database articoli, durante l’import è possibile proteggere i campi desiderati affinché non vengano soprascritti con nuove informazioni provenienti dal file in caricamento. Sono disponibili ulteriori campi di informazione, tra cui il codice del sistema gestionale ERP e il codice a barre associato al componente (viene fornito anche il font per i codici a barre). La nuova checkbox rilevante per la sicurezza nelle proprietà del componente e nella maschera funzioni dell’articolo, serve a definire componenti critici per la sicurezza e ad avere un criterio di filtro. La funzione di Net Based Wiring consente di raggruppare sotto un unico punto di collegamento più connessioni e di predefinire l’origine e la sequenza di collegamento; è utile per ridurre e ottimizzare il numero dei collegamenti e per una più rapida gestione del cablaggio dei quadri elettrici.
Sono anche presenti nuove opzioni per i PLC: gli I/O possono essere gestiti con orientamento al canale. È disponibile anche una nuova definizione di funzione per le porte PLC multifunction.
Grazie alla nuova gestione delle licenze, con server licenze di emergenza, è ora possibile installare due server delle licenze, uno primario e uno secondario. Quest’ultimo diventa un backup del primario che parte in caso di guasto e funziona senza dongle (chiave hardware) per una settimana. È disponibile anche la generazione di licenze a tempo (borrow) su file, che può quindi essere inviato tramite e-mail al PC che lo richiede.
L’integrazione delle funzioni di disegno in ambiente 3D per la creazione di layout rende ora possibile il controllo collisioni e la generazione di viste ortogonali dell’armadio, anche con linee nascoste. Vengono forniti: la libreria armadi Rittal in 3D, componenti elettrici in 3D e la possibilità di creare profili a piacere di parti 3D (ad esempio profilo di canaline e guide). Valgono le stesse funzionalità del layout standard, ovvero l’inserimento guidato dei componenti in armadio definiti nello schema elettrico.
L’OSSATURA DEL P8
Eplan Electric P8 è sinonimo di controlli di prima classe per la progettazione e di coerenza nella documentazione. Il suo orientamento parallelo verso la grafica e verso l’oggetto, le macro varianti e le valutazioni online sono decisamente efficienti. Ogni sistema di software comporta un’incognita, rappresentata dal trattamento delle modifiche inserite nel corso della produzione o dello start-up: qui l’accurata documentazione ‘as-built’ richiede modifiche semplici e rapide e l’in-place editing di Eplan Electric P8 lo rende possibile. Tutti i testi possono essere modificati con un semplice clic del mouse nello schema e grazie al Reverse Engineering le modifiche possono essere eseguite anche nelle valutazioni globali dei progetti.
Per quanto riguarda il controllo dei progetti nella costruzione di macchinari e sistemi, con Eplan Electric P8 è possibile processare tutti i componenti per l’automazione nell’ambito di un unico progetto su base centrale, e ciò garantisce un continuo interscambio dei dati del progetto elettrico con la programmazione del PLC e la configurazione del bus. I dati del progetto memorizzati nel navigatore PLC possono essere scambiati con i software di progettazione di produttori leader del settore, come Siemens, Beckhoff e Schneider Electric, e l’intera topologia bus può essere trasferita da Eplan Electric P8 a PCWorx di Phoenix Contact.
Le diverse specifiche dei componenti elettrici possono essere memorizzate tramite macro e selezionate nel corso della progettazione. Il modulo ‘Opzioni di Progetto’ potenzia l’elevata efficienza di questo metodo di lavoro, consentendo la configurazione di tutte le varianti da un’unica finestra di dialogo centrale. La configurazione di macchina desiderata può essere definita tramite pochi clic del mouse. Per una continuità ancora maggiore, anche la progettazione fluidica può essere configurata in EplanFluid utilizzando le ‘Opzioni di Progetto’.
Grazie alla tecnologia delle macro varianti, i progetti diventano variabili con una modalità unica: tutti gli schemi dei circuiti possono essere creati già completi di varianti, riutilizzabili o modificabili. Inoltre, la serie di macro varianti è semplice da amministrare, le rettifiche possono essere effettuate anche negli ultimi passaggi di un progetto ed è possibile selezionare a posteriori la variante adatta. Anche l’integrazione all’interno di Office assicura un aumento di produttività: Excel è infatti lo strumento standard per modificare grandi quantità di dati e tale integrazione consente un’elevata flessibilità. Un assistente aiuta a trasferire ogni record di dati Eplan nell’editor di Excel e premendo un tasto è possibile modificare qualsiasi record di dati. Vengono supportati tutti gli standard internazionali. Le normative standard, la loro applicazione e la correlazione delle differenti simbologie sono predefiniti. Il sistema converte automaticamente i progetti esistenti nello standard scelto e con un clic del mouse i progetti sono subito inviati via e-mail ed esportati in PDF nel caso di scambio dati oltre i confini nazionali.
Più utenti, senza limite di numero, possono lavorare contemporaneamente allo stesso progetto, da diverse postazioni: grazie alla distribuzione dell’attività in sotto-processi si effettua la progettazione in parallelo. L’impiego dell’Unicode di Eplan Electric P8 rende gli schemi disponibili in tutte le lingue e la traduzione avviene utilizzando i font e i caratteri propri di ogni lingua. La funzione Project Manager guida l’utente durante il processo ingegneristico, evidenziando le possibilità disponibili e la successione di scelte da effettuare, spiegando le singole opzioni e guidando verso l’obiettivo. Qualora si ripetessero, le impostazioni vengono memorizzate nei template del progetto ed è possibile accedervi all’istante. Inoltre, è possibile non solo impostare dettagliatamente l’ambiente grafico, ma anche creare nuovi menu e comandi da tastiera, memorizzare funzioni e fasi del lavoro, e riaccedervi quando vi è bisogno.
Eplan Electric P8 può essere integrato, se necessario, nell’infrastruttura IT dell’azienda. I dati provenienti da processi esterni possono essere trasferiti facilmente ed elaborati per la progettazione elettrica, e il risultato può essere esportato direttamente per i processi successivi. L’automazione dei processi di Eplan Electric P8 va di pari passo all’integrazione: il sistema può essere controllato completamente dall’esterno e le funzioni cui si ricorre per arrivare ai risultati possono essere recuperate con un Application Programming Interface (API). In questo modo tutti i passaggi e le operazioni si automatizzano. La struttura modulare Eplan Electric P8 supporta estensioni sia orizzontali che verticali e per la prima volta l’ingegneria elettrica, l’ingegneria dei fluidi e le applicazioni per i processi di controllo comunicano tra loro direttamente. Da sottolineare, infine, che chi utilizza il sistema per la prima volta o utilizzava un sistema diverso può iniziare a lavorare subito, grazie alla configurazione e all’amministrazione flessibili del sistema. Il sito www.eplanitalia.it offre dettagliate informazioni su tutti i prodotti e i servizi offerti da Eplan Italia.

Tra i prodotti esposti da Eplan all’ultima edizione di Hannover Messe, un grande successo è stato raccolto da Eplan Electric P8 e Eplan Fluid.






























































