
La punta CoroDrill 870 a cuspidi intercambiabili propone a stock una gamma di diametri da 10 a 25,9 mm con passo ogni decimo di millimetro. Disponibile un’offerta Tailor Made per l’esecuzione di fori smussati in una sola operazione.
Punta a cuspide intercambiabile disponibile standard nella gamma di diametri da 10 a 25,9 mm con incrementi ogni decimo di millimetro; foratura profonda a stock; contornatura compositi senza frammentazione con doppia elica destra e sinistra; versatilità nella fresatura ingranaggi; produttività nelle lavorazioni con elevate sporgenze. Gli arrivi 2013 rafforzano l’offerta Sandvik Coromant in foratura e in altre lavorazioni. E creano valore alle aziende.
di Gianluigi Rovetto
Sono in foratura i lanci più importanti annunciati da Sandvik Coromant (www.sandvik.coromant.com/it-it/) per l’anno 2013. Le ultime introduzioni di febbraio riaccendono l’attenzione su questa importante applicazione che è stata già protagonista di un innovativo concetto di punta a cuspide intercambiabile apparso nel 2012. L’azienda svedese produttrice di utensili continua dunque a tenere in alta considerazione la foratura, riservando ad essa per il secondo anno consecutivo particolare attenzione, facendovi convergere un imponente flusso di attività in R&S e marketing.
La scelta di valorizzare le operazioni di foratura è così spiegata da Giampiero Pavese di Sandvik Coromant Italia, che oltre a guidare l’area tecnica e di training ha esteso adesso la responsabilità anche all’area marketing e comunicazione per il territorio Italia, Spagna e Portogallo: “Abbiamo ulteriormente ampliato il programma in foratura perché qui lo sviluppo potenziale è maggiore rispetto ad altre aree applicative. I nuovi prodotti sono caratterizzati da un basso impatto ambientale durante il loro l’impiego”. Le novità in foratura, rilasciate a febbraio con il primo CoroPak dell’anno in corso, riguardano sia la foratura corta con un’estensione della recente punta CoroDrill 870 a cuspide intercambiabile, sia la foratura profonda che con le serie 800 e 801 rende disponibile come standard un’ampia gamma di diametri da 25 a 165 mm.
Intanto, la soluzione Coromant di cuspide intercambiabile, in commercio ormai da un anno, incassa consensi e apprezzamenti dal mercato, secondo quanto sostiene il responsabile di foratura in Coromant, Massimo Colombo, che gira spesso nelle aziende per seguire personalmente le applicazioni sul campo: “In questi mesi abbiamo potuto constatare i vantaggi che la CoroDrill 870 offre alle officine. Anzitutto è affidabile e sicura: la lavorazione non deve mai interrompersi. Poi le nostre cuspidi sono facili da montare e l’operazione di sostituzione avviene senza possibilità di errore da parte dell’operatore. Inoltre, il tagliente ha una lunga durata e l’evacuazione sicura del truciolo non intralcia la lavorazione”. Il programma a stock di cuspidi prevede tutti i diametri, con passo ogni decimo di millimetro, da 10,0 fino a 25,9 mm. L’attuale profondità massima del foro è di 8 volte il diametro, ma dovrebbe uscire già dal prossimo anno un’estensione di profondità fino a 12 volte il diametro.
Al CoroPak d’inizio anno è stata poi presentata la punta a cuspide nella versione con integrato l’inserto per eseguire fori smussati a 45° in una sola operazione. E anche una geometria pilota (GP-4334) destinata a realizzare il preforo in caso di forature profonde 8xD e superiore.
Per quanto riguarda la foratura profonda, specifica nel settore Oil&Gas, la punta CoroDrill 800 è stata resa disponibile come standard in stock, per l’intera gamma di diametri da 25 a 65 mm. Anche la CoroDrill 801 per fori da 65 a 165 mm, è passata da Tailor Made a programma standard a stock.

Nel settore Oil&Gas trova specifica applicazione il programma foratura profonda di Sandvik Coromant, che con le punte CoroDrill 800 e 801 propone un’offerta standard a stock nella gamma di diametri da 25 a 165,1 mm.
PIÙ TRUCIOLI IN FRESATURA
Gli sviluppi in fresatura sono stati presentati da Stefano Bertoni, specialista dei prodotti del comparto, che ha aperto l’elenco delle novità con la CoroMill 357, una nuova fresa per spianatura multi tagliente, per la sgrossatura pesante e cubatura su acciaio e ghisa (Iso P e Iso K). Inserto pentagonale, bilaterale, con supporto di protezione, questa fresa nasce per lavorare forgiati e fusioni con crosta, alla profondità massima di 10 mm e avanzamento di 0,7 mm per dente. Considerate le sue forti capacità di asportazione, trova impiego su macchine di potenza, con attacco mandrino almeno ISO 50 o 60, oppure HSK 100 o 125.
Altra novità di questo CoroPak 2013 è la CoroMill 419, fresa a elevati avanzamenti ottimizzata per acciai inox, titanio e superleghe che si posiziona nello stesso campo di applicazione dell’attuale fresa R210, però con un’impostazione di taglio più dolce e con minore rumorosità. L’adduzione interna del refrigerante rappresenta una necessità soprattutto nelle lavorazioni di Inconel e titanio.
Coromant ha inoltre esteso le proposte del programma di testine intercambiabili di fresatura CoroMill 316, con l’introduzione di nuove testine con fori di refrigerazione interni. L’incremento di produttività che Stefano Bertoni indica agli utilizzatori è forte: “La minore temperatura nella zona di taglio, resa possibile dal lubrorefrigerante interno, permette un aumento di produttività e affidabilità rispetto alla testina senza fori refrigeranti”.
Per il settore aeronautico è specifica la CoroMill Plura, una fresa in metallo duro dedicata alla lavorazione dei materiali compositi che Bertoni definisce “fresa a candela di compressione per materiali compositi”. Poi, lo specialista della fresatura fa notare la particolare costruzione di Plura: “Colpisce subito il fatto che ha un’elica a destra e un’elica a sinistra. Questo singolare disegno, che indirizza le forze di taglio verso l’interno della piastra, è stato pensato per evitare la frammentazione sui bordi”. Plura può essere utilizzata nelle lavorazioni passanti di piastre in fibra di carbonio di spessore non inferiore a 6 mm. Sul nuovo aereo Boeing 787 Dreamliner, per esempio, consente di ritagliare le aperture di oblò e porte, con buona qualità della superficie di taglio.
Passando alla lavorazione di ingranaggi, Coromant continua a rivoluzionare il comparto con l’introduzione di soluzioni innovative e originali. Un esempio è la CoroMill 172, una fresa a disco con inserti a profilo completo che semplifica la fresatura d’ingranaggi nella gamma di moduli da 4 a 8. Gli inserti utilizzano il sistema di bloccaggio iLock, per ottenere ripetibilità della posizione e facilità di sostituzione degli inserti. Tra i vantaggi di CM 172, lo specialista Marco Valente indica la superiore versatilità rispetto agli utensili in HSS. “Sullo stesso corpo fresa possiamo montare inserti con profili diversi. E il taglio può avvenire oltre che sulle dentatrici anche su centri di lavoro e macchine multi task presenti in officina”.
Per una superiore produttività, Sandvik Coromant ha anche introdotto la CoroMill 177, un creatore a inserti tangenziali, creato assemblando una serie di dischi con sistema di bloccaggio brevettato sui quali vengono montati gli inserti. Tale utensile può lavorare a velocità di taglio superiori di due o tre volte rispetto al classico creatore HSS. Gli ingranaggi lavorabili vanno dal modulo 10 al 18.
Fresa per spianatura multi tagliente, CoroMill 357 nasce per lavorare forgiati e fusioni con crosta, alla profondità massima di 10 mm e avanzamento di 0,7 mm per dente.
SILENZIO IN OFFICINA
Alessandro Losi, che in Sandvik Coromant segue i prodotti di tornitura e anche i sistemi di attrezzamento, parla di Silent Tools, adattatori antivibranti per operazioni di fresatura con attacco Capto 10. I nuovi adattatori antivibranti per sporgenze 6xD (fino a 600 mm dal naso mandrino), consentono di recuperare produttività nella fresatura pesante. Alessandro Losi incoraggia così l’investimento nei Silent Tools: “Le officine potrebbero in qualche modo lavorare anche senza gli antivibranti, tollerando le vibrazioni e riprendendo lentamente la superficie vibrata. Però devono penalizzare drasticamente i parametri (velocità di taglio, avanzamenti, profondità di passata). Il Silent Tools dà invece la possibilità di non penalizzare i parametri, per cui si ripaga con la produttività che in alcuni casi può incrementare del 300%”.
Poi l’esperto di tornitura annuncia l’introduzione di barre di alesatura CoroTurn HP dal diametro 16 fino a 50 mm con due ugelli per l’apporto di lubrorefrigerante fino a 275 bar di pressione. “La strategia di Coromant - spiega Losi - è quella di andare sempre più verso l’utilizzo dell’alta pressione. Perché avere il lubrorefrigerante nella zona di contatto dove si forma il truciolo e si genera calore vuol dire: controllo truciolo, finitura superficiale del componente, durata del tagliente, nessun intasamento truciolo”.
In casa Coromant, infine, è ormai pronta la nuova qualità di metallo duro GC4325, che dal prossimo mese di giugno andrà a sostituire l’attuale GC4225 i cui volumi ammontano a 1,5 milioni di pezzi l’anno. Per il responsabile della comunicazione Giampiero Pavese, “il nuovo prodotto assicurerà agli utilizzatori un alto gap tecnologico rispetto a quanto attualmente offre il mercato”.
OTTIMISMO, NONOSTANTE TUTTO
Antonio Principe è il nuovo direttore vendite di Sandvik Coromant Italia. In carica dal 1° Marzo 2013, il neo direttore cita i dati Ucimu per commentare il mercato 2012 degli utensili in Italia. “Fatto 100 il valore 2005, preso come indice di riferimento, il mercato interno degli utensili analizzato da UCIMU ha chiuso il 2012 a 98,5 a prezzi costanti, con un calo di -5,6% rispetto al 2011. Coromant - spiega il neo direttore commerciale – ha fatto un pochino meglio, tuttavia se togliamo 'l’effetto prezzo' confermiamo questi dati. Nel 2012 non abbiamo guadagnato quote di mercato, ma possiamo dire con altrettanta certezza che non ne abbiamo perse. Per quanto riguarda il corso del 2013 siamo comunque ottimisti”.
In Coromant da 24 anni, Principe prima di diventare direttore vendite è stato responsabile di area e della produttività. “Com’è nel nostro stile ormai da molti anni, il nostro modo di lavorare e la nostra offerta sono finalizzate ad assicurare maggiore produttività ai clienti”.
CoroMill 419 è la fresa ottimizzata per acciai inox, titanio e superleghe. L’elevato avanzamento e l’impostazione di taglio dolce contribuiscono a ridurre la rumorosità e l’assorbimento di potenza.






























































