
Tra le novità presentate a SPS IPC Drives Italia da Lenze figurano i nuovi riduttori g500 che, oltre alle ridotte dimensioni, offrono un elevato rendimento, con valori superiori anche al 95% a seconda della configurazione.
Le crescenti complessità dei moderni sistemi di automazione richiedono soluzioni davvero intelligenti, che permettono non solo di ottenere maggiore efficienza e affidabilità, ma anche di contenere i costi. Le novità che Lenze presenta a SPS IPC Drives Italia di Parma sono all’insegna dei concetti “Smart” e “Motion Centric Automation”.
di Ida Bassi
Per far fronte alla crescente complessità dei sistemi di automazione, che richiedono non solo affidabilità ed efficienza, ma anche un ottimo compromesso in termini di costi, è necessario offrire soluzioni di automazione che rispondano in maniera intelligente alle specifiche esigenze di movimentazione e che siano accompagnati da strumenti avanzati di ingegnerizzazione e da un supporto qualificato, sempre disponibile in caso di necessità e in grado di offrire al cliente la certezza di essere seguiti professionalmente in ogni fase: dall’idea fino all’assistenza post-vendita, dal sistema di controllo all’intera catena cinematica per la trasmissione del moto. Sono questi i capisaldi sui quali si basa la filosofia di Lenze, che ha fatto del concetto “Motion Centric Automation” il cardine strategico su cui fondare le sue soluzioni di automazione. Sistemi che da un lato siano capaci di rispondere in modo affidabile ed efficiente alle esigenze di movimentazione, dall’altro sappiano offrire i vantaggi tipici di uno strumento di progettazione unico, avanzato e flessibile.
UNA CATENA DEL VALORE COMPLETA
La proposta di Lenze per il mercato della movimentazione segue due precisi canali: quello dei prodotti e quello delle soluzioni complete di automazione. In particolare, per quanto riguarda le soluzioni, forte di un'esperienza di quasi 60 anni, il “blu” Lenze è sinonimo di prestazioni e affidabilità in ambito di sistemi che trovano sbocco pressoché in tutti gli ambiti produttivi, poiché considerati tra i più innovativi dai maggiori costruttori e utilizzatori di macchine nazionali e internazionali: processi alimentari, farmaceutica e cosmetica, packaging, printing e cartotecnica, pulp & paper; e ancora, lavorazioni meccaniche di precisione, vetro, ceramica e laterizi, tessile, gomma e plastica; e, infine, siderurgia, lavorazione marmo e pietra, legno, fonderia e assemblaggio.
Oltre che sulla Motion Centric Automation, la strategia di Lenze prevede di muoversi sulle richieste provenienti dal mercato e dal singolo cliente, con il quale vi è un costante scambio di opinioni ed expertise. Scambio che risulta utilissimo anche per la messa a punto degli indirizzi per i futuri sviluppi della gamma di prodotti. Sono molti oggi i requisiti da soddisfare: innovazione, efficienza, bassi consumi energetici, affidabilità, ingombri ridotti, tempestività nelle consegne, assistenza professionale, grande esperienza sul campo. Oltre a ciò non va trascurata la disponibilità di strumenti avanzati di engineering, software tool semplici da utilizzare e consolidati, che consentano di ottimizzare le varie fasi di progettazione con evidenti vantaggi nella catena del valore.
Lenze ha stimato che, se il costo di una macchina corrisponde a 100, la parte meccanica ne rappresenti il 25%, quella relativa all’Automation & Drive il 20%, mentre la parte di progettazione e sviluppo software una percentuale compresa tra il 20% e il 30%. È chiaro che, per incrementare la percentuale di marginalità (stimata in questo caso tra il 25% e il 35%), è necessario agire su uno degli altri tre componenti. Ebbene, i riscontri reali dimostrano che il più ampio margine di manovra lo si ha relativamente alla parte di progettazione e sviluppo. Ciò grazie all’utilizzo di tool e sistemi software capaci di garantire un approccio unico e integrato a progettisti e tecnici per tutte le attività di engineering e configurazione del sistema di automazione.

Giuseppe Testa, Sales Director di Lenze Italia.
SOLUZIONI SMART
Tra le novità presentate a SPS IPC Drives Italia vi è il g500, sigla che identifica una serie di riduttori progettata per variare la velocità e la coppia nel modo più intelligente possibile. Tra le sue caratteristiche spiccano le ridotte dimensioni, circa il 30% in meno di analoghi riduttori in commercio, e l’elevato rendimento, che, a seconda della configurazione cinematica, garantisce valori superiori anche al 95%. Essendo riusciti a minimizzare le perdite, il motore funziona impiegando minore energia, con due vantaggi evidenti: una maggiore efficienza complessiva dell’impianto e, grazie alla ridotta produzione di calore, maggiori affidabilità e durata. La serie g500 prosegue l’obiettivo che Lenze si è prefissa con lo Smart Motor, la seconda novità di SPS IPC Drives di Parma, che consiste nel mantenere la semplicità dei motori alimentati dalla rete agendo sul miglioramento continuo dei punti deboli noti. Come vedremo tra poco, con il g500 abbinato allo Smart Motor, Lenze offre un sistema meccatronico semplice e affidabile, con una serie di funzionalità innovative atte a coprire, in un'unica soluzione, una fascia molto ampia di possibili velocità e momenti torcenti. Successivamente a questo lancio, Lenze presenterà anche il riduttore coassiale, il motoriduttore ortogonale e il riduttore ad assi paralleli.

Wlady Martino, nuovo responsabile delle attività Automation & Consumer Goods di Lenze Italia.
L’ELETTRONICA A BORDO? A PORTATA DI SMARTPHONE
Standardizzazione delle motorizzazioni, con una riduzione del 70% dei ricambi per l’impianto, opzioni di installazione flessibili, semplicità di comando. Oltre, ovviamente, ad elevata efficienza e affidabilità. Queste, in sintesi, le peculiarità del nuovo Smart Motor Lenze che, grazie alla capacità di abbassare drasticamente il numero di varianti delle motorizzazioni da installare su un impianto, consente di ridurre in maniera efficace e definitiva i costi di progettazione, documentazione, gestione magazzino e configurazione. Con il nuovo SmartMotor Lenze è però andata ben oltre, poiché le sue funzionalità consentono di ovviare ai tradizionali vincoli (in termini funzionali e di costo) imposti dalla tecnica soft-starter da un lato e dagli inverter dall’altro. Si pensi, ad esempio, a tutte quelle applicazioni – linee di smistamento, convogliamento – che non hanno bisogno di una variazione continua di velocità, bensì di operare a velocità fisse che, a seconda del cambio formato, dei pesi o di specifiche necessità, devono commutare in maniera prefissata da un valore a un altro. Lenze ha realizzato un’elettronica molto semplice a bordo motore, che consente di commutare le velocità impostando individualmente le rampe di avvio e arresto, evitando di conseguenza i costi di un inverter (in questo caso non necessario) e svolgendo funzioni di soft-starting in maniera integrata. Ma c’è di più. La serie SmartMotor può essere configurata anche in assenza di tensione, mediante una semplice app per smatphone, che Lenze ha sviluppato per funzionare anche con la tecnologia di comunicazione NFC-Near Field Communication. In abbinamento alla già citata serie di riduttori g500, Lenze è in grado di fornire, con una sola variante, velocità motore da 500 a 2.600 giri/min con momento torcente costante.
OBIETTIVO CONSUMER GOODS
La struttura di Lenze Italia si potenzia con l’ingresso di Wlady Martino, che dal 2 aprile scorso ha assunto la responsabilità delle attività Automation & Consumer Goods. Martino, sposato con due figlie, proviene da importanti esperienze nel settore dell’automazione industriale, dove ha ricoperto importanti ruoli tecnico-manageriali in ambito di automazione per i settori Packaging e Consumer Goods. Fresco di nomina, Martino ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso di entrare a far parte di Lenze Italia e di lavorare insieme a una squadra di professionisti vincenti ed estremamente preparati. Il mio contributo sarà massimo, al fine di consentire l’ulteriore crescita dell’azienda in un mercato in cui si distingue per completezza e innovazione delle soluzioni fornite in ambito di automazione”. L’inserimento di una figura specifica con responsabilità in ambito di Consumer Goods mira ad ampliare le potenzialità di Lenze e dei suoi sistemi Motion Centric Automation in uno dei mercati che negli ultimi anni si sta dimostrando particolarmente strategico per l’elevata vivacità e l’interessante tasso di crescita legati alla sempre crescente richiesta da parte degli end-user di soluzioni capaci di garantire affidabilità, efficienza e flessibilità.






























































