
Attimi rubati allo spettacolo durante la cena di benvenuto a TMTS 2012. ©TMTS 2012 Foto Luc DeSmet. (Foto drumsopening).
Dopo il “tutto esaurito” registrato mesi prima dello svolgimento, è più che positivo il bilancio della terza edizione della biennale organizzata dalla TMBA, l’Associazione dei costruttori taiwanesi di macchine utensili e accessori. Per la prima volta, a Taichung, nel cuore di Taiwan, TMTS 2012, manifestazione delle tecnologie più innovative per l’industria della lavorazione dei metalli, ha visto anche la presenza di espositori italiani ed europei.
di Marinella Croci
Si è conclusa con successo TMTS 2012, esposizione biennale internazionale che dal 7 all’11 novembre ha presentato a Taichung, nel cuore di Taiwan, l’intera gamma delle tecnologie più innovative nel campo dell’industria per la lavorazione dei metalli, dalle macchine utensili agli utensili di precisione fino ai sistemi completi realizzati su misura. In campo sono infatti scesi 475 espositori, di cui 21 internazionali e 48 tra Associazioni di settore e media, che hanno occupato 2.419 stand per un totale di 36.200 m2 lordi. Undici i paesi di provenienza degli espositori internazionali: Cina, Corea, Filippine, Germania, Giappone, Italia, Malesia, Singapore, Svizzera, UK e USA. Tra gli italiani si notavano PAMA, noto costruttore di alesatrici-fresatrici e centri di lavoro di grandi dimensioni, ed Ennebiti, società specializzata in applicazioni laser a tutto campo, mentre altre aziende italiane erano rappresentate da agenti locali. A visitarli, nelle cinque giornate di svolgimento della manifestazione, ben 65.227 operatori del settore, di cui 1.984 provenienti da paesi esteri: Argentina, Australia, Bangladesh, Brasile, Burkina Faso, Cameron, Cina, Comoros, Congo, Cook Islands, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Filippine, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Israele, Italia, Kazakhstan, Libya, Malesia, Mayotte, Messico, Mongolia, Nuova Zelanda, Nigeria, Paesi Bassi, Pakistan, Peru, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Singapore, Spagna, Sri Lanka, Tailandia, Turchia, Ungheria, USA, UK, Vietnam. Numerosi i visitatori confluiti attraverso le delegazioni di acquirenti esteri, che hanno usufruito degli incentivi e contributi messi a punto proprio dal governo municipale, partecipando anche agli svariati programmi paralleli e alle escursioni organizzate dalla TMBA, l’Associazione dei costruttori taiwanesi di macchine utensili e accessori, per favorire la conoscenza dello splendido territorio e delle principali attrattive a breve distanza dalla fiera. Da segnalare, tra le delegazioni, anche quella italiana, composta da buyer, ma soprattutto da visitatori interessati a esplorare il paese, non più considerato solo come esportatore, ma anche come consumatore di macchine utensili e accessori.
TAICHUNG, UNA SCELTA STRATEGICA
Grande soddisfazione per la TMBA, che in soli cinque anni dalla sua fondazione – voluta per sviluppare relazioni collaborative a livello di supply chain integrata tra costruttori di macchine utensili e accessori –, sta già raccogliendo i frutti della propria attività di coordinamento della TMTS. Oggi questa giovane fiera si propone infatti come alternativa negli anni pari alla più nota Timtos. Con un vantaggio: TMTS si svolge a Taichung, il distretto industriale di Taiwan, dove nel raggio di 60 km hanno sede oltre 200 costruttori di macchine utensili e un migliaio di produttori di componenti e accessori, un cluster dove si può trovare tutto l’occorrente per le lavorazioni meccaniche. Un ulteriore punto di forza consiste nella posizione stessa del centro espositivo internazionale GTIEC-Greater Taichung, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria ad alta velocità, nelle vicinanze dell’autostrada, a mezz’ora dall’aeroporto di Taichung (con collegamenti diretti su Hong Kong) e a meno di un’ora dall’aeroporto internazionale Taoyuan della capitale. Simili caratteristiche hanno impresso una forte spinta ad altre fiere europee, cresciute in maniera esponenziale nell’arco di pochi anni. Questo sembra essere anche il destino della TMTS, soprattutto dopo le affermazioni del sindaco di Taichung che, durante la conferenza stampa di inaugurazione, ha promesso la costruzione di un nuovo padiglione per la prossima edizione. E non nutriamo dubbi sulla sua sincerità, considerando che la municipalità di Taichung city sostiene anche altri programmi di sviluppo locali, come il Taichung City Precision Machinery Innovation Technology Park, il parco per le innovazioni tecnologiche nei macchinari di precisione, un progetto che prevede investimenti per 43,9 miliardi di dollari taiwanesi con la conseguente creazione di 20.000 posti di lavoro. Nonostante la recente costruzione, gli spazi offerti dal centro espositivo di Taichung non sono infatti sufficienti a coprire le richieste e così questa edizione ha registrato un calo del 2% nel numero degli espositori cinesi a vantaggio degli espositori europei, per la prima volta presenti a TMTS.

L’ampio pannello all’ingresso della fiera con i codici QR degli espositori. ©TMTS 2012 Foto Luc DeSmet. (Foto drumsopening).
Tra le imprese italiane presenti a TMTS 2012, PAMA, noto costruttore di alesatrici-fresatrici e centri di lavoro di grandi dimensioni.
Altra impresa italiana presente a TMTS 2012, Ennebiti è una società specializzata in applicazioni laser a tutto campo.
UNA FIERA IN CRESCITA
Rispetto alla precedente edizione, TMTS2012 è cresciuta dell’85% in dimensione e del 30% nel numero degli espositori. “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti”, ha affermato Eric Y.T. Chuo, presidente TMBA. “Lo spazio espositivo è stato esaurito prima del previsto, tanto che non abbiamo potuto soddisfare tutte le richieste pervenute. Il numero dei visitatori è in crescita e, soprattutto, molti non avevano mai visitato la fiera prima d’ora. Taiwan offre un’ampia scelta di macchine utensili, dalle più semplici alle più complesse, che, unitamente alla preparazione del personale tecnico, ci consentono di mantenere un vantaggio competitivo anche sui mercati del Sud-est asiatico. Nel 2012 l’industria taiwanese ha proposto nuovi modelli e soluzioni ‘totali’, in grado di assicurare maggiore produttività agli utilizzatori finali. Il tessuto industriale è fatto di numerose aziende a gestione familiare: in futuro ci saranno certamente acquisizioni e fusioni, ma anche importanti opportunità da cogliere”. E l’Europa? “L’Europa rappresenta un importante mercato per le esportazioni, ma non dimentichiamo che Taiwan è anche un grande consumatore di macchine utensili. E quelle europee da noi si vendono molto bene”.
IL COMITATO ORGANIZZATORE
TMTS 2012 è stata organizzata e programmata da aziende taiwanesi con il coordinamento della TMBA. Il team per la promozione della fiera, coordinata da Yen Jui-Hsiung, Vicepresidente di TMBA, si compone di nove membri eletti dal comitato organizzatore: Chin-Kun Yu, Presidente di Gsa Technology; Wang Wuu-Shyong, Presidente di Ching Hung Machinery & Electric Industrial; Patrick P. Chen, Direttore del comitato, della Yeong Chin Machinery; King Wang, Presidente di Keyarrow Taiwan; Tim Chang, Direttore generale di Kao Ming Machinery; Steve Huang, Presidente di Vertex Machinery Works; Kuo-Huey Chuang, Presidente di Far East Machinery; Ingo T. H. Chen, Vicepresidente di Victor Taichung Machinery Works.
Rispetto alla precedente edizione, TMTS2012 è cresciuta dell’85% in dimensione e del 30% nel numero degli espositori.






























































