
Una delle sfide di Angelini Beauty è quella di disporre della visibilità strategica necessaria per posizionare al meglio la propria offerta e rispondere alle istanze della propria clientela a livello globale.
Angelini Beauty, business unit del Gruppo Angelini, ha sfruttato (anche) l’innovazione tecnologica per essere competitiva e perseguire la sua mission: far sognare il consumatore attraverso la magia e l’unicità dei propri prodotti.
di Simona Recanatini
Inizia nel lontano 1919, ad Ancona, quando Francesco Angelini avvia la propria attività, rilevando una farmacia, la storia di uno dei gruppi industriali più importanti d’Italia. Tappa dopo tappa, superando anche i bombardamenti del 1943, l’azienda è cresciuta in modo esponenziale fino a diventare un gruppo internazionale leader nell’area salute e benessere nei settori farmaceutico e del largo consumo. È sempre la famiglia Angelini che da più di 100 anni guida l’evoluzione del gruppo, con uno stile imprenditoriale tipico del capitalismo familiare italiano. Oggi il Gruppo Angelini rappresenta una realtà industriale solida e articolata, che impiega circa 6.000 persone e opera in cinque settori di business: farmaceutico, cura della persona e igiene della casa e dei tessuti, macchinari per l’industria dei prodotti assorbenti, profumeria e dermocosmesi, vitivinicolo. Una strategia di investimenti mirata alla crescita, l’impegno costante in R&S, una profonda conoscenza dei mercati e dei segmenti di business rendono Angelini una delle realtà italiane di eccellenza nei singoli comparti in cui opera. Come dimostra Angelini Beauty, business unit del Gruppo, operativa nei settori della profumeria selettiva e dello skincare & suncare, sia con marchi di proprietà che attraverso contratti di licenza del settore moda. Basata a Milano, Angelini Beauty nasce nel 2013 con l’acquisizione della società ITF, fondata nel 2002, rafforzando così la precedente acquisizione di Idesa Parfums, fondata nel 1936 a Barcellona, avvenuta invece nel 2010. Proprio l’integrazione e il consolidamento di entrambe le aziende hanno permesso di gettare le basi per la costruzione di un prestigioso portafoglio di marchi e ha garantito uno sviluppo continuo delle attività in ambito internazionale.

Angelini Beauty si crea, sviluppa e distribuosce le linee di profumo di Trussardi, Laura Biagiotti, Gianfranco Ferré, Blumarine, Mandarina Duck, Angel Schlesser, Armand Basi, e di skincare & suncare di Anne Möller.
LA MAGIA DEI PRODOTTI
Far sognare il consumatore attraverso la magia e l’unicità dei propri prodotti è la mission principale di Angelini Beauty, che si occupa della creazione, dello sviluppo e della distribuzione internazionale delle linee di profumo di Trussardi, Laura Biagiotti, Gianfranco Ferré, Blumarine, Mandarina Duck, Angel Schlesser, Armand Basi, e di skincare & suncare di Anne Möller. Distribuisce inoltre, in Spagna, i brand Versace e Moschino, e in Germania Ferragamo, Filorga, Le Couvent des Minimes e Comodynes. Creatività, rigore, passione, responsabilità sono alcuni dei valori che contraddistinguono Angelini Beauty che, nel rispetto costante dell’identità e unicità di ciascun brand, crea fragranze e prodotti per la cura e la protezione della pelle, riservando grande attenzione anche al design e alla comunicazione, collaborando con i maggiori talenti internazionali del settore. La business unit Angelini Beauty è presente con filiali proprie in mercati strategici quali Italia, Germania, Spagna, Austria e Svizzera ed è gestita da professionisti del settore con un’equipe formata da 200 dipendenti, che respira e trasmette eccellenza made in Italy con una forte componente di innovazione. “All’interno della Supply Chain di Angelini Beauty il team di R&D ricopre un ruolo talmente focale e angolare che, per poter meglio definirne contorni e tratteggiarne le specialità, abbiamo pensato di rinominarlo team innovation”, spiega ad ÈUREKA! Raimondo Loffredo, Product & Supply Chain Director di Angelini Beauty. “Spesso sono solo definizioni ma, si sa, queste sono la somma delle capacità di tutti e, soprattutto, declinano in maniera chiara le necessità aziendali. Non ci limitiamo ad annoverare tra i nostri collaboratori specialisti di packaging o ottimi formulatori, ma anche persone capaci di soddisfare e, perché no, anticipare le richieste del marketing, cercando di spingere la creatività del gruppo oltre ogni limite”, aggiunge Raimondo Loffredo.

Nelle attività di Angelini Beauty, sono molti gli esempi in cui la tecnologia e l’innovazione giocano un ruolo determinante in ambito produttivo.
INVESTIRE IN NUOVE SOLUZIONI PER ESSERE COMPETITIVI
Ed è proprio qui che la tecnologia si inserisce in modo determinante. “Le tecnologie ci aiutano in modo indiretto. Lavorando esclusivamente con terze parti per noi non solo è interessante scoprire ma anche lasciare che altri scoprano con noi, per noi e su nostra spinta. Da una parte è bello lasciarsi corteggiare, dall’altra, invece, abbiamo imparato a portare a bordo i fornitori stessi facendo loro capire, in ottica di partnership, quanto potesse essere win win investire in nuove soluzioni per poter essere competitivi, entrambi sui rispettivi mercati. La tecnologia, dunque, non solo permette di spingere il prodotto verso nuove soglie di fantasia e realizzazione ma diventa, nel nostro caso specifico, ricchezza nella creazione e nella gestione di un rapporto con altre parti”, racconta il Product & Supply Chain Director di Angelini Beauty. “Possiamo portare come esempio la realizzazione del nuovo progetto del brand Mandarina Duck, chiamato The Duckers: si tratta di una bottiglia con collo decentrato che rendeva molto difficile la fase di stampaggio. Ebbene, il dipartimento Ricerca & Sviluppo ha lavorato fianco a fianco con il fornitore riuscendo non solo a realizzare quanto sperato, ma anche con un risultato eccezionale per quel che concerne sostenibilità e ambiente. Nel caso specifico, un flacone con un peso di vetro ridotto che non intacca il lato estetico del prodotto stesso. Su un progetto del brand Laura Biagiotti, invece, stiamo mettendo a punto un decoro composto da vernici ad acqua tale da essere simile a una metallizzazione. Come detto in precedenza, non possedendo stabilimenti di produzione non siamo direttamente impattati dall’evolversi dell’industria. Questo tema, tuttavia, ci rende molto esigenti nei confronti dei nostri partner dai quali ci aspettiamo innovazione, al fine di poter ridurre i tempi di sviluppo con costi più contenuti e, soprattutto, con un minor impatto ambientale”, prosegue Loffredo.

Dal concept alla messa in produzione, Forever di Laura Biagiotti è una perfetta risposta di come la tecnologia e l’innovazione siano determinanti in ambito produttivo.
L’INNOVAZIONE TECNOLOGIA… IN UN FLACONE
Nelle attività di Angelini Beauty, sono parecchi gli esempi in cui la tecnologia e l’innovazione giocano un ruolo determinante in ambito produttivo. “Uno su tutti? Forever di Laura Biagiotti. Il flacone è una perfetta sintesi di come la tecnologia e l’innovazione siano determinanti in ambito produttivo. Dalla forma alla sua colorazione. Ogni particolare deve la sua perfetta riuscita all’innovazione tecnologica. Sarebbe stato impensabile un risultato simile fino a pochi anni fa. Solo con accurate prove e idee apparentemente impossibili...siamo riusciti a ottenere un tale successo”, spiega il manager di Angelini Beauty. “Spingere le nostre capacità ad affrontare un processo di sviluppo nella maniera più snella e veloce possibile rappresenta una delle chiavi della nostra competitività. E, nel passaggio alla produzione, unire queste caratteristiche a costi sempre più vantaggiosi. I mercati sono talmente veloci che guardando in avanti, quasi, si osserva il passato. Questo non ce lo possiamo permettere. L’industrializzazione deve tenere il passo di reparti Marketing, e Innovazione sempre più prolifici. Le necessità e le voglie del consumatore cambiano in continuazione e bisogna essere in grado non solo di prevederle ma anche, e soprattutto, di poterle soddisfare prima che si esauriscano soppiantate da altre…”, conclude Raimondo Loffredo.
FOCUS1: GESTIRE CON EFFICACIA UNA SUPPLY CHAIN COMPLESSA
Una delle sfide di Angelini Beauty è quella di disporre della visibilità strategica necessaria per posizionare al meglio la propria offerta e rispondere alle istanze della propria clientela a livello globale. Per vincerla, Angelini Beauty ha selezionato una gamma di soluzioni del portfolio JDA Demand di JDA Software per riuscire a ottenere una chiara visibilità sugli schemi che guidano l’accuratezza della domanda. Prima di scegliere le soluzioni JDA, Angelini Beauty si affidava a fogli di calcolo manuali basati su Excel e sul sistema ERP ma sentiva crescere il bisogno di una soluzione che avesse la capacità di centralizzare e sincronizzare la gestione della domanda e incrementare l’accuratezza delle previsioni di vendita. Inoltre, Angelini Beauty avvertiva l’esigenza di gestire le variazioni della domanda sempre più complesse, sia a livello locale e stagionale durante i cicli di vendita, e di disporre di maggiori informazioni per i prodotti a ciclo breve, per il lancio di nuovi prodotti e per la gestione di schemi di domanda eterogenei. Con l’obiettivo di affrontare con successo questo variegato insieme di complessità, Angelini Beauty ha scelto JDA per la previsione e l’accuratezza della domanda di tutte le tipologie di prodotti, tenendo conto di diversi fattori quali: ciclo di vita, stagionalità, volumi di vendita, tendenze, ricorrenza a catalogo o estemporaneità dettata da circostanze ed eventi specifici. L’obiettivo dell'azienda è quello di disporre, per ogni singolo prodotto, di un piano di gestione della domanda il più possibile accurato, completo e agile. JDA aiuta Angelini Beauty a rispondere rapidamente ai cambiamenti della domanda - dall’introduzione di nuovi prodotti fino alla fine del ciclo di vita degli stessi – per garantire ai propri clienti livelli di soddisfazione elevati. Inoltre, a sfruttare in maniera ottimale i flussi storici, algoritmi di previsione, informazioni promozionali e dati, migliorando l'accuratezza delle previsioni, con il risultato di ridurre al minimo i costi e l'esaurimento delle scorte. E ancora, a classificare i prodotti in base ai modelli di domanda, applicare l’algoritmo di previsione statistica appropriato e assegnare automaticamente i livelli e le impostazioni dei parametri in base all'andamento della domanda del prodotto. Infine, a differenziare la domanda influenzata da fattori esterni (come effetti sui prezzi e promozioni) dallo storico della domanda, fornendo le basi per previsioni più complete e accurate. ©ÈUREKA!

L’iconico flacone di Riflesso Blue Vibe Limited Edition di Trussardi Parfums è stato disegnato dal pluripremiato architetto Carlo Colombo: la superficie a coste del vetro ricorda il radiatore dei motori.







































































