
La ‘Classe X’ di Mori Seiki ha segnato un nuovo standard per le macchine utensili d’avanguardia in termini di prezzo e prestazioni. I nuovi centri di lavoro verticali NVX5060, NVX5080 e NVX5100 offrono alta precisione, alta rigidità e ottime capacità di taglio, unite a un eccellente rapporto costi/prestazioni. Per capacità di taglio e precisione di lavorazione, le macchine NVX sono equivalenti ai modelli di punta della serie NV, di cui sono già state vendute oltre 8.000 unità. Un attento lavoro analitico ha consentito di ottimizzare le caratteristiche dei precedenti modelli e di ottenere un’affidabilità ancor maggiore sulle macchine della Classe X.
NVX5000, successore del modello NV5000, è disponibile in tre varianti: NVX5060, con corsa dell’asse X di 600 mm, NVX5080, con corsa dell’asse X di 800 mm e NVX5100, con corsa dell’asse X di 1.000 mm. In base alle proprie esigenze, i clienti possono scegliere mandrini con cono 40 o 50. Grazie all’impiego di guide nel processo di lavorazione, le macchine realizzano un connubio ideale di doti dinamiche e stabilità. Scegliendo un mandrino specifico, è possibile eseguire lavorazioni pesanti con una velocità di avanzamento trasversale rapido di 30 m/min. Per ottimizzare la precisione, simmetricamente al centro del mandrino sono presenti dei fori per il passaggio dell’aria e dell’olio refrigerante, in modo da garantire una dissipazione uniforme del calore. Inoltre, la circolazione di refrigerante nel bancale consente un controllo attivo della dilatazione termica durante la lavorazione (in opzione). Per semplificare la manutenzione giornaliera, il serbatoio del refrigerante è stato collocato separatamente sul retro della macchina, per permettere di rabboccare il livello con regolarità e senza drenaggi. In opzione, il flusso di refrigerante può essere utilizzato anche per asportare i trucioli che si accumulano sulla protezione dell’asse Y. Efficienza energetica e sostenibilità sono due valori fondamentali per Mori Seiki. Il consumo energetico totale è stato ridotto del 35% rispetto al precedente modello NV5000, interrompendo l’alimentazione al motore del mandrino, ai servomotori ealle ventole all’interno del pannello di controllo durante le fasi di stand-by, nonché attraverso l’adozione di luci a LED.






























































