
Rendering del nuovo stabilimento ABB di Dalmine, previsto in provincia di Bergamo entro l’inizio del 2029: il sito accoglierà produzione di quadri di media tensione, laboratori di test e un centro R&S globale.
Crescono la domanda di energia elettrica e la pressione sulle reti di distribuzione: secondo l’International Energy Agency, la quota di elettricità nei consumi finali è destinata a salire dall’attuale 20% a quasi il 30% entro il 2030. In questo quadro, ABB ha annunciato un investimento da 100 milioni di dollari per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine, in provincia di Bergamo, con completamento previsto entro l’inizio del 2029.
Il nuovo sito sostituirà l’attuale sede operativa, attiva dal 1979, raccogliendo tutte le attività produttive, gli uffici e un centro di ricerca e sviluppo con ruolo di riferimento globale per il Gruppo. Sarà dedicato a quadri elettrici e componenti di media tensione per la distribuzione dell’energia, con un'area per le attività di service su interruttori di media e bassa tensione. Con oltre 1.000 dipendenti, Dalmine è oggi uno dei poli industriali più significativi dell’azienda nel contesto italiano.
Il programma europeo da 200 milioni di dollari e la posizione di Dalmine
L’investimento a Dalmine si inserisce in un programma europeo da 200 milioni di dollari che coinvolge Norvegia, Polonia, Germania, Bulgaria e Finlandia, orientato a espandere la produzione di apparecchiature critiche di media tensione e di tecnologie per l’automazione della rete.
Il nuovo stabilimento sarà equipaggiato con linee produttive avanzate e digitalizzate, laboratori di test e processi orientati alla sostenibilità. L’azienda prevede di integrarvi soluzioni per la gestione intelligente dell’energia e per l’integrazione delle fonti rinnovabili, in continuità con il percorso già avviato nell’impianto attuale, certificato Mission To Zero™ dal 2022.
“L’investimento nel nuovo stabilimento di Dalmine ci permetterà di supportare al meglio i nostri clienti in un contesto caratterizzato da una domanda di energia elettrica in costante crescita”, ha dichiarato Massimiliano Callioni, Local Division Manager Italia, Electrification Distribution Solutions.
Perché investire nella produzione di media tensione in Italia
Il potenziamento della capacità produttiva in media tensione risponde a dinamiche concrete: modernizzazione delle reti di distribuzione, crescita dei data center, espansione delle rinnovabili, adozione di soluzioni per la gestione sostenibile dell’energia. I quadri di media tensione sono componenti critici in tutti questi contesti, e produrli localmente con tempi di risposta brevi costituisce un vantaggio diretto per costruttori di impianti e gestori di rete.
Il sito sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale stabilimento, a conferma della volontà di radicamento nel territorio bergamasco. “La provincia di Bergamo rappresenta per ABB un ecosistema unico, dove convivono una filiera produttiva consolidata, una forte vocazione all’innovazione e un bacino di talenti alimentato da un solido sistema educativo locale”, ha dichiarato Simona Alberini, Country Holding Officer e Presidente del Consiglio di Amministrazione di ABB S.p.A.
L'espansione produttiva a Dalmine nel contesto della transizione energetica
L’investimento prevede circa 200 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni, con profili orientati alla produzione avanzata e alle attività di R&S. La scelta di consolidare a Dalmine un centro globale per le tecnologie di distribuzione rafforza il territorio come hub dell’elettrificazione industriale, in un momento in cui la transizione energetica richiede sia volumi produttivi sia capacità di innovazione sul prodotto.
Per il mercato italiano delle infrastrutture elettriche, la prospettiva di un nuovo polo produttivo entro il 2029 si allinea alle scadenze dei piani europei per la transizione, confermando Bergamo come riferimento nella produzione di apparecchiature elettriche critiche a livello continentale.

Simona Alberini, Country Holding Officer e Presidente del Consiglio di Amministrazione di ABB S.p.A.







































































