
MIDEST 2012 dovrebbe riunire oltre 1.700 espositori provenienti da più di una trentina di paesi. I subfornitori francesi rappresenteranno circa il 60% degli espositori. Gli stand collettivi, settore di dimensioni pari al 2011, occuperanno oltre 6.500 m² con 18 regioni, grazie al dinamismo dei partner del salone. Per quanto riguarda gli espositori internazionali, parteciperanno oltre 650 aziende, con una ventina di partecipazioni collettive ufficiali animate da una cinquantina di partner istituzionali. Fra questi il Piemonte, prima regione in posizione preminente nella lunga storia del salone, che avrà anche a disposizione un padiglione speciale con una parte istituzionale che ospiterà l’industria e la subfornitura regionali, integrata da una seconda parte composta da stand che raggruppano i subfornitori e gli industriali su circa 300 m². Oltre a questa regione, l’Italia intera sarà oggetto di uno scambio specifico. D’altronde, l’Italia aumenta notevolmente la propria superficie espositiva, proprio come il Sudafrica. Notiamo anche la progressione di paesi come la Repubblica Ceca e l’elevato livello di rappresentatività mantenuto da Portogallo e Polonia. Per contro, la crisi congiunturale della Bulgaria e la sensibile diminuzione della presenza spagnola hanno ripercussioni sul salone, perdite in gran parte compensate dagli stand individuali, sia francesi che stranieri. Per quanto riguarda i singoli settori e considerando un contesto complesso, avanzano il settore dei semilavorati e della lavorazione Industriale. I settori dei servizi all’industria, legno e formatura e taglio dei metalli aumentano anch’essi, come le plastiche, gomma e compositi. Dopo un’edizione 2011 contraddistinta da una forte progressione, i settori della finitura e trattamento delle superfici restano stabili, così come quelli della forgiatura e fonderia, microtecnica ed elettronica. Per contro, l’offerta fissaggio, settore che soffre maggiormente a causa della crisi, presenta una contrazione.
Oltre al Piemonte, MIDEST quest’anno metterà in primo piano anche il settore automobilistico, primo mercato cliente per i subfornitori, più che mai al centro dell’attualità. Sarà l’occasione per delineare un panorama delle ultime evoluzioni sia economiche che tecniche, attraverso conferenze e tavole rotonde che riuniranno gli attori principali del settore. Un nuovo “Villaggio dell’Informatica industriale” affiancherà gli altri dieci lanciati con successo in occasione delle precedenti edizioni.
La portata internazionale del MIDEST sarà poi rafforzata dallo svolgimento di una conferenza internazione della rete di Borse della Subfornitura e di Partnership (BSTP) dell’ONUSI, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale. Oltre al programma di incontri business su misura, organizzato in questo ambito, b2fair-Business to Fairs® creerà e animerà, in collaborazione con il salone, uno studio televisivo che ospiterà i grandi attori dell’industria e della subfornitura presenti all’interno del salone. Queste novità rafforzeranno le numerose animazioni precedentemente organizzate, come i Trofei MIDEST, i poli tecnologici o ancora le conferenze.
WEB MASTER
Nel corso di questi ultimi anni, MIDEST ha strettamente correlato il proprio sviluppo anche ad un nuovo mezzo di comunicazione, Internet, per accompagnare gli industriali, i subfornitori o i committenti per tutto l’anno. Inizialmente concepito come uno strumento fondamentale di sourcing, grazie al proprio motore di ricerca e alle schede dettagliate dei suoi espositori, il sito Internet www.midest.com ha visto evolversi la propria missione per divenire lo strumento informativo quotidiano degli industriali. Vera e propria piattaforma, propone ormai una rassegna stampa on line ogni venerdì che sintetizza l’attualità industriale della settimana, gli ultimi studi sul settore, i report mensili sull’andamento della congiuntura a cura del ministero dell’Industria e, novità 2012, una scheda Actu Marchés, disponibile sulla home page che rappresenta una pagina Web settoriale con tutte le ultime informazioni sulla subfornitura. Il successo è, come testimoniato dai due milioni di pagine consultate, in aumento di oltre il 23,5% nel 2011. Le prime cifre 2012 sono molto incoraggianti, poiché, nel primo semestre, erano state consultate oltre 400 000 pagine.
Al contempo, MIDEST, in questi ultimi mesi, ha investito nei social network. Dopo un anno di presenza, il suo account di Twitter conta oltre 550 follower, che vengono tenuti informati, quasi in tempo reale, sull’attualità industriale internazionale. Il suo gruppo di discussione su Viadeo, che ospita i dialoghi fra gli operatori del settore sui grandi temi della subfornitura industriale, raggruppa oltre 1.400 membri. Il salone è anche presente su LinkedIn per gli anglofoni e su Facebook per fornire agli habitué una visione distaccata sul salone preferito.





























































