
Mitsubishi Electric (it.mitsubishielectric.com) è da oltre 10 anni attiva sul tema “Industria 4.0”. Il motivo è semplice: tutte le fabbriche di produzione Mitsubishi Electric presenti in Giappone sono un esempio di eccellenza di Smart Factory.
L’azienda propone a SPS IPC Drives Italia (Padiglione 6 - Stand D014-E014) soluzioni di interconnessione a sistemi informatici di fabbrica con gestioni remote, interfacce uomo-macchina semplici e intuitive e controllo per mezzo di CNC e/o PLC. Inoltre, grazie alla tecnologia delle aziende partner appartenenti all’e-F@ctory Alliance, Mitsubishi Electric offre soluzioni complete per l’automazione industriale e di processo.
Tra le soluzioni per il controllo sono presenti la piattaforma compatta iQ-F con porta Ethernet built-in e Simple Motion Module per il controllo sincronizzato di 4 o 8 assi e la piattaforma scalabile iQ-R che permette di gestire contemporaneamente fino a 4 CPU quali CPU PLC/Safety, Motion Control, Robot e CNC. iQ-R è indicata anche per il controllo di processo grazie al modulo “Redundant Function”, che consente elevate disponibilità su più livelli, migliorando l’affidabilità del sistema. L’integrazione e la comunicazione, che si parli di Big Data oppure di dispositivi in campo, quali I/O remoti, Servo, Inverter, Power meters, HMI o Robot, sono garantite dal supporto in iQ-F ed iQ-R della rete Ethenet based CC-Link IE con 1Gbps di velocità.
L’alta disponibilità di banda permette la massima sincronizzazione ed affidabilità sia nella gestione dei dati sia per le alte performance del Motion Control, il quale si interfaccia ai potenti servo MR-J4-GF con interfaccia CC-link IE Field integrata. Questi ultimi, disponibili nelle taglie da 50W fino a 22 kW con alimentazione 200/400 V, garantiscono precisione di movimento e sincronizzazione degli assi grazie alla banda passante pari a 2,5 kHz e agli encoder assoluti da 22 bit (oltre 4 milioni di impulsi a giro).
Dal mondo dell’interfaccia uomo-macchina, la famiglia GOT2000 si allarga con i modelli widescreen da 7” e 10”. Con il secondo canale Ethernet, l’interfaccia Wifi, il WebServer integrato per la remotazione dell’impianto, GOT2000 diventa sempre più uno strumento orientato all’Industria 4.0.
Sempre in linea con il paradigma Industry 4.0, Mitsubishi Electric introduce la famiglia di robot SCARA RH-CH, caratterizzati da un design estremamente compatto e ideali per applicazioni di pick & place, labelling, conveyor tracking e bin picking, in cui sono necessarie elevate performance in termini di produttività e spazi ridotti. I robot RH-CH ampliano la già vasta gamma robot di Mitsubishi Electric, con 3 nuovi modelli per bassi payload e rapidi tempi di ciclo, disponibili anche in versione specifica per il settore alimentare.
A corredo delle soluzioni per l’automazione, sono presentati i nuovi inverter FR-F800-E e FR-A800-E, che si arricchiscono di un web server integrato e connettività a CC-LINK IE Field ed Ethernet TCP/IP standard. Vengono così facilitate le attività di monitoraggio da remoto e di regolazione dei parametri, oltre all’integrazione in rete.
Dal punto di vista della gestione dell’energia, l’azienda dispone di un’ampia gamma di componenti elettromeccanici quali interruttori modulari, scatolati o in aria, e power meter della serie ME96 che, connessi in rete, permettono il monitoraggio dell’energia per una migliore gestione del sistema in termini anche di risparmio energetico.
Alle soluzioni per l’automazione si affiancano quelle per il mondo del processo. Nel campo del software SCADA, la versione 4.0 della soluzione MAPS introduce i vantaggi dei client “Performance Anywhere” basati su tecnologia HTML 5.0 per visualizzazione allarmi, dash-board di produzione e variabili di processo su dispositivi mobile attraverso Web o reti WiFi interne. Inoltre, l’azienda propone l’architettura del DCS “ibrido” PMSXpro, ricca di referenze in ambito energetico e trattamento acque, che, combinata con la tecnologia dei VIDEO WALL DLP Cubes o Monitor Seamless installati in sale controllo, consente il costante monitoraggio dei processi produttivi unitamente a un’ottimizzazione delle risorse umane nella gestione degli impianti.






































































