
I concetti di Industry 4.0 e di Fabbrica del futuro attirano ogni giorno un numero crescente di costruttori di macchine: nonostante lo scetticismo iniziale, sempre più aziende stanno iniziando a considerare l’idea di collegare in rete le proprie attività produttive.
I costruttori di macchine utensili sono i primi a mettersi in gioco, sperimentando nuove tecnologie e ottimizzando quelle preesistenti e, grazie all’evoluzione dei sistemi CNC, alla digitalizzazione e all’utilizzo degli standard aperti nell’architettura di automazione, è possibile rispondere efficacemente alle più recenti richieste del mercato.
La fornitura, la programmazione e la manutenzione delle interfacce di rete richiedono investimenti sempre più ingenti per i costruttori di macchine e lo sforzo richiesto aumenta per ogni interfaccia addizionale. Per questo motivo, è ormai comprovato che la soluzione migliore per gli utenti sia costituita dagli standard aperti. Con i sistemi aperti, infatti, è facile integrare i software di terze parti nell’unità di controllo, come ad esempio i programmi CAD/CAM.
L’MTX di Bosch Rexroth supporta tutti i protocolli su base Ethernet ampiamente utilizzati sin dalla prima generazione. Di conseguenza, i produttori sono in grado di soddisfare una serie di richieste dei clienti senza ulteriori sforzi. Inoltre, quasi tutti i principali produttori di sistemi di controllo in Europa e negli Stati Uniti hanno annunciato di voler facilitare la comunicazione M2M tramite l’OPC UA; MTX è stato tra i primi sistemi CNC a offrire la connettività OPC UA server.
Le funzionalità standard dei sistemi di controllo CNC offrono oggi soluzioni predefinite per quasi ogni tipo di lavorazione. In questo scenario, i costruttori di macchine stanno sviluppando in parallelo alcune funzioni che si integrano in modo preciso con la tecnologia e la sequenza di lavorazione, specializzando sempre di più le proprie macchine. Ma questo scenario, allo stesso tempo, limita la possibilità dei produttori stessi di distinguersi dalla concorrenza, offrendo soluzioni innovative e diversificate.
I progettisti hanno spesso idee innovative ma che comportano costi e tempi elevati. Infatti, con sistemi CNC poco accessibili per implementazioni, devono condividere il loro know-how con i fornitori del CNC per accedere al kernel, oltre al fatto che progetti di questo tipo richiedono investimenti rilevanti in termini di tempo e costi.
Come “sostenitore e fautore” di sistemi aperti, Bosch Rexroth adotta un approccio innovativo offrendo una tecnologia software unica sul mercato chiamata Open Source Interface. Questa tecnologia pone le basi per un nuovo grado di libertà nell’implementare le proprie funzioni attraverso nuovi linguaggi, in aggiunta alle funzioni core standard.
Lo spettro di innovazioni già implementate spazia dalle funzioni di processo con garanzia di qualità comprovata alle connessioni IT per un flusso di valore digitalizzato.
I produttori di macchine abbinano MTX agli ambienti di simulazione più comunemente utilizzati. Ciò accelera la costruzione e apre la strada alla messa in servizio virtuale dell’architettura di sistema CNC prima e durante l’assemblaggio della macchina. Ciò si traduce anche nella riduzione del “time to market” delle macchine di nuova concezione.
Non solo, i principali fornitori di sistemi di automazione, come Bosch Rexroth, stanno lavorando al progetto di standardizzazione della “Connettività per l’Industria 4.0”, frutto dell’Associazione Tedesca dei Costruttori di Macchine Utensili (VDW). Grazie a Umati, interfaccia universale per le macchine utensili, i dati di diverse macchine possono essere letti con un numero di sistemi di controllo di varie generazioni e trasferiti in un formato dati standardizzato, con una riduzione significativa dello sforzo richiesto per rendere le comunicazioni più efficienti.
Alcuni costruttori OEM hanno già utilizzato Umati con il sistema CNC MTX di Bosch Rexroth. L’introduzione della nuova rete di comunicazioni mobili 5G, che avrà dieci volte la larghezza della banda di oggi e una robustezza nettamente migliorata, consentirà infine agli utenti finali di condividere sempre più dati in modalità wireless.







































































