
Primo produttore europeo di apparecchiature dentali e attrezzature odontoiatriche, Cefla Medical Equipment, grazie alla collaborazione di Antreem, ha investito in innovazione al fine di migliorare il rapporto con i propri interlocutori e ottenere un maggiore controllo sul mercato. Con una storia più che ventennale alle spalle, la divisione medicale di Cefla realizza macchinari dentali tra cui poltrone per dentisti, strumenti radiologici e accessori di settore, come le sterilizzatrici.
Negli ultimi anni, l’azienda ha dato vita e portato avanti l’ambizioso obiettivo di uno sviluppo costante di nuove tecnologie digitali. Cefla si è trovata anche nella necessità di strutturare una serie di strumenti per i manutentori, il cui utilizzo frammentato influiva sull’efficienza e la velocità. Non solo, ha dovuto innovare il sistema di segnalazioni, che veniva gestito al 90% telefonicamente.
La sfida è stata dunque duplice: da un lato il bisogno di sviluppare una soluzione innovativa che consentisse di ridurre il numero di ticket e migliorare la gestione della messa in produzione dei macchinari, dall’altro la necessità di ottimizzare la relazione con i rivenditori, offrendo loro un unico strumento di gestione e controllo dei macchinari medicali.
Cefla si è rivolta ad Antreem, con cui collabora da anni, per ridisegnare il servizio, fino allo sviluppo di un’applicazione mobile destinata a tecnici e manutentori dei propri macchinari medicali. Dal progetto, iniziato nel 2018, e tuttora in evoluzione, è nata EasyAccess, applicazione sviluppata da Antreem, disponibile su iOS e Android, che rappresenta oggi l’unico sistema attraverso cui i manutentori possono accedere ai macchinari Cefla, in un’ottica di servitization e integrazione. La app ha una dashboard che permette di navigare nelle tre aree di diagnostica, ticket e verbali.
Attraverso le diverse funzionalità i manutentori hanno a disposizione uno strumento unico e possono, servendosi proprio smartphone, effettuare una ricerca dei macchinari per matricola, scansionare una matricola tramite lettore a barre/QR code ed entrare nella Extranet per comunicare velocemente con la sede centrale.
Navigando nella sezione diagnostica possono scegliere il macchinario a cui connettersi tra quelli disponibili e selezionare l’area a cui accedere. È infine possibile gestire i ticket aperti e compilarne di nuovi. I manutentori possono rilevare errori e bug e creare segnalazioni o richieste di assistenza al centro specializzato Cefla, passando da un’azione all’altra in completa continuità.
“Il nostro obiettivo era rivoluzionare il modello organizzativo esistente, per sostenere un’importante evoluzione da un servizio di post-vendita tradizionale a una servitization”, dichiara Giampiero Serio, Service Manager di Cefla Medical Equipment. “Antreem ci ha accompagnato in questa transizione con un approccio metodologico innovativo, seguendoci dalle prime fasi di analisi fino alla realizzazione del progetto”.
Progetto che ha permesso a Cefla di ottenere in breve tempo una riduzione notevole dei costi dovuta a una maggiore efficienza del sistema di segnalazione e a una diminuzione del numero di ticket, insieme a un aumento del controllo e della visibilità sulla posizione e sulla condizione dei propri macchinari in ogni momento e in qualsiasi luogo. L’app consente, infine, di storicizzare le attività e delineare concretamente un futuro basato sulla manutenzione predittiva.
“Siamo felici che Cefla abbia riposto la fiducia nella nostra professionalità, condividendo la ricerca in innovazione, idee e progetti di digital transformation”, afferma Fabio Poli, CEO e co-founder di Antreem. “L'inserimento di un nuovo servizio in un flusso di lavoro esistente per poter essere accettato deve essere di valore per tutti gli attori coinvolti. Grazie a EasyAccess abbiamo dato al manutentore il vantaggio di gestire con un’unica app tutti i macchinari, aprendo scenari per Cefla prima non percorribili, come, ad esempio, quello della manutenzione predittiva”.
“Grazie al lavoro svolto insieme, abbiamo sviluppato una soluzione IoT che ci ha permesso di raggiungere maggior controllo e visibilità sulla posizione e sulla condizione dei nostri macchinari in ogni momento e in qualsiasi luogo, raccogliendo così nuove sfide di business nell’ambito servitization”, conclude Serio.







































































