Nel maggio del 2010 l’Unione Europea ha presentato la Digital Agenda, come uno dei 7 obiettivi faro per una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile. Il traguardo è il 2020, ma entro il 2013 la banda larga dovrebbe raggiungere tutti i cittadini dell’Unione Europea. L’Italia è, però, un fanalino di coda nelle classifiche europee, poiché i vincoli di bilancio hanno bloccato gli investimenti necessari per una rapida migrazione alla network society: un ritardo che deve essere rapidamente colmato per non essere esclusi dalla competizione globale che oggi si gioca in Rete. La premessa da cui nasce l’idea del progetto WISE Forum (www.wiseforum.it) è che in un momento in cui la Digital Agenda diventa un obiettivo prioritario in Europa, in Italia manca ancora un evento sulla conoscenza digitale e sul suo sviluppo.
Il rapporto doing business 2012 della Banca Mondiale osserva che “l’Italia palesa un minore contributo di lungo termine del capitale ICT alla crescita del PIL, investendo in ICT solo il 2% del proprio prodotto interno lordo (ovvero, il 10% degli investimenti totali), contro il 3,5% degli USA (che rappresenta il 25% degli investimenti totali)”. È qui che l’Italia deve investire per la sua crescita, poiché la rivoluzione digitale si riverbera in modo articolato non solo nei settori economici di un Paese, ma anche e soprattutto nel suo profilo sociale. Cogliere le opportunità della rivoluzione digitale significa, quindi, essere consapevoli che la valorizzazione e la gestione di questa innovazione non sia un compito che possa essere confinato nell’ambito dell’ICT, ma che debba essere preso in carico “orizzontalmente” da tutti i settori delle istituzioni e delle imprese, sfruttando il potenziale dell’ICT per risolvere le sfide sociali emergenti.
Qualche numero di contesto in Italia: gli utilizzatori di smartphone hanno superato i 20 milioni e il sorpasso sui telefoni tradizionali è imminente; tra i sistemi operativi è stata registrata una forte crescita di Android, che in un anno triplica la quota di mercato; i dati Nielsen sull’utilizzo del Mobile in Italia nel primo trimestre del 2011 (dati mensili) rilevano una costante crescita del numero di individui che accedono a Internet dal proprio cellulare: 13 milioni a inizio 2011, il 34% in più rispetto allo stesso periodo del 2010 e oltre 5 milioni in più rispetto al primo trimestre 2009; l’Italia rappresenta il primo Paese in Europa per la diffusione di telefoni cellulari. Il settore delle telecomunicazioni sembra non aver risentito in alcun modo della difficile situazione economica che sta travolgendo il Paese, al contrario ha continuato a svilupparsi con un tasso superiore al 6% annuo.
In Italia non esistono momenti di riflessione che aiutino a superare il gap economico e culturale che ci distanzia dagli altri paesi europei in ambito digitale. Ancora oggi molte PMI italiane non capiscono il reale potenziale di sviluppo che l’innovazione digitale può garantire. WISE Forum punta a colmare il divario di queste aziende nei confronti delle nuove tecnologie e degli ormai certi vantaggi che il digitale ed il web portano sia nell’ambito di un mercato nazionale sia nell’ottica dell’internazionalizzazione. WISE forum ha, quindi, l’obiettivo di fare il punto sulla situazione italiana confrontandola con quella europea in un dialogo costruttivo che aiuti l’innovazione in linea con l’Agenda Digitale Europea, in una città come Bologna che, con il suo progetto “Bologna Smart City” vuole essere pensata come un sistema intelligente, sostenibile, innovativo e all’avanguardia.
Il Forum si svolgerà il 22 e 23 maggio a Palazzo d’Accursio in Cappella Farnese, in Sala degli Anziani e nel Cortile d’Onore del palazzo comunale, nel pieno centro di Bologna tra Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno. In contemporanea si svolgerà l’Hackathon, in Sala Atelier, Urban Center Bologna, presso Salaborsa, al secondo piano, in Piazza Nettuno 3, un meeting in cui programmatori informatici si incontrano per una sessione di programmazione collaborativa. Una sorta di “brainstorming” per progettare soluzioni informatiche utili, in cui si è liberi da consegne troppo dettagliate e metodologie di lavoro imposte. È un evento che si rivolge non esclusivamente ad hackers professionisti, ma a chiunque sia interessato alla tecnologia e al mondo dell’informatica e porti con sé un’idea o un progetto interessante. Per informazioni: Segreteria organizzativa Clickutility on Earth, via Monte Grappa 16, 40121 Bologna, telefono +39 0512960894, fax +39 051220997.




























































