
Il Gruppo Delta (www.deltaww.com), con sede a Taiwan, è un fornitore mondiale di soluzioni di automazione industriale e un leader globale nella tecnologia elettronica e della potenza. L’azienda ha recentemente annunciato l’apertura di un nuovo ufficio in Italia, con sede a Milano, diretta da Luca Cavagnari. Fondato da Bruce C.H. Cheng nel 1971, il Gruppo Delta riassume la propria mission nel motto “Fornire soluzioni innovative pulite ed efficienti sul piano energetico per un futuro migliore”.
Organizzato in tre linee di attività principali: elettronica di potenza, gestione dell’energia, ecologia intelligente, grazie a una profonda conoscenza ed esperienza nei controlli per l’automazione, ha una Business Unit Automazione Industriale (IABU) focalizzata su “azionamenti e motion e control”. Il primo ufficio IABU venne aperto in Europa già nel 1990 ed ebbe una crescita spettacolare. Nel 2014 il fatturato totale del Gruppo Delta ha raggiunto gli 8 miliardi di dollari e la Business Unit Automazione Industriale ha contribuito con una quota di margine del 20% circa.
Attualmente, la IABU ha stabilimenti di produzione e centri R&D professionali a Taiwan, in Cina e negli USA, oltre a uffici commerciali e centri di assistenza distribuiti in tutto il mondo. Promuovendo “qualità, affidabilità ed eccellenza”, la IABU continuerà a progredire nel campo delle tecnologie dell’automazione industriale, migliorando la qualità e l’ambiente della nostra vita con una serie di innovazioni frutto di una ricerca senza fine.
In quando azienda multinazionale, Delta è presente in tutto il mondo con filiali e distributori locali in circa 50 Paesi. In particolare, il quartier generale Delta IABG è situato a Eindhoven, in Olanda, mentre nei principali Paesi sono presenti filiali e distributori. Il nuovo ufficio in Italia è stato aperto in un mercato che in precedenza era coperto solo da un distributore.
“Vent’anni fa, Delta decise di entrare nell’automazione industriale”, ha sottolineato Luca Cavagnari, Business Development Manager Italy presso Delta Europe. “Abbiamo ottenuto ottimi risultati in Europa, Medio Oriente e Africa, soprattutto attraverso distributori. Ora abbiamo raggiunto il punto in cui i clienti più grandi si aspettano anche un’attività diretta. Abbiamo quindi iniziato a trasformarci da organizzazione basata prevalentemente su distributori a una struttura che prevede anche una presenza diretta nei singoli Paesi. Questo ci consente di offrire un servizio locale migliore, con persone che hanno un contatto diretto sia con i clienti che i con i partner locali, con una conoscenza approfondita del mercato e dei prodotti”.
L’Italia è un mercato molto interessante per la tipologia di prodotti offerti da Delta al manifatturiero. “L’Italia è più interessante per noi del mercato tedesco”, ha confermato Cavagnari. “Poiché non esistono molti produttori locali di apparati d’automazione, i clienti italiani sono più aperti all’ingresso di altre aziende nel mercato rispetto ai clienti tedeschi. Anche il fatto che la maggior parte della produzione italiana venga esportata è interessante per Delta, perché il marchio è molto noto in diversi mercati finali per le macchine italiane, come l’Asia. Questo ha reso l’Italia il Paese da cui cominciare il processo di ‘trasformazione’ dell’organizzazione Delta. Inoltre, in Italia abbiamo trovato un buon background di automazione industriale e ottimi talenti e competenze applicative, perché l’Italia è decisamente attiva nel campo dell’automazione industriale”.
“Anche se il nostro quartier generale è in Olanda, le operazioni commerciali principali in ambito automazione industriale saranno gestite in Italia”, ha aggiunto Cavagnari. “Inizieremo a operare in settembre e i prodotti che spingeremo di più in saranno gli inverter di frequenza, i servoazionamenti e tutti i dispositivi per il motion control. L’esperienza acquisita dal nostro distributore SIT ci aiuterà a promuovere anche altri prodotti, come i PLC e i sistemi per il controlli di processo. In Italy, Delta vuole stabilire una presenza diretta per diventare un supporto per clienti e distributori. Delta crede nella tecnologia dell’automazione e vuole mostrare che può essere una protagonista nel mercato italiano. Tutti coloro che sanno fare bene il loro lavoro troveranno un’opportunità, non una minaccia nella nostra decisione”.
“Non sarà facile avere successo in un mercato quasi saturo, con un’enorme offerta di altri concorrenti”, ha concluso Cavagnari. “Il mercato italiano, d’altro canto, è più aperto di quello tedesco. Benché la concorrenza sia elevata, rimangono dei segmenti dove Delta può diventare una buona soluzione. La società non sostituirà il distributore, ma gli offrirà un supporto per una presenza più efficace sul mercato. Attraverso questo progetto, Delta vuole trasmettere un forte messaggio al mercato: crediamo nell’automazione industriale e vogliamo fornire ‘buone soluzioni’, solide e performanti, a un prezzo competitivo”.




































































