
A un anno dall’entrata in DSFGroup, Spark Energy (www.sparkenergy.it) traccia un bilancio positivo del lavoro svolto: allarga in modo significativo la propria gamma di prodotti, nel campo della realizzazione di sistemi di cogenerazione a gas e biogas, e rafforza la propria posizione nel mercato. Il sistema BioSpark 999 a biogas, presente nel programma produzione Spark Energy, ha permesso per esempio la realizzazione di alcune applicazioni d’eccellenza, come l’impianto Lodi Energia presso la Cascina Cesarina, che brucia biogas prodotto da due digestori anaerobici alimentati da deiezioni animali con rinforzo di insilato. La linea BioSpark comprende sistemi con potenza compresa tra 25 e 999 kW, posizionando l’azienda in modo eccellente nel settore, anche in vista della prossima revisione degli incentivi che privilegerà potenze più contenute. Altra soluzione è BlueSpark, linea di cogeneratori a gas o GPL con potenza compresa tra 65 e 2001 kW, con la capacità di coprire tutte le esigenze in ambito industriale e civile.
Esclusiva di Spark Energy, infine, è la gamma MicroSpark di microcogeneratori con potenze comprese tra 5 e 50 kW, adatte per applicazioni di tipo residenziale e nei servizi. I microcogeneratori MicroSpark possono funzionare a gas, GPL e, in alcuni modelli, anche a biogas. “Siamo orgogliosi del lavoro svolto in un anno da Spark Energy – commenta Giorgio Cavagnera – ci eravamo ripromessi di completare la nostra gamma in ambito bio, di rafforzarla in ambito industriale e di confermare la nostra leadership assoluta in ambito micro; il tutto con l’obiettivo di potenziare la nostra presenza di mercato. Oggi possiamo dire: missione compiuta”.




























































