
Secondo gli organizzatori, la 29a Biehm, Bilbao International Machine Tool Exhibition (www.biehm.bilbaoexhibitioncentre.com), da poco conclusasi, ha superato le aspettative relativamente al numero di visitatori, accogliendo 40.000 persone. L’edizione è stata la migliore degli ultimi anni, con il 13% in più di visitatori, nuove aree di interesse per le imprese e offerte chiuse in tutti i settori.
Tra i dati rilevanti sui visitatori dell’edizione 2016 di Biehm, va posto in rilievo che il 45% degli operatori non è dei Paesi Baschi, e tra questi, il 5% proveniente da ben 54 Paesi stranieri. Alla 29a Biehm, come nelle precedenti edizioni, non sono tra l’altro mancati i visitatori istituzionali, tra cui: i Governi Provinciali di Bizkaia e Gipuzkoa, ICEX-Espana Exportaciòn e Inversiones, il Centro per lo Sviluppo della Tecnologia Industriale (CDTI), le Camere del Commercio di Araba e Bizkaia, l’Associazione d’Imprese di Gipuzkoa (ADEGI) e l’Agenzia Basca per lo Sviluppo del Mercato (SPRI).
Anche per Fagor Automation (www.fagorautomation.it) l’evento ha superato le aspettative relativamente al numero di presenze presso lo stand. Inoltre, i visitatori hanno mostrato il loro interesse nei confronti dei nuovi sviluppi e prodotti, fattore che ha generato interessanti contatti.
Nello scenario di congiuntura attuale, Fagor Automation è consapevole che le aziende bisogno di diversificare la loro offerta e, quindi, della necessità di offrire soluzioni in grado di dare loro risalto. In linea con quanto detto, la proposta dell’Industry 4.0 Tailored Solutions destato la curiosità di molti operaori in cerca di soluzioni applicabili alle loro imprese. Fagor Automation offre infatti soluzioni che possono essere adattate alle esigenze del cliente in termini di ottimizzazione del sistema di produzione, di interconnessione macchina, di diagnosi rapida e manutenzione preventiva.
A titolo d’esempio, è stato mostrato un robot per asservimento di centri di lavoro integrati all’interno della smart factory, che può essere controllato a distanza da un ufficio e monitorato attraverso il sistema di controllo della produzione, MES. Allo stesso modo, è stata introdotta una gamma completa di opzioni di personalizzazione dell’interfaccia utente del CNC basata sulla più moderna tecnologia a disposizione in termini di navigazione e grafica.
Oltre alle soluzioni che Fagor Automation ha posto in vetrina nel corso di Biehm, per anticipare il futuro della macchina utensile, anche gli ultimi sviluppi hardware e software hanno catturato l’occhio dei visitatori. Tra questi ultimi menzioniamo, ad esempio, il volantino wireless con touchscreen o il nuovo software per macchine di alto livello, che include funzionalità quali: la calibrazione delle cinematiche a 5 assi, il simulatore CNC per PC, il sistema avanzato di gestione dei fermi macchina, la prestazione di anticollisione, la programmazione vettoriale a 5 assi, la fresatura trocoidale, il DMC, Dynamic Machine Control, ovvero il controllo dinamico autoadattativo.
Parlando dei sistemi di misura, infine, Fagor Automation ha introdotto nuovi prodotti, come gli encoder angolari ad alta precisione: fino a 1 arco/s di precisione e a una risoluzione di 29 bit, con un design avanzato che migliora il drenaggio e riduce al minimo l’accumulo di fluido. Senza dimenticare gli encoder lineari autoguidati, quelli lineari di seconda serie e i sistemi di misura lineari aperti, con protocolli digitali assoluti, fino a una risoluzione di 0,01 µm, ausili di montaggio a LED e una regolazione dinamica automatica dei segnali trasduttori. Tutti questi sviluppi, che ben rappresentano la grande tecnologia di Fagor Automation nei sistemi di misura, sono stati accolti con interesse.




































































