
L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI, Union Cycliste Internationale) ha impiegato il Romer Bike Measurement System (www.romer.com) per la verifica di telai di biciclette al Tour de France. Sia i telai delle biciclette per gare su strada che quelli delle biciclette per gare a cronometro sono stati verificati durante il processo di approvazione per verificare la conformità alla normativa UCI. I test sono stati condotti immediatamente dopo le tappe otto e nove del Tour a Porrentruy in Svizzera e a Besançon, nell’est della Francia. Questa è la prima volta che tale tecnologia viene applicata ad una gara ciclistica di questa importanza.
“L’impiego del Romer Bike Measurement System al Tour de France è stato un passo fondamentale nell’applicazione coerente delle regole, per l’equità assoluta nelle gare e la trasparenza nel nostro sport. Ci ha permesso di verificare rapidamente sul posto i telai dei concorrenti in modo preciso e con il minimo disturbo per i team”, ha affermato Julien Carron, Coordinatore Tecnico dell’UCI.
Si tratta di un sistema di scansione 3D portatile, sviluppato in Svizzera da Hexagon Metrology ( HYPERLINK "http://www.hexagonmetrology.com" www.hexagonmetrology.com) in stretta collaborazione con la UCI e il Laboratorio di Tecnologia dei Polimeri e dei Compositi (LTC) presso l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia (EPFL). Il sistema si basa sul braccio di misura portatile Hexagon Metrology, il Romer Absolute Arm con scanner laser integrato.




























































